Niccolò Agliardi racconta gli stati singolari dell’amore: dai social ai teatri

Niccolò Agliardi porta a teatro una nuova esplorazione dell’amore, fatta di musica dal vivo, dialoghi e frammenti di vita che oscillano tra il sorriso e il colpo al cuore. L’autore si mette in gioco come narratore e interprete in un progetto che promette di ribaltare le categorie tradizionali dello spettacolo sentimentale.

Un progetto ibrido fra canzone e teatro

Gli Stati Singolari dell’Amore non si presentano come un musical classico né come un semplice reading. Si tratta di un allestimento contemporaneo che mescola recitazione, live music e immagini sceniche.

  • Durata narrativa concentrata su tre giorni.
  • Dieci brani che funzionano da istantanee emotive.
  • Una drammaturgia che punta sulle transizioni interiori.

Le canzoni non sono intermezzi, ma strumenti per «congelare» il momento in cui la vita cambia, trasformando emozioni in paesaggi sonori.

Chi c’è dietro al progetto: cast e produzione

Lo spettacolo nasce dalla penna di Niccolò Agliardi insieme a Francesca Scialanca. La regia è affidata a Gabriele Colferai, con le scenografie di Fabio Carturan.

La produzione è curata dal Nuovo Teatro Verdi Montecatini Terme, che sostiene l’idea di un teatro che parla agli affetti e alle scelte personali.

Cast e ruoli principali

  • Matteo — interpretato da Luigi Fedele: un giovane meccanico romano, alla ricerca di un dono che rappresenti il futuro.
  • Giovanni — interpretato da Niccolò Agliardi: un ex cantautore che vive nel silenzio e nelle proprie riflessioni.
  • Agata — interpretata da Moira Albertalli: una barista carismatica con un segreto e una decisone da affrontare.

Trama essenziale e nodi emotivi

Tre persone si incontrano a Milano e attraversano giorni intensi di desiderio, ambivalenze e rivelazioni. Il triangolo che nasce è volatile, improvviso e capace di cambiare forma.

  • Amore come scoperta e come rifugio.
  • Identità fluide e bisogno di cura reciproca.
  • Ritardi di vita e la libertà di scegliere anche in età adulta.

Lo spettacolo indaga come l’affetto possa trasformarsi senza perdere intensità. I protagonisti imparano, inciampano e si rialzano, senza trovare risposte facili.

Il debutto e le date da segnare

La prima nazionale è fissata per il 23 maggio 2026 al Teatro Tirinnanzi di Legnano. Dopo la tappa inaugurale, la tournée toccherà altre città italiane.

Le ulteriori date verranno comunicate a breve dal produttore. È prevista la biglietteria per la prima data e per le repliche successive.

Perché leggere di questo spettacolo

Agliardi arriva a questo lavoro dopo anni di narrazioni in musica, libri e podcast. Con questo progetto porta sul palco le sue domande sul tempo e sulle vite possibili.

È un esperimento artistico che tenta la contaminazione tra parola, suono e gesto scenico. L’autore ha scelto di mettersi in scena, mosso dalla curiosità di provare una nuova forma espressiva.

Informazioni pratiche e biglietti

  • Data della prima: 23 maggio 2026.
  • Sede: Teatro Tirinnanzi, Legnano.
  • Produzione: Nuovo Teatro Verdi Montecatini Terme.
  • Ulteriori tappe: in arrivo comunicazioni ufficiali.

Per acquistare i biglietti è consigliabile consultare i canali ufficiali del teatro e della produzione.

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