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Archivi mensili: aprile 2011

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Heineken Jammin' Festival 2011L’Heineken Jammin’ Festival 2011 mostra finalmente il suo volto, con la lineup definitiva dei gruppi che si susseguiranno nella tre giorni di spettacoli live. La cornice dell’evento sarà ancora una volta il Parco San Giuliano di Mestre, che ospiterà la tredicesima edizione del festival rock più conosciuto d’Italia.

La tre giorni di rock internazionale si terrà nelle date del 9, 10 ed 11 giugno 2011, in cui si alterneranno sul palco band del calibro di Coldplay, Beady Eye, Interpol, Vasco Rossi e Negramaro. In particolare, per alcune delle band, sarà l’unica data italiana del tour o quella di apertura. Stiamo parlando dei Coldplay, che vedranno nel 9 giugno l’unica tappa italiana del loro tour estivo. Diverso il discorso per i Beady Eye, che saranno a Firenze l’8 giugno e poi all’Heineken Jammin’ Festival di Venezia il 9 giugno.

Ma saranno protagonisti anche Vasco Rossi e Negramaro, che presenteranno entrambi la loro prima data del tour 2011. Insomma, una serie di appuntamenti live da non perdere e che come sempre regaleranno attimi indimenticabili.

Ecco di seguito la scaletta completa del programma previsto per questa edizione dell’Heineken Jammin’ Festival:

9 giugno 2011
Coldplay
Cesare Cremonini
Beady Eye
We are scientists
echo & The Bunnymen
+ Guests

10 giugno 2011
Negramaro
Fabri Fibra
Interpol
Verdena
Elbow
+ Guests

11 giugno 2011
Vasco
All time Low
Pretty Reckless
+ Guests

Guardando la lista dei gruppi presenti in scaletta, è facile notare come le voci di qualche mese fa sulla presenza di band come Muse e Red Hot Chili Peppers sia stata smentita. Infatti i primi sono ancora impegnati nelle ultime date del tour, che li vedranno impegnati in Russia ed USA. Mentre per i Red Hot, il rilascio del nuovo album sembra essere ancora lontano, nonostante ne fosse prevista l’uscita per lo scorso marzo.

Ad ogni modo, l’evento promosso da Heineken Italia, organizzato da Live Nation e ospitato dal Comune di Venezia, si preannuncia ancora una volta come l’appuntamento rock live più prestigioso dell’anno. Infatti, oltre alle lineup sopra indicate, vi saranno molti altri gruppi pronti ad intrattenere il pubblico. Il tutto condito da una serie di altre attività promosse all’interno di un’area di oltre 700.00 metri quadri, in cui saranno allestite dall’organizzazione aree tematiche di intrattenimento.

E i biglietti? Ovviamente si possono già acquistare sui circuiti online dedicati, come TicketOne. Il prezzo cambia, come sempre, a seconda del giorno e del numero di ingressi. Ecco i prezzi nel particolare:

9 giugno 2011
Posto Unico Intero giornata singola: 63,25 €

10 giugno 2011
Posto Unico Intero giornata singola: 63,25 €

11 giugno 2011
Posto Unico Intero giornata singola: 64,40 €

Due ingressi

Posto Unico Abbonamento 2 GIORNI 9 e 10 giugno 115,00 €

Due ingressi

Posto Unico Abbonamento 2 GIORNI 10 e 11 giugno 115,00 €

Tre ingressi

Posto Unico Abbonamento 3 GIORNI 9, 10 e 11 giugno 172,50 €

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Pryntil CaposselaPryntyl è il nuovo singolo di Vinicio Capossela estratto dall’album Marinai, Profeti e Balene, uscito ufficialmente ieri 26 aprile 2011.

Come già vi avevamo anticipato tempo fa, nel post: Vinicio Capossela, il nuovo album nel 2011. Ecco l’anteprima, il nuovo lavoro di Capossela è un disco completo, fatto solo di inediti e che giunge a ben 2 anni di distacco dall’ultimo album pubblicato: Da solo.

In particolare, Marinai, Profeti e Balene è caratterizzato da una tracklist davvero ricolma di canzoni, con ben 19 brani:

Vinicio Capossela Marinai Profeti e Balene 20111.Il grande Leviatano
2. L’oceano oilalà
3. Pryntyl
4. Polpo d’amor
5. Lord Jim
6. La bianchezza della balena
7. Billy Budd
8. I fuochi fatui
9. Job
10. La lancia del pelide
11. Goliath
12. Vincolo
13. Le pleiadi
14. Aedo
15. La madonna delle conchiglie
16. Calipso
17. Dimmi Tiresia
18. Nostos
19. Le sirene

Basta leggerne i titoli per capire come, ancora una volta, Capossela faccia della poesia e della mitologia il filone trainante per la sua musica. Si parla di Leviatani, fuochi fatui, delle pleiadi e di sirene. Un mondo di poesia affascinante in cui Vinicio, come un Virgilio, ci guida attraverso i versi dei suoi testi e le musiche avvolgenti dei brani.

Ed il primo singolo estratto da Marinai, profeti e balene non poteva che essere Pryntyl, ovvero un brano che prende spunto dal romanzo Scandale aux abysses (del 1950 e tradotto poi in italiano nel 1984 come Scandalo negli abissi) di Luis Ferdinand Celine. Il testo racconta le vicende della sirena Pryntyl, una sirena decisamente atipica e che nulla ha a che fare con la fiaba ben nota di Andersen.

In Scandale aux abysses, infatti, ritroviamo un Nettuno che, invaghitosi della bela sirena Pryntyl, è costretto a punirla su volere della gelosa Venere. La punizione consiste nel mandare la sirena tra gli uomini, privandola del mezzo corpo da sirena e dandole le gambe. Ma sulla terra ferma la vita della bella Pryntyl prende una direzione tutt’altro che fiabesca. La sirenetta diviene una prostituta e… Meglio non continuare, per non togliervi il gusto 😉

Insomma… un po’ canzone un po’ fiaba a sui generis, Pryntyl è un brano capace di sedurre.. da ascoltare e riascoltare.

Di seguito trovate due versioni di Pryntyl. La prima tratta direttamente dalla traccia dell’album Marinai, Profeti e Balene. E l’altra una versione live della canzone. Ascoltatela e diteci cosa ne pensate.

A presto…

Versione Live

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luca_barbarossa_barbarossa_social_clubNon mi stanco mai è il nuovo singolo di Luca Barbarossa, estratto dall’ultimo album Barbarossa Social Club. La canzone fa parte del piccolo parterre di brani in duetto con altri grandi artisti, fra cui troviamo: Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Raquel Del Rosario e Max Gazzè.

Ed è proprio con quest’ultimo che il Barbarossa nazionale duetta in questa morbida Non mi stanco mai. La canzone ha un lento incedere reggae, che fa da tappeto alla voce di Luca e Max. In particolare il brano, almeno da quanto si legge in Rete, sembrerebbe dedicato alla figlia di Barbarossa ed ascoltandola attentamente le parole appaiono avallare questa teoria. Ad ogni modo Non mi stanco mai sta facendo riscontrare un gran numero di consensi, sia fra i fan di Luca Barbarossa che fra quelli di Max Gazzè.

Ricordiamo che Barbarossa Social Club è un album con cui Barbarossa festeggia i sui 30 anni di carriera e che il primo singolo estratto è stato Fino in fondo, presentato al Festival di Sanremo 2011 e cantato insieme a Raquel del Rosario.

Non resta che lasciarvi alla canzone. Ascoltatela e diteci che cosa ne pensate.

A presto…

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Zucchero-Vedo-NeroVedo nero è il nuovo singolo di Zucchero estratto dall’album Chocabeck. Il signor Fornacciari, dopo il successo dei primi due brani “È un Peccato Morir e “Un Soffio Caldo”, torna con una canzone in pieno stile estivo.

Il brano, infatti, si apre con degli archi allegri e ritmati, che insieme ad un tempo ben scandito fanno da tappeto alla voce di Sugar Fornacciari. Vedo nero e non capisco perchè… Già online sono numerosi i commenti sul testo di questa canzone. C’è chi parla di bunga bunga, chi di patria e chi di semplice ironia in pieno stile Zucchero.

In rotazione radiofonica da solo pochi giorni (il 22 aprile), molti sono pronti ad additare Vedo nero come uno dei prossimi tormentoni estivi. Certo non sarebbe la prima volta per Sugar, ma noi abbiamo qualche dubbio a riguardo. Vedremo nelle prossime settimane gli sviluppi delle classifiche.

Per il momento non ci resta che lasciarvi al brano. Ma prima di chiudere vogliamo darvi una chicca, svelandovi da dove viene il tappeto di archi presenti in Vedo nero. Il ritmato sottofondo è stato realizzato con la collaborazione di Davide Rossi, per capirci meglio un professionista che vanta collaborazioni con artisti del calibro di: Coldplay, Verve e molti altri.

Dunque a presto e diteci cosa pensate di questa Vedo nero (trovate in coda il testo).

Zucchero – Vedo nero

Like a fool…..

Vedo nero coi miei occhi,
vedo nero e non c’e’ pace per me
Perdo il pelo shot the monkey
vedo nero e non capisco cos’e’
C’e’ un odore di femmina quaggiù… uh uh…
E un profumo di sandalo e bambù
Uno…dos… tres…

Vedo nero, coi miei occhi
come disse la marchesa camminando sugli specchi
Me la vedo nera,
ma nera, nera
ma non mi arrendo o, alzo bandiera
Vedo nero, sai perchè te…
voglio te…
uooooooh… voglio te…

Vedo nero, tra i tuoi fianchi
Danza il cielo e non ho pace per te
Oro nero, shot the monkey
Vedo nero e non capisco cos’è
C’è nell’aria una musica del sud…
Tropicana vertigine sei tu…
Dove c’e’ pelo c’e’ amor
Vedo nero, son del gatto
Come disse il pesce infarinato sono fritto
E spara e spara, e sul più bello
Mi tiene il cuore sotto tiro poverello
Vedo nero coi miei occhi…
come disse la marchesa camminando sugli specchi
Me la vedo nera, ma nera, nera
ma non mi arrendo o, alzo bandiera
Vedo nero, sai perchè te…
voglio te…
uooooooh… voglio te…
Ora…ora… Che ore sono ora…ora
E’ l’ora di ieri sera… ora
E qui si balla ancora… ora
Ora…ora… Che ore sono all’ora… ora
La luna in giarrettiera… ora
Io me la vedo nera… ora
Ora…ora… Che ore sono ancora… ora
La seta della sera… ora
Io me la vedo nera… ora!

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peter murphyI Spit Roses è il nuovo singolo di Peter Murphy estratto dall’album Ninth. Il brano anticipa l’uscita del disco che dovrebbe essere disponibile, in tutti i negozi di dischi, dalla prima settimana del prossimo mese di giugno.

Ricordiamo che Peter Murphy è il cantante nonché leader carismatico dei Bauhaus, gruppo Post-punk / Gothic rock inglese formatosi nel lontano 1978. In realtà, come molti sapranno, i Bauhaus si sciolsero tempo fa nel 1983, per poi riunirsi nel 1998. In questo periodo, Peter Murphy formò insieme a Mick Karn (ex bassista dei Japan) il gruppo Dali’s Car.

Nonostante il duo fosse musicalmente rodato, il progetto non ebbe un grande successo e la band si sciolse poco dopo. Questa esperienza portò Murphy ad intraprendere la sua carriera da solista, che comincio con l’album Should The World Fail To Fall Apart (1986), per proseguire poi con: Love Hysteria (1988), Deep (1989), Holy Smoke (1992), Cascade (1995), Dust (2002) ed Unshattered (2004).

Ninth, dunque, giunge dopo quasi 7 anni di inattività; tempo in cui Peter Murphy sembra aver dato una lieve inflessione alla sua musica. Il disco, infatti, ha caratteri un poco più melodici e meno rock rispetto al passato.

Le tracce comprese in questo lavoro sono undici, mentre l’etichetta che firmerà il lavoro sarà la Nettwerk. Ecco di seguito la tracklist:

Peter_Murphy Ninth album 20111. Velocity Bird
2. See Saw Sway
3. Peace to Each
4. I Spit Roses
5. Never Fall Out
6. Memory Go
7. The Prince & Old Lady Shade
8. Uneven & Brittle
9. Slowdown
10. Secret Silk Society
11. Creme de la Creme

Per chi non volesse attendere l’uscita del disco nei negozi, vi segnaliamo che Ninth è già disponibile in versione digitale su ITunes.

Non ci resta che lasciarvi al primo singolo estratto da Ninth: I Spit Roses. Buon ascolto…

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guano apes 2011Oh, What A Night è il nuovo singolo dei Guano Apes che fa da apripista all’album Bel Air: lavoro che sigla il ritorno di una delle rock band più incisive del panorama mondiale.

Un ritorno che già separa i pareri online di fan e non, vedendo da una parte chi osanna il nuovo singolo e chi, invece, ha paura di ritrovare dei Guano Apes più costruiti e con sonorità che non incarnino i vecchi dischi.

In realtà per nessun gruppo è facile ritornare dopo circa sette anni di quasi totale inattività. Infatti, proprio nel momento in cui il loro successo era praticamente all’apice, i Guano Apes si sciolgono ufficialmente. La data precisa è il 30 novembre 2004 e le motivazioni sono da ricercarsi in quel desiderio, che prima o poi contagia tutti i gruppi, di intraprendere progetti paralleli e migrare verso altre contaminazioni musicali.

E così la cantante Sandra Nasic decide di percorrere una carriera da solista, che la vedrà pubblicare l’album The signal e realizzare pezzi in featuring (come A very loud Lullaby prodotto insieme a T. Raumschmiere). Mentre il batterista Dennis Poschwatta creerà un suo nuovo gruppo, denominato Tamoto e con il quale darà vita all’album Clemenza.

Progetti che comunque non hanno una risonanza di grandissimo spessore e forse ne è una testimonianza l’idea di rilasciare un nuovoguano apes 2011 singolo album nel 2006 targato Guano Apes  e dal titolo Lost (T)apes. Un progetto particolare, che più di un disco vero e proprio rappresenta una raccolta di demo inediti, registrati tra il 1994 e il 1995 dalla band tedesca.

Tuttavia quest’ultimo lavoro discografico non riscosse certamente il successo dei primi album. Parliamo ovviamente di Proud Like a God (1997) e Don’t Give Me Names (2000), che annoverano pezzi storici come: Open Your Eyes, Maria, Lords of the Boards (per Proud Like a God); No Speech, Big in Japan e Living in a Lie (per Don’t Give Me Names). Brani entrati nelle hit dell’epoca e praticamente noti alla quasi totalità del pubblico.

Ma ecco che nel 2009 qualcosa sembra muoversi. La band si riunisce e partecipa a numerosi ed importanti festival estivi. È proprio in queste occasioni che Sandra Nasic e compagni annunciano il ritorno dei Guano Apes. Ritorno che si concretizzerà con il rientro nelle sale di registrazione e l’uscita di Bel Air.

L’album è già disponibile per l’acquisto ed è stato edito in tre differenti forme, più una in vinile. In particolare, ecco di seguito la tracklist di Bel Air:

Guano Apes Bel Air album 2011

1 Sunday Lover
2 Oh What A Night
3 When The Ships Arrive
4 This Time
5 She’s A Killer
6 Tiger
7 Fanman
8 All I Wanna Do
9 Fire In Your Eyes
10 Trust
11 Fire (solo nella Premium Edition)
12 Carol and Shine (solo nella Premium Edition)

E passiamo infine al primo singolo estratto da Bel Air, ovvero Oh, What A Night. Oh, What A Night è un brano non certo morbido e che per alcune cose ricorda un po’ le sonorità dei vecchi Guano Apes. Insomma una canzone che fa ben presagire, anche se necessita di qualche ascolto in più rispetto ai brani del passato. Non siamo di certo davanti ad un pezzo trascinante come Open your eyes o Big in Japan, ma ci riserviamo di ascoltare gli altri brani prima di esprimere un parere sugli attuali Guano Apes.

Di certo, però, Oh, What A Night una cosa ce la racconta. E cioè un cambio di stile per la cantante Sandra Nasic. I pantaloni larghi e le t-shirt sopra l’ombelico degli anni passati, hanno ora lasciato il posto a tacchi a spillo e vestiti provocanti dalle gonne corte ed aderenti. Una provocante e più sexy che mai Sandra, dunque, che con questa Oh, What A Night ci chiede se siamo pronti per lo show.. e noi crediamo proprio di essere pronti per gustarci il ritorno dei Guano Apes!

Prima di lasciarvi al video ufficiale del singolo e al testo in coda al post, voglio segnalarvi una chicca. Andando sul sito ufficiale dei Guano Apes è possibile ascoltare un’anteprima dell’intero album, così da farsi un’idea di cosa contenga Bel Air.

Non mi resta che augurarvi un buon ascolto e lasciarvi a Oh, What A Night.

Guano Apes – Oh, What A Night

That girl was hot and ready to go
She’s a mess from her heavy metal
And it’s alright…
Yeah that’s alright…
Falling into lost Quantum of ten
My friends’s going gods
And it happens again
But it’s alright…
This is my kind…
I’m running through the street
My hits in the air this city is rock we’re not in Bel Air
And it’s alright..
This is my kind..

Oh what a night I guess you’re ready for the show
(live where be free again)
Oh what a night I guess you get to let me go
(live where be innocence)

We use to learn by a hanging trees
I see the lights coming near
Like diamonds…
I feel silence…

Your heart stops
(Pured of me)
I need no money better watch your disease
And it’s alright..
You are my kind…

We’re running down the fields ravens in air
You wanna free world everywhere
And it’s alright..
‘couse we are blind..

Oh what a night I guess you’re ready for the show
(live where be free again)
Oh what a night I guess you got to let me go
(live where be innocence)

I feel you realize…
I see my innocence…
In this world…
I feel you ignorance…
I see my innocence…

Oh what a night…
Oh what a night…

Oh what a night I guess you’re ready for the show
(live where be free again)
Oh what a night I guess you get to let me go

(live where be innocence)

Oh what a night I guess you get to let me go…