La serata finale della Mostra ha messo al centro storie e sentimenti: il Leone d’Oro è andato a Jim Jarmusch, ma il palco è diventato anche una tribuna per appelli e ricordi sulle violenze in corso nella Striscia di Gaza.
Jarmusch vincitore e un festival che sceglie l’empatia
Con il film Father Mother Sister Brother, Jim Jarmusch si è aggiudicato il massimo riconoscimento della 82ª Mostra del Cinema di Venezia. Sul palco il regista ha richiamato l’importanza dell’empatia come strumento per affrontare le crisi globali.
La premiazione è stata asciutta e misurata. I ringraziamenti hanno ricordato il valore della troupe e il passato del cinema italiano, mentre il Leone d’Oro ha consacrato la serata.
Appelli politici e umanitari che hanno segnato la cerimonia
Durante la premiazione numerosi interventi hanno citato i conflitti aperti nel mondo. Il tema più ricorrente è stato quello della Striscia di Gaza.
Benedetta Porcaroli, premiata nella sezione Orizzonti come miglior attrice, ha dedicato il suo riconoscimento alla Global Sumud Flotilla, la missione che sta cercando di rompere il blocco navale su Gaza. Toni Servillo, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, ha espresso ammirazione per chi ha scelto di salpare verso la Palestina:
- servillo ha parlato a nome del sentimento condiviso dal mondo del cinema;
- ha richiamato il tema della dignità umana calpestata quotidianamente in quei territori.
Kaouther Ben Hania, regista de The Voice of Hind Rajab, ha ritirato il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria e ha ricordato la protagonista, la bambina Hind Rajab, uccisa durante il conflitto. Dal palco è arrivata una richiesta diretta: che le atrocità cessino.
Premi principali del Concorso: elenco completo e dettagli SEO-friendly
Di seguito i riconoscimenti assegnati nella sezione principale della Mostra.
- Leone d’Oro: Father Mother Sister Brother — Jim Jarmusch
- Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria: The Voice of Hind Rajab — Kaouther Ben Hania
- Leone d’Argento – Premio per la miglior regia: Benny Safdie — The Smashing Machine
- Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Xin Zhilei — The Sun Rises On Us All
- Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Toni Servillo — La grazia
- Premio per la miglior sceneggiatura: À pied d’oeuvre — Valérie Donzelli e Gilles Marchand
- Premio speciale della giuria: Sotto le nuvole — Gianfranco Rosi
- Premio Marcello Mastroianni (giovane talento): Luna Wedler — Silent Friend
Orizzonti: i vincitori che segnano il cinema contemporaneo
La sezione Orizzonti ha messo in luce nuove sensibilità narrative. Qui i premi principali della rassegna parallela.
- Miglior film (Orizzonti): En el camino — David Pablos
- Miglior regia (Orizzonti): Anuparna Roy — Songs of the Forgotten Trees
- Premio speciale (Orizzonti): Harà watana (Lost Land) — Akio Fujimoto
- Miglior attrice (Orizzonti): Benedetta Porcaroli — Il rapimento di Arabella (Carolina Cavalli)
- Miglior attore (Orizzonti): Giacomo Covi — Un anno di scuola (Laura Samani)
- Miglior sceneggiatura (Orizzonti): Hiedra — Ana Cristina Barragan
- Miglior cortometraggio (Orizzonti): Stan Kelly (Without Kelly) — Lovisa Sirén
Premi collaterali, riconoscimenti emergenti e sezioni speciali
La Mostra ha anche assegnato premi dedicati a nuovi autori e al pubblico.
- Orizzonti Extra – Premio del pubblico – Armani Beauty: Calle Malaga — Maryam Touzani
- Leone del futuro – Premio Luigi de Laurentiis per la miglior opera prima: Short Summer — Nastia Korkia
Riconoscimenti italiani e momenti memorabili sul red carpet
L’Italia è salita sul podio con diversi momenti significativi. Gianfranco Rosi ha ricevuto il premio speciale della giuria per Sotto le nuvole.
Il red carpet ha mostrato anche immagini forti, tra cui la fotografia della piccola Hind Rajab, che ha acceso il dibattito attorno al ruolo del cinema nel documentare e denunciare le tragedie umane.
Articoli simili
- Leone d’oro a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch alla Mostra di Venezia
- Vittoria sorprendente: tutti felici e festeggiamenti per il trionfo
- “Ha davvero vinto LUI?!” Venezia 2025, il ribaltone che nessuno aveva previsto scuote il cinema
- La voce di Hind Rajab: data d’uscita in Italia ufficiale dopo il premio alla Mostra di Venezia
- Riccardo Cocciante a IMAGinACTION 2025: racconto in musica

Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



