La cantautrice Roberta Giallo svela il videoclip del singolo Ho fatto l’amore per pietà, un lavoro visivo che intende trasformare la canzone in un’esperienza sensoriale. Pubblicato pochi giorni dopo l’uscita audio, il filmato punta su immagini forti e una regia intima per raccontare amore, usura e desiderio.
Date ufficiali, piattaforme e prima visione
Il singolo è stato pubblicato il 26 dicembre 2025, giorno del compleanno dell’artista. Il videoclip arriva online il 6 gennaio 2026 e si può vedere su YouTube. La scelta del lancio segue una strategia che unisce tempismo emotivo e visibilità digitale.
- Singolo: Ho fatto l’amore per pietà
- Video disponibile: 6 gennaio 2026
- Piattaforma: YouTube
- Location delle riprese: Teatro Orione, Roma
Regia e ambientazione: l’immaginario del Teatro Orione
La clip è stata pensata e diretta da Marco Castaldi. Le riprese si svolgono nel Teatro Orione di Roma, spazio che contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra sogno e teatro. Scenografie ridotte, luci drammatiche e inquadrature che privilegiano il corpo trasformano il palco in un luogo simbolico.
Il corpo come linguaggio: temi e immagini forti
Nel video il corpo di Roberta viene usato come vettore di significato. Non è solo protagonista estetico. Diventa narratore delle emozioni evocate dal brano.
- Estetica onirica e simbolica
- Immagini di ferite e cicatrici come metafora
- Intersezione tra performance, musica e racconto visivo
Le scene mostrano segni fisici che non vanno interpretati come rovina. Piuttosto, rappresentano la traccia di affetti intensi e di un’esistenza vissuta nell’amore.
Le parole dell’artista sul progetto
Roberta spiega che la rappresentazione del corpo “logorato” non è un giudizio morale. Per lei quel logoramento è la prova di un’intensità di vita. Ha dichiarato che preferirebbe, idealmente, «invecchiare amando moltissimo», con tutte le imperfezioni e gli errori che questo comporta.
Ha aggiunto che le cicatrici e il sangue mostrati nel video sono simboli del dono amoroso. Si tratta, secondo lei, di testimonianze di una vita consumata a dare e ricevere amore, motivo di orgoglio e gratitudine.
Come interpreta la clip chi l’ha diretta
La regia di Marco Castaldi punta a un linguaggio visivo che amplifica la tensione emotiva della canzone. Le scelte registico-visive traducono le parole in sequenze che cercano di sorprendere, inquietare e commuovere allo stesso tempo.
Elementi tecnici e collaborazioni
La produzione unisce musica, teatro e videoarte. Il Teatro Orione offre un background scenico ricco di storia. Le luci e il montaggio sottolineano i contrasti emotivi del brano.
- Regia: Marco Castaldi
- Location: Teatro Orione, Roma
- Piattaforma di pubblicazione: YouTube
Guarda il video
Il videoclip è disponibile pubblicamente e accessibile sul canale ufficiale dell’artista. La visione propone una chiave interpretativa intensa del pezzo, pensata per chi cerca una narrazione visiva oltre la semplice canzone.
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Enrico Valiani è un giornalista appassionato di musica contemporanea. Specializzato in nuovi artisti e tendenze emergenti, racconta le voci che trasformano il panorama musicale italiano e internazionale. Con uno stile chiaro e coinvolgente, aiuta i lettori a scoprire e comprendere le evoluzioni della musica di oggi.



