Colonnina di ricarica da 1,5 MW: Dongfeng sfida BYD con una delle più potenti al mondo

Dongfeng fa un salto nella ricarica ultraveloce con una colonnina interna che promette di ricaricare i veicoli elettrici a livelli finora appannaggio di pochi. L’annuncio, accompagnato dalla presentazione di un nuovo motore a 1.500 V, segna l’ingresso del gruppo in una battaglia tecnologica sempre più competitiva.

La stazione di ricarica: potenza e modularità per infrastrutture ad alte prestazioni

La nuova colonnina Dongfeng è progettata per offrire performance estreme su singolo connettore. Il cuore del sistema è una unità da 1,2 MW, espandibile in configurazioni modulari.

  • Potenza per connettore: fino a 1.500 kW.
  • Corrente erogabile: fino a 1.500 A per presa.
  • Architetture supportate: veicoli con tensioni tra 150 e 1.000 V.
  • Efficienza dichiarata: almeno 96,7%.
  • Scalabilità: sistemi aggregabili fino a 2,4 MW e oltre.

Questa architettura punta a servire sia vetture passeggeri sia mezzi commerciali. La modularità consente di adattare la potenza alle esigenze del sito e dei flussi di traffico.

Compatibilità con standard e confronto con BYD

Dongfeng posiziona il prodotto come conforme al nuovo standard cinese GB 46519-2025 per l’efficienza energetica. La potenza di picco di 1.500 kW richiama direttamente le soluzioni Flash Charging di BYD.

  • La tecnologia compete con le colonnine di seconda generazione BYD.
  • Entrambi i sistemi raggiungono lo stesso valore massimo, ma con approcci diversi sulla modularità e l’integrazione.
  • La conformità a GB 46519-2025 punta a facilitare l’adozione su larga scala in Cina.

Progetti futuri: accumulo energetico e gamma ampliata

Dongfeng non si limita alla singola unità. L’azienda lavora già su evoluzioni che integreranno sistemi di accumulo per ottimizzare la gestione della rete e ridurre i picchi di potenza richiesti dalla rete elettrica.

Obiettivi tecnici

  • Gamma prodotti prevista: da 720 kW fino a 2,4 MW.
  • Applicazioni pensate per: auto, veicoli commerciali e flotte.
  • Integrazione futura con dispositivi di stoccaggio e gestione energetica.

iD5-300SN: il motore elettrico a 1.500 V e l’uso dei moduli SiC

Accanto alla colonnina, Dongfeng ha presentato l’iD5-300SN, il primo sistema di trazione a kilovolt del gruppo. Questo propulsore sfrutta moduli di potenza in carburo di silicio (SiC) a 1.500 V.

  • Intervallo operativo: 450–1.000 V.
  • Potenza massima: 300 kW.
  • Compatibilità: può funzionare su piattaforme a 800 V e scalare fino a 1.200 V.
  • Vantaggi dichiarati: densità di potenza superiore del 30% rispetto alla generazione precedente.

Secondo Dongfeng, l’iD5-300SN ottiene valori di efficienza di punta nel ciclo di omologazione cinese CLTC. Il motore è destinato alla nuova famiglia Mach e sarà impiegato anche sul primo modello a 1.500 V del marchio Epicland, sviluppato con Huawei.

Impatto sul mercato e strategia tecnologica

L’ingresso di Dongfeng rafforza la competizione nella ricarica ultraveloce. La combinazione tra stazioni ad alta potenza e propulsori a kilovolt apre scenari nuovi per tempi di rifornimento ridotti e architetture veicolari più efficienti.

  • Maggiore attenzione agli standard nazionali ed efficienza.
  • Spinta verso soluzioni integrate con accumulo per gestire la domanda.
  • Collaborazioni tecnologiche, come quella con Huawei per Epicland.

Articoli simili

Vota questo articolo
Vedi anche  Tesla robotaxi: il pilota di sicurezza non pronto entro la fine dell'anno

Lascia un commento

Share to...