Dopo un anno di distanza, la collaborazione tra OTW by Vans e Piet Parra torna in scena con un approccio nuovo. Questa volta l’artista olandese sposta il suo sguardo su un’altra icona Vans: la Old Skool 36. Il risultato è una rivisitazione che mescola estetica progettuale e anima pratica dello skate.
OTW by Vans e Piet Parra: un incontro che evolve
La coppia creativa torna insieme, ma cambia il punto di partenza. Se la precedente uscita ruotava attorno alla Half Cab, ora Parra sceglie una silhouette diversa. L’obiettivo non è celebrare un ricordo personale. È piuttosto reinterpretare un simbolo del lifestyle skate con un linguaggio visivo riconoscibile.
Il linguaggio visivo: colori, forme e asimmetrie
Parra trasforma la Old Skool 36 con un’estetica fatta di blocchi di colore morbidi e linee ondulate. Le asimmetrie sono studiate per creare movimento visivo. La palette resta distintiva senza essere eccessiva.
- Color block che rimandano all’universo grafico dell’artista.
- Transizioni cromatiche sottili e preferenza per tonalità calibrate.
- Dettagli asimmetrici che spezzano la classica simmetria Vans.
Materiali e finiture
La costruzione punta su materiali premium per coniugare estetica e durata.
- Pelle scamosciata per le sovrapposizioni.
- Stratificazioni di materiali che aggiungono profondità.
- Finiture curate e rifiniture opache per un look sobrio.
Progettata per essere usata: tecnologia e resistenza
Questa Old Skool non è solo bella da vedere. È pensata per resistere all’uso reale sullo skateboard e nella vita di tutti i giorni.
- Solette Sola Foam ADC per comfort e ammortizzazione.
- Suola vulcanizzata e classico battistrada waffle per grip e sensibilità.
- Foxing con finitura opaca e rinforzi sul tallone per maggiore durata.
Equilibrio tra collezione e utilizzo
La scarpa può entrare in una collezione, ma nasce con l’intento di essere calzata e usata. Il progetto mantiene intatto il DNA tecnico tipico di Vans, pur traducendolo in una chiave estetica contemporanea.
Dal personale al collettivo: il messaggio della collaborazione
Rispetto alla precedente collaborazione, Parra lascia spazio a una narrativa più ampia. Non si tratta più di una scarpa come estensione della sua identità.
Una piccola nota sulle solette richiama chiaro il motivo: il design suggerisce di non dimenticare la funzione dello skate. È un invito semplice e ironico che ricollega tutto alla pratica.
Il video di lancio: un’estensione dell’immaginario
Ad accompagnare la release c’è un video autoprodotto da Parra. Non è un semplice pezzo promozionale. Funziona come estensione dell’immaginario surreale dell’artista.
- Sequenze che raccontano il processo creativo.
- Atmosfere oniriche che contestualizzano la scarpa.
- Una narrazione visiva che mette lo skate prima del brand.
Impatto culturale: skate, design e lifestyle
La collaborazione dimostra come una silhouette storica possa essere ripensata senza perdere la propria identità. L’intreccio tra estetica e funzionalità rende la proposta rilevante per skater, collezionisti e appassionati di design.
In sintesi, questa versione della Old Skool 36 testimonia il dialogo continuo tra Vans e la scena artistica contemporanea, e conferma il ruolo dello skate come linguaggio culturale.
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Davide Caruso è un appassionato di cultura e tendenze artistiche. Nei suoi articoli esplora le connessioni tra moda, arte e società, offrendo ai lettori una visione moderna e dinamica della cultura italiana e mondiale. La sua scrittura precisa e ispirata rende ogni tema accessibile a tutti.



