Adidas trasforma la maglia da gara in un oggetto culturale. Con il progetto Circle of Nations i Brand Center di Milano e Roma mettono in scena il lancio degli Away kit per la FIFA World Cup, intrecciando sport, design e memoria collettiva. Tra le proposte, la nuova maglia dell’Italia emerge per il modo in cui rielabora la nostra tradizione sartoriale in un linguaggio che sfuma tra calcio e moda.
Circle of Nations: un ponte tra stadi e atelier
Il format unisce sei identità nazionali in un percorso espositivo. Ogni jersey diventa protagonista di un racconto visivo. I visitatori nei Brand Center assistono a installazioni che trasformano il capo sportivo in opera d’arte.
- Milano e Roma come palcoscenici urbani.
- Dialogo diretto tra tifosi, designer e brand.
- Focus su estetica, storia e simboli nazionali.
Come nasce la nuova away della Nazionale: riferimenti alla sartoria italiana
La maglia riprende elementi delle giacche da cerimonia e li rielabora in chiave sportiva. Il motivo è un disegno all-over azzurro e bianco che richiama la trama dei tessuti sartoriali. Piccoli dettagli spostano l’oggetto dalla pratica agonistica a un’estetica curata.
- Accenti blu marino e oro su maniche, loghi e numeri.
- Monogramma “Italia” sul collo, concepito come ricamo personalizzato.
- Finiture che valorizzano appartenenza e identità.
RESSENTIA: quando la maglia diventa scultura tessile
Adidas ha coinvolto la startup italiana RESSENTIA per sperimentare una tecnica di cristallizzazione del tessuto. L’intervento trasforma la jersey in una forma tridimensionale. L’effetto è quello di un movimento congelato, come una posa atletica fissata nel tempo.
Tecnica e risultati
Il processo prevede modellatura a mano e fissaggio del materiale. Il tessuto conserva pieghe e tensioni. Il risultato accentua il legame tra eleganza formale e dinamica sportiva.
Installazione, simbolismo e sovrapposizione di linguaggi
Nell’allestimento la maglia non è solo capo, ma elemento che mette in relazione due tradizioni. Da un lato il calcio con il suo forte valore popolare. Dall’altro il vestire bene all’italiana, fatto di misura e dettagli.
- Riferimenti culturali più che estetiche aggressive.
- Predilezione per texture compositive e riferimenti storici.
- Una maglia che parla di estetica e memoria.
Dal Brand Center al guardaroba: la maglia come oggetto desiderabile
Al termine dell’installazione i kit tornano disponibili per l’acquisto. Nel caso dell’Italia, il passaggio espositivo valorizza il prodotto. Non è solo un capo da tifare, ma un pezzo che lavora sull’immaginario nazionale con codici visivi riconoscibili.
Tra campo e passerella: un nuovo orizzonte per le divise
Con questa away jersey adidas prova a riscrivere l’idea di divisa italiana. Il richiamo alla sartoria diventa una scelta di stile. Pattern, ricami e riferimenti formano un linguaggio che avvicina lo sport alla cultura visiva contemporanea.
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Davide Caruso è un appassionato di cultura e tendenze artistiche. Nei suoi articoli esplora le connessioni tra moda, arte e società, offrendo ai lettori una visione moderna e dinamica della cultura italiana e mondiale. La sua scrittura precisa e ispirata rende ogni tema accessibile a tutti.



