Sin dagli anni Novanta ACG ha trasformato l’idea di abbigliamento outdoor, fondendo funzionalità e estetica. Oggi il progetto continua a raccontare il rapporto tra persone e paesaggio, puntando su innovazione tecnica e esperienze reali. L’ultima iniziativa, All Conditions Express, lo conferma: un viaggio su rotaia che unisce prodotto, pratiche e territorio.
Dal concept alle radici: come nasce l’identità di Nike ACG
ACG non è stata solo una linea. È stata una voce diversa dentro l’archivio Nike. Ha messo al centro la vita all’aperto, non il palcoscenico competitivo.
- All Conditions come promessa di adattamento.
- Design pensato per l’uso effettivo, non per la vetrina.
- Comunicazione asciutta, spesso documentaristica.
Questa visione ha costruito un immaginario di capi nati per condizioni estreme.
All Conditions Express: il viaggio verso le Alpi Orobie
La nuova esperienza ha scelto le Alpi Orobie come scenario. Un treno storico è diventato campo base mobile.
Il viaggio si è svolto dal 5 all’8 febbraio 2026. L’obiettivo: mettere il prodotto al servizio del paesaggio.
Il treno: spazio funzionale e luogo di racconto
La carrozza non era un semplice trasporto. Era un microcosmo ACG, progettato per raccontare e testare i materiali.
- Compartimenti con sedute su misura.
- Carrozza bar ispirata ai rifugi alpini.
- Laboratorio per il gear con workshop pratici.
In quei spazi la tecnologia viene spiegata e toccata. Non ostentata.
Esperienze sul campo: trail running, hiking e esplorazione
Il programma alternava momenti di prova a uscite sul territorio. Percorsi studiati per leggere il paesaggio.
- Trail run guidati per conoscere il terreno.
- Hike pensati per l’orientamento e la consapevolezza corporea.
- Sessioni pratiche sul layering e la gestione delle condizioni climatiche.
La performance è stata interpretata come equilibrio fisico e mentale.
Chi ha partecipato: atleti, guide e voci internazionali
All Conditions Express ha messo insieme figure diverse, dal racing alle guide locali.
- All Conditions Racing Department con atleti internazionali e specialisti.
- Presenze come Drew Holmen, Caleb Olson e Daniela Oemus.
- Atleti italiani e internazionali: Cesare Maestri, Baptiste Coatantiec, Bailey Kowalczyk, Ross Bollon.
All’avvio del primo gruppo sono intervenuti anche Jannik Sinner e Bebe Vio, simboli di disciplina e adattamento.
Materiali e tecnologie al centro del racconto
Due nomi sono emersi come simboli della nuova direzione tecnica.
Lava Loft
Una soluzione pensata per trattenere calore evitando peso e ingombro.
Ultrafly
Una proposta per ridurre l’attrito e migliorare grip e reattività sui sentieri.
- Test diretti su terreno vario.
- Spiegazioni pratiche durante i workshop.
Il ruolo della comunità e del confronto
Il treno ha favorito lo scambio tra progettisti, atleti e chi vive la montagna ogni giorno.
- Laboratori aperti al pubblico presente a bordo.
- Momenti di confronto su materiali e sostenibilità.
- Esperienze che mirano a costruire una community outdoor.
Un format che unisce prodotto, luogo e persone
All Conditions Express è pensato come ponte pratico tra produzione e uso reale. Ogni elemento del viaggio è stato studiato per mettere in relazione chi usa il gear con chi lo progetta.
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Davide Caruso è un appassionato di cultura e tendenze artistiche. Nei suoi articoli esplora le connessioni tra moda, arte e società, offrendo ai lettori una visione moderna e dinamica della cultura italiana e mondiale. La sua scrittura precisa e ispirata rende ogni tema accessibile a tutti.



