Kelly Curtis, figlia d’arte di Tony Curtis e Janet Leigh e sorella di Jamie Lee Curtis, è morta il 30 maggio all’età di 69 anni. La notizia, condivisa dalla sorella maggiore sui social, ha riacceso l’attenzione sul percorso di una donna cresciuta tra il luccichio di Hollywood e la passione per il cinema indipendente.
Il ricordo pubblico di Jamie Lee e le parole che hanno commosso
Jamie Lee Curtis ha annunciato la perdita con un post intenso e personale. Ha descritto Kelly come una compagna di vita, la sua prima amica e confidente.
Ha ricordato la sorella come una persona dall’animo curioso, dalle opinioni forti e dai gesti affettuosi, capace di lasciare un segno con i suoi biscotti natalizi alle mandorle. Tra i dettagli affettuosi emersi nel messaggio: il soprannome “Auntie Cookie” e la predilezione per piccoli piaceri quotidiani.
Nel saluto finale Jamie Lee ha citato la benedizione ungherese che Kelly usava spesso: “Isten Veled”, parole che hanno chiuso il tributo familiare.
Un percorso artistico fra piccoli ruoli e scelte indipendenti
Prima apparizione e formazione
Kelly iniziò a comparire sullo schermo sin da bambina, in un film interpretato dai suoi genitori. In seguito scelse un percorso universitario prima di avvicinarsi seriamente alla recitazione.
- Prima comparsa in I Vichinghi (1958), non accreditata.
- Studi universitari allo Skidmore College, poi formazione al Lee Strasberg Theatre Institute.
Ruoli sul grande e piccolo schermo
Negli anni Ottanta e Novanta la sua carriera passò da ruoli minori a parti più importanti, sia al cinema che in televisione.
- Una poltrona per due (1983): partecipazione accanto alla sorella Jamie Lee.
- Magic Sticks (1987): commedia di produzione tedesca.
- La setta (1991): protagonista nel film horror italiano prodotto e scritto da Dario Argento.
Televisione e collaborazioni dietro le quinte
Kelly fu vista con regolarità nella prima stagione di Sentinel, nel ruolo della tenente Carolyn Plummer. Ha inoltre preso parte a episodi di serie come:
- The Equalizer
- Hunter
- Silk Stalkings
- Star Trek: Deep Space Nine
Dietro le quinte lavorò anche come assistente di produzione in alcuni film della sorella, contribuendo a progetti del circuito hollywoodiano.
Dalla recitazione alla regia di documentari
La sua ultima apparizione come attrice risale al 1999. In seguito si dedicò soprattutto alla regia documentaria, esplorando storie locali e sportive.
- Marby Jets Are Go (2018): documentario su una squadra di atletica scolastica australiana.
- Curling in Stanley (2019): racconto del primo torneo outdoor di curling a Stanley, Idaho.
Radici, passioni e piccoli gesti che la definivano
Kelly coltivava interessi semplici e molto personali. Amava la natura, la musica e i mercatini dell’usato. Era una collezionista di tartarughe e giocava con passione a Hearts.
Era orgogliosa delle sue origini danesi e della sua eredità ungherese e ebraica, e secondo il ritratto affettuoso della sorella era anche una patriota americana devota. Tra le sue curiosità moderne: Facebook e Pokémon Go facevano parte dei suoi passatempi.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



