The North Face x Cecilie Bahnsen: collezione modulabile

La terza collaborazione tra The North Face e la designer danese Cecilie Bahnsen si è mostrata alla Paris Fashion Week Spring/Summer 2026 con un linguaggio nuovo. L’insieme punta a un performance wear più leggero, modulare e femminile. La proposta unisce funzionalità tecnica e sensibilità romantica, pensata per adattarsi ai ritmi della giornata.

Una visione che unisce tecnica e delicatezza

La collezione racconta un cambiamento di approccio. Non si tratta solo di protezione dalle intemperie. È una ricerca sul movimento, sulla semplicità d’uso e sulla fluidità delle forme. I capi nascono per essere indossati in diversi momenti della giornata. L’obiettivo è offrire praticità senza rinunciare all’estetica.

Materiali innovativi e costruzioni leggere

La scelta dei materiali è centrale per il progetto. Si prediligono tessuti sottili ma performanti. Lavorazioni tecniche incontrano dettagli morbidi. Il risultato è una collezione adatta ai mesi caldi e alle transizioni stagionali.

  • Ripstop floreale: stampa romantica su un tessuto resistente.
  • Ripstop goffrato oliva: texture strutturata per capi antigraffio e antivento.
  • Tagli che semplificano la stratificazione e riducono il peso complessivo.

Modularità: trasformare un capo in più versioni

La parola chiave è modularità. I pezzi si trasformano con facilità. Questo approccio rende il guardaroba versatile. Basta un gesto per cambiare funzione e silhouette.

  • Maniche removibili che trasformano una giacca in gilet.
  • Pantaloni che diventano shorts con zip o cuciture pratiche.
  • Elementi ibridi pensati per passare dal urbano all’outdoor.

Silhouette e dettagli funzionali

Le proporzioni giocano tra volume e aderenza. Alcuni capi sono ampi e morbidi. Altri stringono la figura in vita per garantire comfort e isolamento. I tagli favoriscono la libertà di movimento.

  • Marlowe Pullover Wind Jacket — pullover antivento compatto.
  • Emma Long Wind Mountain Jacket — giacca lunga con caduta morbida.
  • Tenzin Convertible Jacket — giacca trasformabile con zip e cuciture strategiche.
  • Carla Convertible Pant — pantaloni versatili convertibili in shorts.
  • Capispalla con cuciture nastrate e protezioni leggere.

Accessori: la funzione diventa forma

La capsule amplia il discorso con accessori reinterpretati. L’approccio è lo stesso: estetica curata e praticità.

  • Anna Base Camp Duffel — borsa rivisitata in chiave più architettonica.
  • Maria Translucent Base Camp Clutch — clutch in ripstop traslucido, chiusura con moschettone a forma di fiore.
  • TNF x CB Saçdal — la “shandal”, ibrido tra sandalo e scarpa tecnica, decorato con motivo floreale.

Immagini e ambientazione: Norvegia come sfondo narrativo

La campagna è stata scattata da Ellen Fedors e ha come protagonista l’atleta Angie Scarth-Johnson. Le scene si svolgono tra Bergen e Finse, lungo percorsi panoramici. I paesaggi nordici traducono il concetto di attesa prima dell’avventura. Il senso è quello del viaggio che sta per iniziare.

Atmosfera e storytelling

  • Venti freddi che sottolineano le proprietà antivento dei capi.
  • Orizzonti ampi che mettono in risalto la leggerezza delle silhouette.
  • Momenti di quiete che raccontano la trasformazione degli oggetti e delle persone.

Palette, pezzi chiave e disponibilità

La capsule è declinata soprattutto in una tonalità profonda: Forest Night Green. L’insieme è pensato come un guardaroba coordinato, con sette pezzi che si completano e si sovrappongono.

  • Marlowe Pullover Wind Jacket
  • Emma Long Wind Mountain Jacket
  • Tenzin Convertible Jacket
  • Carla Convertible Pant
  • Anna Base Camp Duffel
  • Maria Translucent Base Camp Clutch
  • TNF x CB Saçdal (shandal)

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