Thermore e Jacopo Ascari: tecnologia che trasforma la tela nell’arte contemporanea

Un capo pensato per proteggere dal freddo si trasforma in racconto visivo: Thermore, in occasione di Milano MuseoCity 2026, ha fatto dialogare tecnologia tessile e illustrazione. La giacca diventa così una superficie narrativa, capace di collegare il paesaggio urbano alle vette alpine e di portare la cultura d’impresa fuori dalle fabbriche e dentro i musei.

Da imbottitura tecnica a superficie artistica: la metamorfosi della giacca

Il progetto parte da un elemento concreto: un capo con imbottitura Thermore. Ma non resta solo funzionale. Viene reinterpretato come tela e come oggetto espositivo. Questo passaggio offre spunti su come moda e industria possano raccontare storie.

Caratteristiche dell’oggetto

  • Materiale tecnico: imbottiture per alte prestazioni termiche.
  • Design stampato: illustrazioni applicate direttamente sul tessuto.
  • Funzione e forma: l’abbigliamento mantiene la sua praticità, ma acquisisce valore simbolico.

Jacopo Ascari: l’illustratore che fonde città e montagne

Il linguaggio visivo dell’artista unisce elementi urbani e naturali. Le sue linee sono stratificate e ricche di dettagli. Così il Duomo convive con cime alpine, in un equilibrio che celebra movimento e paesaggi vissuti.

  • Architetto e illustratore, Ascari porta una sensibilità strutturale nel disegno.
  • Lo stile è riconoscibile per il suo approccio massimalista ma armonico.
  • Le immagini diventano narrazione indossabile.

Un ponte tra creatività e manifattura: la collaborazione con Contrado

La realizzazione del capo è stata possibile anche grazie al lavoro con il marchio londinese Contrado. Il risultato non è solo estetico. È il prodotto di un dialogo tra competenze tecniche e visione artistica.

Elementi della partnership

  • Thermore: know‑how nell’imbottitura termica.
  • Contrado: esperienza nella produzione e personalizzazione del capo.
  • L’incontro tra industria e design ha creato un oggetto ibrido, tra moda e opera d’arte.

Perché il progetto interessa il mondo della cultura e delle imprese

Milano MuseoCity 2026 ha scelto il tema “Le imprese della cultura”. Qui il progetto di Thermore diventa esempio pratico. L’impresa non si limita più a produrre; diventa soggetto culturale che comunica valori e identità.

  • Portare manufatti nei musei amplia il ruolo delle aziende.
  • Uscire dagli spazi convenzionali significa rendere il quotidiano uno strumento culturale.
  • Il progetto dimostra come la creatività possa integrare processi produttivi.

Dove vedere l’opera e informazioni utili per la visita

La giacca-illustrazione è esposta a Milano. L’allestimento valorizza l’oggetto come pezzo unico e come testimonianza di dialogo tra settori diversi.

  • Sede: Palazzo Castiglioni, Corso Venezia 47, Milano.
  • Periodo: visibile fino al 17 febbraio.
  • Cosa aspettarsi: pezzo espositivo, dettagli sul processo creativo e informazioni sulla partnership.

Cosa significa questo progetto per moda e musei

Il lavoro mette in luce tendenze importanti. Moda, design e industria diventano partner nella produzione di significato. I musei beneficiano di nuovi linguaggi espositivi.

  • Rafforza il concetto che il prodotto industriale può essere anche racconto culturale.
  • Incentiva collaborazioni interdisciplinari tra creativi e imprese.
  • Offre un modello replicabile per future iniziative culturali d’impresa.

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