La Rai si prepara a garantire ai telespettatori italiani un’ampia copertura dei Mondiali di calcio 2026. Con il torneo distribuito tra Stati Uniti, Canada e Messico, l’emittente pubblica ha assicurato la trasmissione in chiaro di 35 incontri, una quota significativa in un mondiale allargato a 48 squadre.
Il quadro generale dei diritti per i Mondiali 2026
Il Mondiale 2026 conterà 104 partite totali. Le trattative sui diritti tv hanno visto offerte diverse tra emittenti pubbliche, canali a pagamento e piattaforme digitali.
Rai ha ottenuto 35 partite in chiaro, una scelta che punta a mantenere l’accesso libero per una fetta importante del pubblico italiano.
Cosa significa per gli appassionati italiani
I tifosi avranno la possibilità di seguire numerosi match senza abbonamenti. Questo include probabilmente partite di alto profilo e atte a generare grandi ascolti.
- Accesso gratuito per molte sfide key del torneo.
- Copertura in chiaro che favorisce chi non può permettersi pay-tv.
- Maggiore presenza di programmi pre e post partita sui canali Rai.
Come potrebbe essere organizzata la programmazione Rai
La Rai dovrà decidere tempistica e scalette per massimizzare ascolti e copertura delle partite in chiaro. Le sfide principali saranno gli incastri tra orari internazionali e fasce di punta in Italia.
Elementi che conteranno nella scelta dei match
- Presenza delle nazionali più seguite dagli italiani.
- Orari favorevoli per la visione in prima serata.
- Compatibilità con altri eventi televisivi e sportivi.
Produzione e logistica: la sfida dell’evento transcontinentale
Trasmettere dal Nord America richiederà investimenti tecnici e logistici. Serviranno studi, inviati sul posto e coordinamento con i feed internazionali.
- Allestimento di studi e postazioni remote.
- Team di commento e giornalismo sportivo dedicato.
- Sistemi per la gestione dei fusi orari e dei diritti digitali.
Impatto su pubblico, sponsor e mercato pubblicitario
La visibilità dei match in chiaro è attrattiva per gli sponsor e aumenta il valore commerciale delle fasce orarie interessate. Per la Rai è anche un’occasione per rafforzare la propria offerta sportiva gratuita.
Le aziende che puntano sulla visibilità mondiale avranno nuovi spazi pubblicitari durante le dirette e i programmi correlati.
Cosa resta ancora da decidere
Molti dettagli saranno definiti con il calendario ufficiale del torneo. Solo allora si saprà quali partite cadranno in orari ideali per la televisione italiana.
- Assegnazione definitiva delle partite ai canali Rai.
- Programmi speciali, approfondimenti e format dedicati.
- Eventuali accordi con piattaforme streaming per contenuti on demand.
Consigli pratici per gli spettatori
Per non perdere nulla, gli utenti dovrebbero seguire gli aggiornamenti ufficiali Rai e controllare i palinsesti non appena FIFA rilascerà il calendario completo.
- Attivare notifiche sulle app sportive e sui siti Rai.
- Verificare le opzioni di streaming gratuite offerte dall’emittente.
- Organizzare visione collettiva per le partite in prima serata.
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Serena Gualtieri è una giornalista specializzata in tecnologia e innovazione digitale. Racconta le tendenze high-tech, dall’intelligenza artificiale agli oggetti connessi, fino alla cybersicurezza. I suoi articoli rendono le innovazioni comprensibili e utili ai lettori.



