Gli Oscar non sempre corrispondono all’immortalità culturale. Molte canzoni nominate nel nuovo millennio non hanno vinto la statuetta, eppure sono rimaste nell’orecchio collettivo. Mentre la canzone di Taylor Swift per Toy Story 5 inizia la sua corsa agli Academy Awards, ripercorriamo i casi più significativi di brani che hanno perso la gara ma hanno vinto il tempo.
Primi anni 2000: nomination sorprendenti e outsider memorabili
- I’ve Seen It All (Dancer in the Dark, 2000) — Björk. Canzone creata insieme a Lars von Trier e Sjón. Un brano che ha segnato lo stile del film. Vinse invece Things Have Changed di Bob Dylan.
- May It Be (Il Signore degli Anelli: La compagnia dell’anello, 2001) — Enya. Scritta con Nicky e Roma Ryan, è diventata un classico delle cerimonie e dei trailer epici. A sorpresa trionfò If I Didn’t Have You di Randy Newman.
- Vanilla Sky (Vanilla Sky, 2001) — Paul McCartney. Prima nomination solista per un ex-Beatle in anni recenti. Anche qui la vittoria andò a Randy Newman con If I Didn’t Have You.
- Listen (Dreamgirls, 2006) — Beyoncé. Il film mise in campo più pezzi candidati. La statuetta, però, andò a Melissa Etheridge con I Need to Wake Up.
- Down to Earth (WALL·E, 2008) — Peter Gabriel. Scritta con Thomas Newman per il finale del film Pixar. Vinse invece Jai Ho di A.R. Rahman, portando Bollywood sotto i riflettori dell’Academy.

Anni 2010: il dominio Disney, i musical e i tormentoni pop
- I See the Light (Rapunzel – L’intreccio della torre, 2010) — Mandy Moore & Zachary Levi. Ballata romantica firmata Alan Menken e Glenn Slater. A vincere fu Randy Newman con We Belong Together.
- The Moon Song (Her, 2013) — Karen O. Un brano intimo scritto con Spike Jonze, perfetto per la storia d’amore insolita del film. L’Oscar andò a Let It Go.
- Happy (Cattivissimo me 2, 2013) — Pharrell Williams. Il singolo esplose ovunque e generò flash mob globali. Non bastò contro Let It Go.
- Ordinary Love (Mandela – La lunga strada verso la libertà, 2013) — U2. La band ottenne riconoscimenti minori ma non l’Oscar. Anche qui prevalse Let It Go.
- Can’t Stop the Feeling! (Trolls, 2016) — Justin Timberlake. Uno dei brani pop più ubiqui del decennio. A vincere fu City of Stars da La La Land.
- How Far I’ll Go (Oceania, 2016) — Auli‘i Cravalho. Scritta da Lin-Manuel Miranda, è tra le hit Disney più ascoltate in streaming. Perse sempre contro City of Stars.
- Mystery of Love (Chiamami col tuo nome, 2017) — Sufjan Stevens. Un pezzo delicato e intimo, molto legato al film. L’Oscar andò a Remember Me di Coco.
- This Is Me (The Greatest Showman, 2017) — Keala Settle. Inno di empowerment scritto da Benj Pasek e Justin Paul. Anche lei si arrese a Remember Me.
- All the Stars (Black Panther, 2018) — Kendrick Lamar & SZA. Prima candidatura per una colonna sonora Marvel. A imporsi fu Shallow di Lady Gaga.
- Into the Unknown (Frozen II, 2019) — Aurora & Idina Menzel. Scritta dai Lopez, si fermò davanti a (I’m Gonna) Love Me Again di Elton John.

2020 e oltre: internazionalità, grandi rientri e colpi di scena
- Dos oruguitas (Encanto, 2021) — Sebastián Yatra. Una delle tracce più poetiche del film di Miranda. L’Oscar andò a No Time to Die di Billie Eilish.
- Lift Me Up (Black Panther: Wakanda Forever, 2022) — Rihanna. Il brano segnò il ritorno discografico dell’artista e fu un tributo a Chadwick Boseman. A vincere fu Naatu Naatu dall’Indian film RRR.
- Hold My Hand (Top Gun: Maverick, 2022) — Lady Gaga. Pensata come erede di Shallow, non resistette al ritmo di Naatu Naatu.
- I’m Just Ken (Barbie, 2023) — Ryan Gosling. Trasformò Ken in un fenomeno mediatico. La statuetta andò però a What Was I Made For? di Billie Eilish.
- Nel frattempo la canzone di Taylor Swift per Toy Story 5, I Knew It, I Knew You, ha appena iniziato la sua corsa agli Academy Awards.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



