Piero Pelù sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia con il film Rumore Dentro

Sul red carpet della 82ª Mostra del Cinema di Venezia si è consumato un incontro tra musica, memoria e fragilità umana. Il nuovo film che racconta Piero Pelù arriva dalla scena live al grande schermo, tra immagini di archivio, un incidente che ha fermato la carriera e la determinazione di ricominciare.

Anteprima veneziana: gesto e testimone sul tappeto rosso

Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il progetto è stato proiettato in Sala Casinò durante la sezione Fuori Concorso – Speciale Cinema & Musica. Sul tappeto rosso Pelù non è passato inosservato: ha mostrato la bandiera palestinese, un atto che ha catturato l’attenzione del pubblico e dei media.

La prima ha avuto luogo alle ore 17:00 e ha unito critica e fan attorno a un ritratto personale del rocker. La cornice veneziana ha dato visibilità a un film che intreccia biografia, musica e viaggio interiore.

L’incidente che ha messo tutto in pausa

Nell’autunno del 2022 un guasto tecnico durante una sessione di registrazione ha avuto conseguenze gravi. Un cambio errato delle cuffie ha provocato uno shock acustico che ha fatto perdere i sensi a Pelù.

  • Data: ottobre 2022
  • Cause: errore tecnico nel set audio
  • Esito: svenimento e lesione permanente al nervo acustico

Il danno ha imposto l’annullamento di un tour già programmato. Per settimane si è temuto per la possibilità di dover interrompere le esibizioni dal vivo, con gravi ripercussioni sul percorso artistico e personale del musicista.

Dalla crisi alla creatività: la nascita di nuovi brani

Il periodo di stop forzato ha innescato una fase di riflessione profonda. Dolore e isolamento si sono trasformati in stimolo creativo. Pelù ha sfruttato il tempo per scavare nel proprio catalogo di idee e per comporre materiale inedito.

Ha lavorato a un nuovo album dedicato ai suoi “Deserti interiori”, dove emergono temi di rinascita, perdita e memoria. In questo processo la musica si è confermata ancora una volta come bussola per ritrovare sé stesso.

Reazioni personali

Il percorso non è stato lineare: depressione, paura, e poi una lenta ripresa. Il musicista ha raccontato di aver riversato moltissima energia nei testi e nelle melodie. Il risultato è un materiale intenso e con richiami a idee conservate a lungo nell’archivio personale.

Il film: viaggio, pellegrinaggio e immagini d’archivio

Piero Pelù. Rumore Dentro unisce elementi di road movie e diario intimo. Gran parte della narrazione segue il viaggio personale del cantante verso la tradizionale pellegrinazione dei gitani a Saintes-Maries-de-la-Mer, in Camargue.

Il lungometraggio si avventura oltre la biografia classica: si tratta di un percorso che esplora quarant’anni di carriera “off road”, la vita da artista indipendente e le scelte anticonformiste che hanno segnato il suo percorso.

Il film mette in scena:

  • sequenze filmate durante il viaggio in Francia;
  • frame tratti dall’ampio archivio personale di Pelù;
  • momenti di registrazione e riflessione sul palcoscenico perso e ritrovato.

Crediti, partecipazione e date di uscita nelle sale

La regia è firmata da Francesco Fei, con soggetto e sceneggiatura curati dallo stesso Pelù. Il progetto è sostenuto da TEG e beneficia del contributo del PR FESR Toscana 2021-2027.

Produzione a cura di:

  • Apnea Film
  • Nexo Studios
  • DNA Audiovisivi

Il film sarà distribuito nelle principali sale italiane in tre giornate: il 10, l’11 e il 12 novembre. Il titolo internazionale è Noise Inside. Don’t Call Me A Rock Star, che accompagna la versione italiana Piero Pelù. Rumore Dentro.

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