Un video girato durante il concerto di Madrid ha riacceso la conversazione in Italia, mentre all’estero Laura Pausini continua a macinare ascolti e sold out. Il suo Io Canto / Yo Canto World Tour è una corsa che unisce arene, stadi e teatri storici.
Il momento a Madrid che ha fatto il giro dei social
Il 6 aprile, sul palco madrileno, Pausini ha interrotto lo spettacolo per richiamare un uomo in prima fila. Lui era ubriaco e confuso. Lei lo ha affrontato in spagnolo, con ironia e fermezza.
La battuta più citata è stata: “Hola, soy Laura Pausini y quiero saber qué coño está pasando ahí”. Poco dopo la scena si è chiusa con una frase che ha fatto esplodere l’arena.
Il filmato ha dominato i social in Italia per giorni. Ma il tour non si è fermato. Lo show è proseguito davanti a platee entusiasmante.
Numeri, città e grandi palchi: il segno del tour
Partenze e risultati delle prime tappe
La tournée è partita il 27 marzo da Pamplona. Nella fase iniziale ha attraversato cinque città spagnole.
- Pamplona
- Tenerife
- Barcellona
- Valencia
- Madrid
Queste date hanno raccolto oltre 53.500 spettatori. Successivamente il tour ha fatto tappa in Sudamerica.
Tappe sudamericane e risultati di vendita
- Montevideo
- Buenos Aires
- Santiago del Cile (doppia data)
- Lima
- Santo Domingo
Su undici concerti complessivi, il tour ha registrato nove sold out nelle prime date tra Spagna e Sudamerica.
Le venue più importanti e le capienze
- Movistar Arena (Buenos Aires e Santiago) – circa 15.000 posti
- Antel Arena (Montevideo) – circa 15.000 posti
- Estadio Nacional (San José) – circa 35.000 posti, la data più capiente fino ad ora
- Kaseya Center (Miami) – quasi 20.000 posti
- Peacock Theater (Los Angeles), venue a Chicago e Toronto
- Infosys Theater al Madison Square Garden (New York)
Date future in Europa e Italia: teatri, palasport e stadi
La tournée tornerà in autunno nel Vecchio Continente e in Italia. Tra le tappe annunciate:
- Unipol Forum, Milano – tre date consecutive
- Torino – due serate
- Bologna – due serate
La chiusura del tour è prevista per la fine del 2027, con alcuni concerti negli stadi italiani. Tra questi c’è lo Stadio Olimpico di Roma, fissato per il 3 luglio.
All’estero sono confermate location di grande richiamo, come l’Accor Arena di Parigi e lo Ziggo Dome di Amsterdam. Pausini tornerà anche al Royal Albert Hall di Londra il 28 ottobre 2027. Il teatro ha una capienza di 5.272 posti ed è tra le sale più prestigiose al mondo.
Un progetto artistico multilingue e un modello singolare
La carriera di Pausini si basa su una strategia linguistica poco comune nel pop contemporaneo. Canta in molte lingue.
- Italiano
- Spagnolo
- Portoghese
- Francese
- Inglese
- Tedesco (recentemente con una versione de “Il cielo in una stanza”)
Negli ultimi mesi ha pubblicato due progetti di cover: Io Canto 2 è uscito a febbraio 2026. A marzo è arrivato Yo Canto 2. Sono tributi distinti alla musica italiana e latina.
Non è una strategia che punta tutto sull’inglese. È invece una costruzione lenta e coerente di un pubblico internazionale e plurilingue.
Streaming, vendite e attesa per materiale inedito
Fuori dall’Italia, Pausini rimane una figura ascoltata su piattaforme come Spotify. La sua presenza digitale non dipende da un solo mercato.
In oltre trent’anni di carriera ha venduto milioni di dischi e costruito una fanbase solida. Molti fan sperano ora in un nuovo album di canzoni inedite, pensate su misura per la sua voce.
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Enrico Valiani è un giornalista appassionato di musica contemporanea. Specializzato in nuovi artisti e tendenze emergenti, racconta le voci che trasformano il panorama musicale italiano e internazionale. Con uno stile chiaro e coinvolgente, aiuta i lettori a scoprire e comprendere le evoluzioni della musica di oggi.



