Melancholia e Schifo: la band torna e canta in italiano per la prima volta

I Melancholia tornano a farsi sentire con un singolo che cambia registro e lingua. “Schifo” esce il 18 settembre per Pioggia Rossa Dischi, distribuito da Believe Music, e prepara il terreno per l’EP I Figli della Pioggia e per un cortometraggio collegato al progetto.

Un nuovo capitolo: il singolo e la data di uscita

Il brano che apre questa fase si chiama Schifo. È la prima traccia del gruppo cantata interamente in italiano.

Il lancio ufficiale è previsto per venerdì 18 settembre. Il singolo anticipa un EP di sei pezzi che unisce musica e racconto.

Chi sono ora i Melancholia

  • Benedetta Alessi – voce principale
  • Fabio Azzarelli
  • Filippo Petruccioli
  • Andrea Assogna – batteria, polistrumentista e partecipazione in fase produttiva

L’ingresso di Andrea Assogna segna un cambio netto nella formazione. Questo passaggio coincide con il debutto in casa Pioggia Rossa Dischi.

Produzione e direzione artistica

La band ha lavorato con il produttore Rachid Bouchabla. Il suo apporto spinge il gruppo verso sonorità più stratificate e pop.

Il risultato è un suono che mantiene tensione e compattezza, pur aprendo spazi melodici più luminosi.

Il suono di “Schifo”: dalle atmosfere anni ’80 all’esplosione alternativa

Il pezzo parte da un riff di chitarra su un beat serrato. Synth dagli echi anni ’80 costruiscono melodie snelle e colorate.

Tastiera synth vintage e chitarra in studio che evocano sonorità anni '80
Synth dai toni vintage e chitarra per il riff iniziale di “Schifo”.

Sopra questo impianto, la voce di Benedetta Alessi guida un ritornello che mescola immagini crude e un tono romantico.

Le strofe esplorano noia, auto-disprezzo e il desiderio bruciante di riassaporare l’infanzia, seppur per un istante.

A metà traccia l’atmosfera cambia: gli elementi vintage si frantumano e il brano precipita in un alternative-pop più fisico e distorto.

Narrativa e temi dell’EP

I Figli della Pioggia non è solo un disco. È un universo narrativo popolato da personaggi e simboli.

L’EP usa musica e parole per osservare il presente senza edulcorarlo. Sono sei tracce che dialogano tra loro.

Dopo quattro anni di pausa discografica, il band sceglie l’italiano per raccontarsi in modo diretto e senza filtri.

Immagine visiva e approccio live

Al progetto è legato un cortometraggio, pensato come estensione visiva del mondo sonoro.

Regista sul set con telecamera, mood di cortometraggio musicale
Il cortometraggio collegato all’EP pensato come estensione visiva del progetto.

Le performance dal vivo saranno concepite come esperienze collettive. L’intento è creare momenti di condivisione e catarsi.

Il principio guida di questa fase è la liberazione corale: il palco non è più solo luogo di esibizione.

Dettagli tecnici e crediti principali

  • Autori: Benedetta Alessi, Fabio Azzarelli, Filippo Petruccioli, Andrea Assogna, Rachid Bouchabla
  • Produzione: Rachid Bouchabla
  • Mix e mastering: Mattia Cominotto
  • Cover artwork: Double Toast
  • Regia del cortometraggio: Yassine Riahi

Dove ascoltare e pre-save

Schifo è disponibile in pre-save su bfan.link/schifo.

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