La Mostra del Cinema di Venezia ha chiuso con sorprese e applausi, tra discussioni sui favoriti e una vittoria inaspettata che ha cambiato il pronostico della giuria.
I premi principali e le sorprese più commentate
Al Lido si è respirata eccitazione fino all’ultimo annuncio. Ecco i riconoscimenti che hanno dominato la serata e il palmarès della Mostra.
- Leone d’oro: Father Mother Sister Brother — regia di Jim Jarmusch
- Gran premio della giuria: The Voice of Hind Rajab — regia di Kawthar ibn Haniyya
- Leone d’argento per la Miglior regia: Benny Safdie per The Smashing Machine
- Premio speciale della giuria: Sotto le nuvole — regia di Gianfranco Rosi
- Miglior sceneggiatura: Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d’œuvre
Attori, interpretazioni e riconoscimenti d’interpretazione
I premi per gli interpreti hanno valorizzato nomi già noti e rivelazioni.
- Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Toni Servillo in La grazia di Paolo Sorrentino
- Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Xin Zhilei in The Sun Rises on Us All
- Premio Marcello Mastroianni (rivelazione giovane): Luna Wedler per Silent Friend
Premi speciali e riconoscimenti del pubblico
Oltre ai premi della giuria, alcuni riconoscimenti hanno riflettuto il consenso del pubblico e l’attenzione alla nuova produzione.
- Leone del futuro – Premio Venezia Opera Prima: Short Summer di Nastia Korkia
- Premio degli spettatori: Calle Málaga di Maryam Touzani
Orizzonti: i migliori titoli e i protagonisti emergenti
La sezione Orizzonti ha premiato opere innovative e registi da tenere d’occhio.
- Miglior film Orizzonti: En el camino di David Pablos
- Migliore regia Orizzonti: Songs of Forgotten Trees di Anuparna Roy
- Premio speciale della giuria Orizzonti: Hara Watan di Akio Fujimoto
- Miglior attore Orizzonti: Giacomo Covi in Un anno di scuola di Laura Samani
- Miglior attrice Orizzonti: Benedetta Porcaroli in Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli
- Miglior sceneggiatura Orizzonti: Ana Cristina Barragán per Hiedra
- Miglior cortometraggio Orizzonti: Utan Kelly di Lovisa Sirén
Venezia Classici: restauri e documentari celebrati
La rassegna dedicata al patrimonio cinematografico ha messo in luce lavori di recupero e saggi sul cinema.
- Miglior documentario sul cinema: Mata Hari di Joe Beshenkovsky e James A. Smith
- Miglior film restaurato: Gharibeye Koochak di Bahram Beyzaie
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Davide Caruso è un appassionato di cultura e tendenze artistiche. Nei suoi articoli esplora le connessioni tra moda, arte e società, offrendo ai lettori una visione moderna e dinamica della cultura italiana e mondiale. La sua scrittura precisa e ispirata rende ogni tema accessibile a tutti.



