New York — Si è spenta nella sua abitazione a 88 anni l’attrice Polly Holliday, figura amatissima della televisione americana. La notizia è stata confermata dall’agente e amico di lunga data, Dennis Aspland. Dopo anni di problemi di salute, Holliday si è spenta il 9 settembre, lasciando un’eredità fatta di caratteri forti e battute diventate iconiche.
Un volto della sit‑com: il ruolo che la rese celebre
Negli Stati Uniti Polly Holliday è entrata nelle case di milioni di spettatori grazie a un personaggio che conduceva il pubblico con ironia e furbizia.
Il ruolo della cameriera Flo nella sit‑com andata in onda dal 1976 al 1980 la consacrò. Il suo tormentone “Kiss my grits” divenne immediatamente riconoscibile. Quelle battute incisive le valsero tre nomination agli Emmy.
Spin‑off e apparizioni in tv: la carriera sul piccolo schermo
Dopo il successo di Alice, Holliday continuò a lavorare in televisione. Ha guidato uno spin‑off e ha partecipato a numerose serie.
- Flo — lo spin‑off nato dal suo personaggio principale, andato in onda per una stagione.
- Partecipazioni in serie come The Equalizer e The Client.
- Ruoli in programmi di genere diverso, che mostrarono la sua versatilità comica e drammatica.
Dagli schermi grandi ai cult: il suo percorso al cinema
Polly Holliday passò con naturalezza dal televisore al grande schermo. Lavorò in film di successo e in pellicole diventate cult.
- Mrs. Doubtfire — al fianco di Robin Williams e Sally Field, un ruolo che le portò riconoscimenti.
- Gremlins — presenza in un cult horror diretto da Joe Dante.
- Altri titoli importanti: Tutti gli uomini del presidente, Stick It e Lo spaccacuori.
Per la sua interpretazione in un noto film degli anni ’90 ricevette un Saturn Award come miglior attrice non protagonista.
La carriera teatrale e i premi importanti
Oltre allo schermo, Holliday coltivò una carriera teatrale significativa. Debuttò a Broadway e mostrò talento anche in ruoli classici.
- Debutto a Broadway nel 1974 con la produzione All Over Town, diretta da Dustin Hoffman.
- Nel 1990 ricevette una nomination ai Tony Awards per la sua prova in La gatta sul tetto che scotta.
Ultimi anni, salute e ricordo
Negli ultimi anni l’attrice aveva affrontato questioni di salute. Nonostante le difficoltà, la sua presenza artistica rimase viva.
La conferma della morte è arrivata dal suo agente Dennis Aspland al New York Times. I colleghi ricordano un’attrice capace di trasformare una battuta in un momento memorabile.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



