Maninni, nuovo singolo Goodbye da Bari: istinto, terra e sudore

Maninni torna al centro della scena con un singolo che sa di ritorno alle origini e molta voglia di palco. Goodbye, pubblicato il 20 febbraio, apre un progetto più ampio atteso in primavera. Il brano è un passo netto verso un suono guidato dall’istinto e da radici locali, pronto per i concerti dal vivo.

Goodbye: il singolo, le etichette e la data di uscita

Il nuovo pezzo di Maninni è disponibile sulle principali piattaforme dal 20 febbraio. Il lavoro esce per Pipoca Project, con distribuzione ADA e il supporto di Warner Music Italy. Dietro le quinte della produzione c’è Matteo Cantaluppi, mentre alle parole ha collaborato Lorenzo Vizzini.

Di cosa parla il brano: messaggio e emotività

Goodbye racconta il percorso di un artista che sceglie la sincerità creativa rispetto a modelli esterni. È una canzone sulla liberazione dalle aspettative, sul tornare a fare musica per se stessi e non per il mercato. In questo senso, il pezzo vuole essere anche un invito a guardare dentro la propria vita e riconoscere ciò che davvero conta.

La canzone parla di ritrovare autenticità e di dire addio a ciò che soffoca. È un messaggio che può toccare chiunque abbia sentito la pressione di conformarsi.

Tre parole che spiegano il progetto

Istinto: la scelta di seguire la sensibilità

Per Maninni questo brano è nato in modo spontaneo. Ha lavorato con strumenti e scrittura a braccio, come nei primi giorni della sua formazione. Lontano dalla ricerca del “successo a tutti i costi”, l’approccio è tornato a essere emotivo e personale.

Le influenze britanniche degli anni ’90 hanno avuto un ruolo importante nel suo percorso. Tra gli ascolti citati si trovano:

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  • Oasis
  • Blur
  • The Verve

Terra: radici locali e studio a Bari

Maninni sottolinea l’importanza della sua città e di un lavoro costruito con pazienza. Ha scelto di creare uno spazio di produzione nella sua provincia. Lì coltiva collaborazioni e aiuta artisti emergenti a crescere con un percorso naturale.

La decisione è stata quella di salire gradualmente, prendere le scale e conoscere ogni piano. Così si ricostruisce una carriera solida, passo dopo passo.

Sudore: il ritorno al palco e l’energia dei live

Il nuovo progetto è pensato per essere vissuto dal vivo. Maninni vede il palco come il luogo dove le canzoni trovano la loro verità. La road map artistica punta a ripartire proprio dai concerti, iniziando dalle tappe più intime.

Goodbye Tour 2026: le prime date confermate

Per celebrare il ritorno, l’artista ha annunciato le prime tre date del tour. Le performance saranno concentrate in grandi città italiane e in luoghi simbolo della scena live.

  • 18 aprile – Roma, Teatro Lo Spazio
  • 19 aprile – Bologna, Locomotiv Club
  • 21 aprile – Milano, Arci Bellezza

Queste serate segnano l’inizio di un percorso che metterà al centro la relazione con il pubblico.

Dettagli di produzione e disponibilità del testo

La produzione di Matteo Cantaluppi ha contribuito a plasmare un suono che unisce attitudine rock e sensibilità pop. Il brano è stato scritto insieme a Lorenzo Vizzini. Tutti i crediti ufficiali sono riportati nella release.

Il testo di Goodbye è reso pubblico insieme all’uscita del singolo, per consentire al pubblico di leggere le parole e comprenderne il senso fin dal primo ascolto.

Perché questo progetto può interessare il pubblico

Goodbye si presenta come un nuovo capitolo nella carriera di Maninni. È un lavoro che parla di scelta consapevole, di ritorno alla musica suonata e della volontà di ricominciare dal contatto diretto con la platea. Per gli appassionati di live e per chi cerca autenticità nel panorama pop-rock italiano, il singolo e il tour saranno appuntamenti da seguire.

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