Il ritorno sul grande schermo delle sorelle Owens ha acceso dibattiti: tra fan nostalgici e critici severi, il nuovo sequel ha diviso le opinioni fin dal suo debutto. Qui ricostruiamo cosa non ha convinto, cosa è cambiato nella trama e perché, nonostante le critiche, il film punta a una celebrazione della sorellanza più che a un’operazione d’autore.
Perché le recensioni sono state così negative
Al lancio, Practical Magic 2 è stato accolto freddamente dalla critica. Su Rotten Tomatoes il film ha registrato un indice di gradimento del 34%. Molti commenti si sono concentrati su aspetti tecnici e di tono.

- Illuminazione considerata troppo forte, lontana dall’atmosfera autunnale dell’originale.
- Personaggi secondari sottoutilizzati o sacrificati per colpi di scena.
- Uso abbondante di CGI che, secondo alcuni, cancella la semplicità magica del primo film.
- Scelte di ambientazione che spostano l’azione lontano dalla casa di famiglia.
- Durata estesa: il ritmo soffre in alcune sequenze, con una lunghezza complessiva di 130 minuti.
Trama rivisitata: eredità, pericoli e nuove generazioni
Il nucleo narrativo resta la lotta contro una vecchia maledizione di famiglia. Le protagoniste tornano per salvare le nuove generazioni.
Elementi principali della storia
- Sally e Gillian Owens, interpretate da Sandra Bullock e Nicole Kidman, riprendono i ruoli delle sorelle streghe.
- Le figlie di Sally, Kylie (Joey King) e Antonia (Maisie Williams), scoprono di essere realmente streghe.
- Il fidanzato di Kylie, interpretato da Xolo Maridueña, rimane in coma dopo un incidente.
- La famiglia parte per Londra per cercare una soluzione definitiva alla maledizione.
- Un esperto di storia della magia, interpretato da Lee Pace, si unisce alla squadra.
Scelte registiche e ambientazione: Londra al centro della scena
La regia di Susanne Bier porta il film su suolo internazionale. Questo cambiamento è stato uno dei punti più contestati.

- Gran parte della storia si svolge a Londra, e non nella iconica casa del New England.
- La famosa dimora della famiglia Owens è mostrata poco rispetto all’originale.
- La colonna visiva è più brillante e patinata rispetto al tono cupo degli anni Novanta.
Dal 1998 a oggi: il valore nostalgico dell’originale
Il film del 1998 tratto dal romanzo di Alice Hoffman non godette di accoglienza critica entusiasta all’uscita. Tuttavia, nel tempo è diventato un cult affettuoso.
- Regia: Griffin Dunne guidò una pellicola che mescolava commedia romantica, elementi horror e dramma.
- Auteure e cast: le zie interpretate da Dianne Wiest e Stockard Channing rimasero impresse nel pubblico.
- Scene e oggetti iconici — cucchiai che mescolano da soli, incantesimi a mezzanotte — hanno alimentato il fandom.
Pareri dei protagonisti e retroscena sulla critica
Attori e produttori hanno ricordato il trattamento ricevuto dal primo film e come ciò abbia segnato il percorso verso il sequel.
- Sandra Bullock ha raccontato quanto le recensioni originali furono dolorose per il cast.
- La produttrice Denise Di Novi ha denunciato il sessismo dell’epoca, e citato critiche che riducevano il ruolo femminile.
- Il regista originale, Griffin Dunne, spiegò che i bruschi cambi di tono erano una scelta consapevole.
Chi è il target del nuovo film
Il sequel non sembra pensato per i critici d’autore. La direzione è più orientata ai fan e alla cultura pop legata al primo film.
- Rivolto ai fan di lunga data, desiderosi di rivedere le sorelle sullo schermo.
- Adatto a chi apprezza film “comfort”, ricchi di riferimenti nostalgici.
- Progettato per chi ama celebrazioni intime di amicizia e famiglia, più che per sperimentazioni formali.
Cast, produzione e date chiave
Il progetto ha riunito volti noti e nuovi interpreti, con una produzione internazionale e una distribuzione globale programmata.
- Cast principale: Sandra Bullock, Nicole Kidman, Joey King, Maisie Williams, Lee Pace, Xolo Maridueña.
- Regia: Susanne Bier; sceneggiatura firmata da Akiva Goldsman, Georgia Pritchett e Kelly Marcel.
- Basato sul libro “The Book of Magic” di Alice Hoffman, prodotto da Denise Di Novi, Sandra Bullock e Nicole Kidman.
- Trailer ufficiale pubblicato a giugno 2026; uscite previste: 11 settembre 2026 in Nord America e 9 settembre 2026 per altri mercati.
Critiche tecniche e artistiche: cosa non ha funzionato
I recensori hanno sottolineato elementi che, a loro avviso, hanno penalizzato il sequel rispetto all’originale.
- La CGI eccessiva che annulla il fascino della magia “domestica”.
- Ritmo spezzato e durata che pesa sulla tensione narrativa.
- Alcune scelte di sceneggiatura che marginalizzano ruoli potenzialmente interessanti.
- Un look visivo più lucido, meno intimo e meno legato al paesaggio newenglandese.
Perché il film può comunque funzionare per il pubblico
Nonostante le critiche, il sequel può trovare la sua nicchia. La componente emozionale rimane centrale.
- La dinamica tra le sorelle è il cuore emotivo della storia.
- La nostalgia gioca un ruolo forte nel richiamare spettatori affezionati.
- Elementi di commedia e momenti di magia offrono intrattenimento spensierato.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



