Laura Bono torna al rock con Luna Park: 21 anni dopo Sanremo Giovani

Laura Bono torna sotto i riflettori con un brano dal carattere ruvido e melodico: Luna Park, singolo uscito per Orangle Records l’11 settembre. La canzone riporta la cantautrice varesina a un sound più rock, mentre le parole scavano nelle fragilità di una relazione vera, con immagini che restano impresse.

Di cosa parla “Luna Park” e perché colpisce

Il testo nasce da una storia vicina all’artista. Racconta la distanza che cresce tra due persone e la tentazione di fare «un altro giro». Nel ritornello la certezza iniziale lascia spazio al dubbio e alla domanda che spezza la scena: “Ma poi cosa è successo?”.

Taccuino e penna su un tavolo che evocano la scrittura di un testo intimo
Il testo di “Luna Park” nasce da una storia personale e dalla scrittura intima.

La scrittura alterna frasi nette e immagini simboliche, proponendo un equilibrio tra rock e racconto intimista.

Metafore chiave: tartarughe, giostre e la domanda che riapre tutto

Nella canzone la lontananza prende forma attraverso simboli concreti. Il titolo diventa un luogo fisico e emotivo, dove provare a ricucire o decidere di scendere.

Primo piano di una giostra illuminata con una piccola tartaruga decorativa in primo piano
Le metafore della canzone: giostre e tartarughe come simboli di distanza e ritorno.

  • Tartarughe: due gusci separati a rappresentare isolamento e protezione.
  • La giostra: il tentativo di tornare, anche solo per un attimo.
  • La danza: quel «ti va di ballare?» che riporta i personaggi agli inizi.

Il ritorno al rock e la pubblicazione

Con questa pubblicazione Laura Bono recupera un gusto più elettrico. Il singolo è stato diffuso dall’etichetta Orangle Records e si inserisce nel progetto di ripubblicare e valorizzare il materiale prodotto negli ultimi anni.

L’artista racconta di aver scritto centinaia di brani negli ultimi anni. Luna Park è tra i primi a vedere la luce, dopo una lunga fase creativa e di selezione.

Tappe fondamentali della carriera

La storia artistica di Laura Bono attraversa festival, collaborazioni e produzioni internazionali. Ecco i momenti salienti:

  • 1979: nasce a Varese.
  • 2005: vittoria nella sezione Giovani a Sanremo con Non credo nei miracoli.
  • Estate 2005: apertura di alcune date del tour negli stadi di Vasco Rossi.
  • Partecipazione a Music Farm e voce italiana per Bambi 2.
  • Pubblicazioni di album per il mercato italiano e finlandese, tra cui S’intitola così e La mia discreta compagnia.
  • 2017: entra in Le Deva con Verdiana Zangaro, Greta Manuzi e Roberta Pompa.
  • 2021: duetto all’Ariston con Orietta Berti su Io che amo solo te.
  • 2023: ritorno solista con A un passo, seguito dall’album O sopravvivere o vivere.
  • 2025: pubblica Buona Non Buonanotte e ristampa del disco d’esordio in doppio vinile per l’anniversario.

Collaborazioni e palcoscenici

Il percorso di Bono include aperture per grandi nomi e partecipazioni televisive. Queste esperienze hanno ampliato il suo pubblico e dato spinta alle scelte stilistiche più recenti.

Prospettive discografiche e materiali inediti

Dalla riapertura della sua produzione sotto il proprio nome è nata una fitta produzione di brani. Secondo l’artista, sono oltre duecento le canzoni scritte negli ultimi anni.

Luna Park è tra le prime tracce selezionate per essere pubblicate, e anticipa una fase di rilanci e ristampe pensata per valorizzare sia il passato che i nuovi orizzonti artistici.

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