La rassegna dedicata a Giorgio Gaber torna al Piccolo Teatro Grassi per cinque serate intense di musica, teatro e riflessione. Dal 10 al 14 giugno, Milano ospita incontri che rinnovano il dialogo tra il repertorio del Signor G e le voci contemporanee.
Milano per Gaber 2026: date, luogo e chi c’è dietro
La diciannovesima edizione è promossa dalla Fondazione Giorgio Gaber, con il sostegno del Comune di Milano e la collaborazione del Piccolo Teatro Grassi. L’evento propone sei appuntamenti in cinque giorni. L’obiettivo è mantenere viva la memoria artistica e culturale di Gaber, trasferendone le domande civili alle nuove generazioni.
Il calendario completo: serate, orari e protagonisti
Il programma mescola teatro-canzone e cantautorato, con ospiti che reinterpretano Gaber da prospettive diverse.
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Mercoledì 10 giugno, ore 20:30 — “Far finta di essere G.”
Uno spettacolo nato dall’incontro tra musica e teatro. Davide Calabrese e Lorenzo Scuda, membri degli Oblivion, smontano e ricompongono il repertorio gaberiano. La messa in scena si avvale della consulenza artistica di Giorgio Gallione.
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Giovedì 11 giugno, ore 20:30 — Levante in dialogo
La cantautrice Levante si confronta con Lorenzo Luporini per raccontare il Gaber autore di canzoni. Si indaga il processo creativo e il senso del fare canzone oggi.
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Venerdì 12 giugno, ore 20:30 — Bernardini e la Milano di Gaber
Massimo Bernardini porta in scena “Cerutti Gino, Il Riccardo, Porta Romana ma il suo nome era Umberto Simonetta”. Un ritratto dello storico sodalizio tra Gaber e lo scrittore Umberto Simonetta, tra aneddoti e memoria urbana.
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Sabato 13 giugno, ore 20:30 — Enzo Iacchetti racconta il suo percorso
Da pagine autobiografiche al palco: Enzo Iacchetti, guidato da Paolo Dal Bon, ripercorre la propria carriera e l’influenza di Gaber, partendo dal libro “25 minuti di felicità”.
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Domenica 14 giugno, ore 18:00 — Brunori Sas e il teatro del cantautore
Brunori Sas dialoga con Lorenzo Luporini sul rapporto tra palco teatrale e canzone. L’incontro anticipa il tour autunnale “Tuttobrunori” e riflette sul teatro come postura creativa.
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Domenica 14 giugno, ore 20:30 — Gioele Dix e Paolo Kessisoglu sul “teatro d’evocazione”
Sul palco, condotti da Paolo Dal Bon, Gioele Dix e Paolo Kessisoglu esplorano il genere in cui il solista interpreta molteplici personaggi. Lo spunto viene dall’esperienza dello spettacolo “Sfidati di me”.
Perché partecipare: temi e curiosità
- Sei appuntamenti che uniscono musica e teatro, spazio al cantautorato contemporaneo.
- Approfondimenti sul ruolo civile dell’arte, cuore della lezione di Giorgio Gaber.
- Eventi pensati per avvicinare giovani e appassionati al repertorio storico e alle nuove interpretazioni.
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Enrico Valiani è un giornalista appassionato di musica contemporanea. Specializzato in nuovi artisti e tendenze emergenti, racconta le voci che trasformano il panorama musicale italiano e internazionale. Con uno stile chiaro e coinvolgente, aiuta i lettori a scoprire e comprendere le evoluzioni della musica di oggi.



