Moà torna con Bouquet, un progetto che fonde jazz, parola cantata e libertà creativa. Il disco arriva sulle piattaforme digitali il 16 gennaio 2026 e promette atmosfere intime e arrangiamenti ricercati. È un lavoro che guarda al passato del jazz italiano e allo stesso tempo apre spazi contemporanei alla canzone d’autore.
Un album nato da un percorso umano e artistico
Il progetto si è sviluppato dopo la partecipazione di Moà al Music for Change Award. Quell’esperienza ha acceso la voglia di un disco sincero. L’obiettivo era liberare la musica da etichette e creare un’opera curata nei dettagli.
La produzione è affidata a Musa Factory (Musica contro le mafie). La distribuzione è a cura di Believe. Il lavoro ha ricevuto il contributo di Nuovo Imaie, a sostegno della creatività indipendente.
Il suono e la guida artistica
Dietro al progetto c’è il contrabbassista e produttore Massimo Moriconi. La sua firma dà compattezza al linguaggio musicale. Il risultato è una commistione di jazz raffinato e canzone d’autore.
La voce di Moà si muove tra fragilità e forza. Gli arrangiamenti oscillano tra pop e suggestioni jazz. L’ascolto richiama attenzione e partecipazione emotiva.
Chi suona in Bouquet
Un collettivo di musicisti di alto livello ha accompagnato la registrazione. La scelta degli interpreti valorizza la scrittura e le tinte sonore del disco.
- Stefano Nanni – arrangiamento orchestrale
- Ettore Carucci – pianoforte
- Massimiliano Rosati – chitarra elettrica e produzione
- Feat. Mamos Gang (con Squarta e Gabbo dei Cor Veleno)
Il concept: fiori, emozioni e rinascita
Ogni traccia del disco è pensata come un fiore. Ogni fiore ha un profumo, un colore e un ricordo. Insieme compongono una tavolozza emotiva.
Il filo tematico attraversa rinascita, resistenza e amore. È un percorso di incontri e crescita personale. L’artista ha trasformato esperienze in canzoni e immagini sonore.
Design e immagine: la linea Cataleia
Oltre alla musica, il progetto ha una declinazione visiva. Con la designer venezuelana Ana Pia Leon, Moà ha creato una collezione di accessori chiamata Cataleia.
Gli oggetti riprendono i fiori immaginati in Bouquet. Sono simboli di resilienza e rinascita. L’estetica accompagna la narrazione musicale.
Elenco tracce e dettagli
Tracklist ufficiale
- Briciolo d’anima
- Franca Viola
- I’ll be there
- Palermo è un’altalena
- Bolla d’aria
- Canterò
- Guardami medusa
- L’onda sale (feat. Mamos Gang)
La copertina dell’album è firmata da Emanuele Tetto. L’immagine completa il racconto visivo sotteso alle tracce.
Disponibilità e progetti futuri
Bouquet è pubblicato il 16 gennaio 2026 sulle piattaforme digitali principali. Il lavoro apre a possibili sviluppi live e a approfondimenti track by track.
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Enrico Valiani è un giornalista appassionato di musica contemporanea. Specializzato in nuovi artisti e tendenze emergenti, racconta le voci che trasformano il panorama musicale italiano e internazionale. Con uno stile chiaro e coinvolgente, aiuta i lettori a scoprire e comprendere le evoluzioni della musica di oggi.



