Una nuova puntata della posse track firmata Night Skinny arriva a rinfrescare la scena rap italiana. Players Club 26 esce venerdì 11 settembre e mette sullo stesso beat otto voci diverse. È un esperimento collettivo pensato per far emergere caratteri e stili in pochi minuti.
Il progetto e la filosofia dietro Players Club 26
La formula è semplice e collaudata. Più rapper si alternano su un unico brano. Ognuno ha un frammento per presentarsi al pubblico.

Night Skinny cura la produzione e la direzione artistica. Il suo lavoro crea un tessuto sonoro che accoglie espressioni diverse. L’obiettivo è trasformare la posse in una vetrina per i protagonisti.
Chi c’è nel cast: gli otto nomi della traccia
La line-up unisce artisti con percorsi distanti tra loro. Ci sono voci nate in collettivi indipendenti. Ci sono interpreti che hanno già firmato con major. Tutti condividono lo stesso pezzo.
Lubi — voce dalla scena indipendente di Reggio Emilia
Lubi arriva da un circuito underground molto attivo. È fondatore del collettivo OnTheBlock. La sua cifra è un rap che punta su testi asciutti e su un’identità costruita lontano dai grandi riflettori.
- Tracce rilevanti: NMV, Gulag, Pupazzo, Nobel
- Collaborazioni: Flaco G, Melons
Over Lapa — rap milanese tra Bovisa e scrittura
Francesco Lapalermo, noto come Over Lapa, ha radici nella Bovisa. La sua musica mescola identità urbana e cura del testo. Ha pubblicato EP e album che lo hanno reso noto nella capitale lombarda del rap.
- Progetti: The World is Over, BVSINESS, MATTONE
- Collaborazioni e produttori: Guaro, Sadturs & KIID
Alkhazar — la prospettiva italo-marocchina
Hamza Zahidi, in arte Alkhazar, è cresciuto a Trento. La sua storia personale attraversa culture diverse. Dopo l’esordio con il nome Iang Zeta si è imposto nella nuova generazione.
- Primi passi: Faccio Wow
- Collettivo: NULLNEUN
- Appena firmato con major nel 2026
Flaco G — dall’underground alla major
Luca Pizzi, meglio conosciuto come Flaco G, arriva dal tessuto underground milanese. Ha cambiato nome e approccio negli ultimi anni. Oggi figura anche in roster major.
- Highlight: KAIOKEN
- EP per major: GOLD FELLA
- Connessioni: collaborazione frequente con Lubi
Macello — il rap bolognese diretto
Giacomo Bosi porta un’attitudine da freestyle e scrittura grezza. Nato a Bologna, ha radici nella scena old school locale. Il suo lavoro punta alla spontaneità e all’immediatezza.
- Progetti: Secondo Trimestre (EP), PENSIERI CATTIVI (album)
- Distribuzione: ADA/Warner
18K — sperimentazione estrema tra trap ed elettronica
Filippo Casadio, alias 18K, esplora confini sonori più duri. Parti della sua poetica attingono a metalcore e deathcore. Il suo percorso ha assunto diverse forme e pseudonimi.
- Album e progetti: Grotto, Grotto Inferno, Anti Anti, IO
- Collaborazioni: Kid Yugi (No Kizzy)
Enny P — una giovane donna nel rap italiano
Penelope Luz Pesaresi, detta Enny P, è una voce femminile che sta trovando spazio. La scrittura è diretta e sicura. Ha collaborato con nomi importanti e si è imposta tra le nuove leve.
- Singoli: Mi Piace, Money Maker
- Collaborazioni: Guè (Freak!), LILCR
G.Mineiro — il funk brasiliano che si mescola al rap
Edoardo Sobrero, conosciuto come G.Mineiro, porta il Funk BH dentro il rap italiano. La sua doppia radice italo-brasiliana si sente nei testi e nelle scelte melodiche.
- Album: È O G. (2026)
- Singoli notevoli: Scendo e cerco un’altra, Splinter Cell
- Feat: Rhove, Yuri Redicopa, Scaccia, Soubra, Kaio
Night Skinny: il costruttore di posse e l’esperienza in studio
Luca Pace, in arte Night Skinny, è il produttore che tiene insieme il progetto. Nato in Molise, ha scelto Milano per la formazione e la carriera. Studiare ingegneria del suono ha segnato il suo approccio tecnico.
Nel tempo ha orchestrato collettivi e progetti corali. Tra questi: Zero Kills, Pezzi, Mattoni, Botox e Containers. La serie Players Club è il suo spazio per lanciare nomi e testare dinamiche di gruppo.
Players Club nella storia recente: perché conta per la nuova scena rap
La serie è diventata una piattaforma osservata con attenzione. Alcune edizioni hanno ospitato artisti poi passati a ruoli più centrali nella scena italiana. La logica è sempre la stessa: mettere più voci sullo stesso beat.
Negli anni recenti la posse ha cambiato formazione e suoni. Da Players Club ’23 a Players Club 25, il progetto continua a rappresentare un termometro della new wave rap.
Cosa rappresenta Players Club 26 per gli artisti
- Una vetrina per farsi conoscere da nuovi pubblici.
- Un banco di prova per affinare stile e presenza.
- Un’occasione per scambi artistici e connessioni professionali.
Players Club 26 mette insieme prospettive diverse. Il risultato dipende da come ogni artista sfrutterà lo spazio concesso.
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Enrico Valiani è un giornalista appassionato di musica contemporanea. Specializzato in nuovi artisti e tendenze emergenti, racconta le voci che trasformano il panorama musicale italiano e internazionale. Con uno stile chiaro e coinvolgente, aiuta i lettori a scoprire e comprendere le evoluzioni della musica di oggi.



