Home Archivi 2010 dicembre

Archivi mensili: dicembre 2010

0

Ci siamo, il 2011 è arrivato e con lui anche una serie di concerti davvero imperdibili. Fra di essi rientra certamente l’appuntamento con il tour teatrale di Elisa. Un corposo insieme di date in cui la cantautrice italiana porterà nei teatri della penisola i pezzi tratti dal suo ultimo album Ivy.. e non solo.

Quanti saranno i concerti? Beh, a quanto si legge sul sito ufficiale della stessa Elisa, dovrebbero essere cinquanta. No, non avete letto male e non c’è alcun errore di battitura. Le date previste da Elisa sono 50.. e forse anche qualcuna in più da definirsi più in la. Insomma un tour questo di Ivy nel 2011 che resterà memorabile per Elisa e tutti i suoi fan. Ecco di seguito le date fino ad ora confermate:

04.03.11 – Roma (RM) – Auditorium Conciliazione
05.03.11 – Roma (RM) – Auditorium Conciliazione
08.03.11 – Bologna (BO) – Teatro Manzoni
09.03.11 – Bologna (
BO) – Teatro Manzoni
11.03.11 – Ancona (AN) – Teatro delle Muse
12.03.11 – Ancona (AN) – Teatro delle Muse
14.03.11 – Mantova (MN) – Teatro Sociale
15.03.11 – Mantova (MN) – Teatro Sociale
17.03.11 – Milano (MI) – Teatro degli Arcimboldi
18.03.11 – Milan
o (MI) – Teatro degli Arcimboldi
21.03.11 – Trieste (TS) – Teatro Rossetti
26.03.11 – Pavia (PV) – Teatro Fraschini
27.03.11 – Pavia (PV) – Teatro Fraschini
30.03.11 – Venezia (VE) – Teatro Malibran
31.03.11 – Venezia (VE) – Teatro Malibran
02.04.11 – Brescia (BS) – Teatro Grande
03.04.11 – Udine (UD) – Nuovo Teatro G. Da Udine
04.04.11 – Udine (UD) – Nuovo Teatro G. Da Udine
06.04.11 – Como (CO) – Teatro Sociale
07.04.11 – Como (CO) – Teatro Sociale
09.04.11 – Torino (TO) – Auditorium del Lingotto
10.04.11 – Torino (TO) – Auditorium del Lingotto
12.04.11 – Ravenna (RA) – Teatro Alighieri
13.04.11 – Ravenna (RA) – Teatro Alighieri
16.04.11 – Brescia (BS) – Teatro Grande
20.04.11 – Verona (VR) – Teatro Filarmonico
21.04.11 – Verona (VR) – Teatro Filarmonico
22.04.11 – Tr
ieste (TS) – Teatro Rossetti
03.05.11 – Livorno (LI) – Teatro Goldoni
04.05.11 – Livorno (LI) – Teatro Goldoni
09.05.11 – Napoli (NA) – Teatro Augusteo
10.05.11 – Napoli (NA) – Teatro Augusteo
12.05.11 – Catania (CT) – Teatro Metropolitan
13.05.11 – Catania (CT) – Teatro Metropolitan
17.05.11 – Firenze (FI) – Teatro Verdi
18.05.11 – Firenze (FI) – Teatro Verdi
22.05.11 – Reggio Emilia (RE) – Teatro Romolo Valli
23.05.11 – Reggio Emilia (RE) – Teatro Romolo Valli

A questo punto la domanda è spontanea: quanto costeranno i bilgietti? Beh, ancora sono poche le notizie a riguardo e sono disponibili solo i bliglietti per poche serate. In media, comunque, i prezzi si aggirano fra le trenta e le settanta euro, a seconda del posto scelto. Ecco di seguito le date per cui si conosce l’ammontare dei biglietti:

04.03.11 / 05.03.11 – Roma (RM) – Auditorium Conciliazione
Poltronissima Numerata Intero 69,00 €
Poltrona Numerata Intero 57,50 €
I Balconata Numerata Intero 51,75 €
II Balconata Numerata Intero 40,25 €
Prima Galleria Numerata Intero 40,25 €
Seconda Galleria Numerata Intero 34,50 €

17.03.11 / 18.03.1 – Milano (MI) – Teatro degli Arcimboldi
Platea Bassa Intero 69,00 €
Platea Alta Intero 57,50 €
I Galleria Intero 51,75 €
II Galleria Intero 40,25 €
I Galleria Vis. Rid. Intero 34,50 €
II Galleria Vis. Rid. Intero 34,50 €
Platea Alta Vis. Rid. Intero 34,50 €

09.04.11 / 10.04.11 – Torino (TO) – Auditorium del Lingotto
Platea A Numerata Intero 69,00 €
Platea B Numerata Intero 57,50 €
Platea C Numerata Intero 51,75 €
Galleria Numerata Intero 40,25 €

Concludiamo lasciandovi con il video di Fresh Air, il nuovo singolo di Elisa tratto da Ivy. Vi ricordiamo che Fresh Air fa parte del gruppo di brani inediti presenti nel disco.

Buon ascolto 🙂

Elisa – Frash Air

Some fresh air, to breathe in
Take a chance, have a dream
A safe ground.. to lay down
and count on.. what you’ve found

You tell me what is this, is it an earthquake?
You tell me what is this, is it an earthquake?
Does everything come back to you?
Is everything cyclical? I… only meant to be true
I… only… meant to be true…

Uuuuhhhh…

Some fresh air, to breathe in take a chance, have a dream
A safe airdave, it ground where I can lay down..
…and just count on what I’ve found

You tell me what is this, is it an earthquake?
You tell me what is this, is it an earthquake?
Does everything come back to you?
Is everything cyclical? I… only meant to be true…
I… only… meant to be true

0

Continuano le vostre richieste di colonne sonore inviate via mail qui su Pausa Caffè. Tanto che a breve apriremo un’apposita sezione dedicata alle musiche in sottofondo a pubblicità, film e quant’altro.

Ma torniamo alla richiesta di questa sera. Si tratta di una pubblicità e più precisamente dello spot di Tommy Hilfiger. Per intenderci quello in cui, durante un insolito pic-nic, un bel cagnolone se ne va mettendosi alla guida di un’auto.

Bene, la canzone in questione si chiama Holiday ed è il nuovo singolo dei Vampire Weekend. Per quanto il nome possa suonare gotico e per alcuni versi horror, la band di origini americane non ha nulla a che fare con il gothic-rock o affini.

Al contrario i Vampire Weekend incarnano pienamente i tratti di un gruppo indie rock made in USA e più precisamente di New York. Il curioso nome deriva, pensate un po’, da un film. Ma non scervellatevi nell’immaginare quale sia o nel ricordarne il titolo. La pellicola in questione, infatti, è quella di un film amatoriale girato dallo stesso cantante del gruppo: Ezra Koenig.

Per chi volesse sapere di più sui Vampire Weekend e si chiedesse da dove arrivino per fare da colonna sonora ad uno spot pubblicitario di Tommy Hilfiger, vi sveliamo di seguito l’arcano. La band, come la maggior parte dei gruppi underground, ha cominciato dal niente; tenendo concerti e facendo risuonare i propri pezzi nella Rete. Passando di blog in blog, Myspace e quant’altro. Il tutto divenendo pian piano un nome affermato nei sobborghi della musica indie rock. Per cercare il primo segno di svolta, dobbiamo tornare indietro di qualche anno, nel 2007, con l’uscita della canzone Cape Cod Kwassa Kwassa.

Questa, infatti, viene inserita nella speciale classifica delle migliori 100 canzoni dell’anno edita dalla blasonata rivista Rolling Stone; e più precisamente la ritroviamo in 67-esima posizione. Sempre nello stesso anno i Vampire Weekend partono in tour insieme ai The Shins, per poi essere dichiarati nel marzo 2008: miglior nuova band dell’anno da un’altra rivista di settore, Spin. Il tutto senza aver mai rilasciato un album di debutto. Insomma questi Vampire Weekend sembrano davvero voler mordere il successo e succhiargli via tutto quello che possono sin da subito.

Poco dopo arriva il primo vero disco del gruppo, che prende lo stesso nome della band: Vampire Weekend e dal quale vengono estratti addirittura 4 singoli. Da qui la serie di serate live di spessore si sussegue in maniera incessante, fino ad arrivare al concerto Music For Democracy a New York; in cui condividendo il palco con artisti del calibro di Graham Nash e David Crosby. Successivamente, nel gennaio 2009 Rolling Stone posizionerà al decimo posto della classifica di miglior album dell’anno il disco d’esordio della band; consacrandone la nascita vera e propria.

Ed eccoci arrivare al 2010, anno in cui esce il secondo album dei Vampire Weekend: Contra. E poteva non seguire le sorti del primo disco? Assolutamente no. Su Wikipedia si legge che Contra è “il primo album ad essere pubblicato da un’etichetta indipendente dopo 19 anni [senza fonte] a raggiungere la vetta della classifica americana della prestigiosa rivista Billboard”. Beh che dire… davvero complimenti a Ezra Koenig e soci.

Ma come al solito ci siamo dilungati troppo e non vogliamo annoiarvi oltre 😉

Vi lasciamo al video di Holiday, al testo (che trovate di seguito) e vi auguriamo buon ascolto.

Vampire Weekend – Holiday

Holiday, O, A Holiday.. and the best one of the year
Dozing off underneath my sheets.. while I cover both my ears

But if I wait for a holiday, could it ever stop my fear?
To go away on a summer’s day, never seemed so clear…

Holiday still so far away…our republic on the beach
I can’t forget just how bad it gets.. when I’m counting on my teeth

But if I wait for a holiday..
Could it stop my fear?
To go away on a summer’s day..
Never seemed so clear

A vegetarian since the invasion
She’d never seen the word bombs
She’d never seen the word bombsblown up
To 96 point Futura
She’d never seen an AK
In a yellowy Day Glo display
A t-shirt so lovely it turned all the history books grey

I’ve got wheels, I’ve got cutter spray.. and a healthy sense of worth
Half of me is the gasoline… but the other half’s the surf

So if I wait for a holidaycould it stop my fear?
To go away on a summer’s day never seemed so clear!

1

Questa sera vi parliamo di Last Night On Earth, il nuovo album di un gruppo folk-rock inglese che porta il nome di Noah and the Whale.

Per chi non conoscesse questa interessante band britannica, i Noah and the Whale nascono qualche anno fa e precisamente nel 2006. La compagine musicale è formata da Charlie Fink alla voce e alla chitarra, Matt “Urby Whale” Owens al basso, Doug Fink dietro la batteria e Tom Hobden al violino.

Il successo per Chalie e soci arriva dopo poco la nasciata del gruppo, con il primo album d’esordio: Peaceful, The World Lays Me Down (targato agosto 2008). Pensate che il riverbero musicale suscitato da quest’album è stato tale, da consentire ai Noah and the Whale di far entrare il loro disco nella classifica europea dei 100 album migliori di Billboard (una delle riviste settimanali americane, dedicate alla musica e ai video, più letta del panorama musicale internazionale).

Insomma un gruppo con molte frecce al loro arco e di cui si aspetta con ansia questo nuovo lavoro. Molti di voi, probabilmente, conosceranno uno dei singoli più noti dei Noah and the Whale: 5 Years Time. Ma non siamo qui per parlare troppo del passato. Una breve presentazione è certamente d’obbligo, ma è bene passare al futuro. E cioè a Last Night On Earth. Come sarà quest’album?

Innanzitutto cominciamo col dire che conterrà 10 tracce e che uscirà il 7 marzo 2011. E per chi proprio non vuole aspettare, ecco di seguito la tracklist completa:

1. Life is life
2. Tonight’s the kind of noght
3. L.I.F.E.G.O.E.S.O.N.
4. Wild thing
5. Give it all back
6. Just me before we met
7. Paradise stars
8. Waiting for my chance to come
9. The line
10.  Old joy

Sul sito ufficiale dei Noah and the Whale possiamo leggere la loro descrizione dell’album, che suona più o meno così. “Last Night On Earth è la storia dell’ultima notte sulla terra. Dieci tracce per raccontare una, tante e innumerevoli favole. Dieci tracce che guardano attraverso il vetro, al di là di riflesso, nel buio notturno e nelle vite che bruciano vivacemente al suo interno. Potrebbe essere la loro ultima notte sulla terra. Si può solo sentire in quel modo.” E continuano definendo il loro terzo album come un viaggio avventuroso attraverso il Tamigi.

Beh, non c’è che dire, la curiosità è stuzzicata a dovere. E proprio per appagare questi primi sfrigolii delle nostre papille musicali, i Noah and the Whale hanno rilasciato il loro primo singolo tratto da Last Night On Earth; ovvero: L.I.F.E.G.O.E.S.O.N.

Non ci resta che lasciarvi al brano. Ascoltatelo, metabolizzatelo e diteci cosa ne pensate 😉

1

Molti di voi ci hanno inviato delle mail chiedendoci quale fosse la canzone della pubblicità di Focus1, il nuovo programma a sfondo scientifico che vede accomunati Focus e Italia1.

Il brano che fa da colonna sonora ai pochi secondi dello spot pubblicitario, si chiama Wonderful ed è una canzone composta da Gary Go.  Gary è un cantautore inglese di circa 25 anni, che dopo qualche anno di gavetta è riuscito ad emergere nel mondo della musica pop; facendo anche da apripista ad alcuni concerti dei Take That. Il successo vero e proprio è arrivato con questo singolo: Wonderful, che è stato anche colonna sonora della pubblicità della Renault Clio.

Di seguito trovate il video originale della canzone, diretto dal regista Adam Neustadter e con protagonista lo stesso Gary Go.

Buon ascolto 😉

0

Se ogni generazione ha il suo disco simbolo, chiunque fosse un adolescente rocker negli anni ’90 è stato parecchio fortunato, visto che ha avuto addirittura un doppio: Mellon Collie and the Infinite Sadness degli Smashing Pumpkins. Monolite di 28 canzoni che come pochi altri dischi ha saputo unire varietà di stili, profondità e immediatezza dei testi, successo di critica e pubblico, insomma una di quelle opere che senza banalità potremmo definire “pietre miliari” della storia del rock.

Sono passati 15 anni esatti da allora e i siracusani Albanopower hanno deciso, con la collaborazione di vari amici, di realizzare quello che loro stessi hanno definito “Un tributo al genio e alla poesia degli Smashing Pumpkins”: il remake integrale del capolavoro di Corgan e soci, un atto di amore che rasenta la follia ma, diciamolo subito, una follia di qualità molto alta.

Mellon Collie and the Infinite Power, questo è il titolo del disco,  è disponibile in download gratuito all’indirizzo www.42records.it/albanopumpkins e sotto il moniker Albanopumpkins raccoglie le interpretazioni di più di 20 artisti. Artisti che provengono per lo più dal “Regno delle due Sicilie” e che si sono cimentati senza timore reverenziale nel reinventare le composizioni di Dawn to Dusk e Twilight to Starlight , i due atti che componevano l’opera originale.

In tutti i pezzi è riconoscibile l’anima che le ha fatte grandi nel decennio scorso, ma le soluzioni e gli approcci adottati sono dei più disparati. In alcuni casi il mood rimane fedele all’originale, con qualche sorpresa negli arrangiamenti. Ad esempio in To Forgive, che i Music for eleven instruments arricchiscono con un dolcissimo carillon; in Thirty-Three, resa meno minimale dalla chitarra acustica di Casador; in Love, dove nonostante la base completamente elettronica e la voce femminile, i Cat Claws riescono a trasmettere lo stesso cinismo sferzante che caratterizzava la versione di Corgan; o nei riverberi e nelle atmosfere un po’ “Strawberry Fields” della Take Me Down con cui Casita Nuestra chiude il primo disco.

In altre occasioni (probabilmente la maggior parte) i pezzi risultano quasi stravolti, ma continuano a funzionare a meraviglia: l’hit Bullet with Butterfly Wings da inno alla “rabbia giovane” si trasforma (nelle mani di Feldmann, Cesare Basile e N.Martinez) in  ballata low-fi da falò, con tanto di slide guitar e coretto sul ritornello. Zero viene tramutata da Lorre in un cupissimo incubo elettronico, l’urlata Muzzle diventa una bellissima ballata bucolica ad opera di I am E e Kyle, l’aggressività di Jellybelly si discioglie in un atmosfera cadenzata e psichedelica, quasi da favola del Mago di Oz,  grazie al remake degli AlbanoPower con Suzanne’Silver.

Si potrebbe continuare all’infinito a giocare a trovare le differenze, a cogliere le citazioni, a criticare o lodare le fantasiose scelte di questa folta truppa di artisti. Ma la cosa migliore è accettare questo regalo che ci hanno fatto gli Albanopumpkins e goderselo in tutte le sue sfaccettature; abbandonandosi a un po’ di nostalgia e rendendo merito ad un’operazione che non era affatto facile riuscire a portare a termine con risultati così felici.

Concludiamo con una piccola osservazione. Molti di voi, a questo punto, si chiederanno: “Certo, ma Corgan e compagni non verranno mai a sapere di quest’opera. A che pro fare tutto ciò?”. Vero, pensare che dal cuore della Sicilia possa nascere un progetto di riverbero internazionale è difficile.. ma attenzione!! …non impossibile.

Ed ecco la sorpresa. Il buon Corgan ha citato il progetto sul suo profilo Facebook e noi ve lo testimoniamo con tanto di schermata (che trovate qui sotto). In particolare Billy dice: “I have not heared this yet but i’m excited to check it out. Apparently this was put together by some people from Sicily, which is cool because I am a quarter Sicilian myself”. Il tutto, tradotto, suona un po’ così: “Non l’ho ancora sentito ma sono entusiasta del progetto. A quanto pare è stato messo insieme da alcune persone dalla Sicilia, il che è fantastico dato che anche io sono per un quarto siciliano”.

Insomma una promozione a pieni voti per questa idea targata Albanopumpkins, che ci porta a una semplice considerazione. A volte, pensare e creare qualcosa di folle, può portare a risultati davvero interessanti.

Di seguito trovate alcuni brani, ascoltateli e diteci cosa ne pensate 🙂

di Roberto Interdonato

Feldmann feat. Cesare Basile & Micol Martinez – Bullet with butterfly wings


Casita Nuestra – Take Me Down


I Am E. & Kyle – Muzzle

1

Ecco in anteprima It Happened Today: un nuovo singolo estratto dal prossimo album dei R.E.M. Collapse into now. Nel brano ritroviamo la partecipazione di Eddie Vedder (leader storico dei Pearl Jam), insieme a Joel Gibb (frontman/cantante dei The Hidden Cameras, gruppo musicale canadese indie-pop).

Ma andiamo per gradi. Già vi avevamo parlato qualche giorno fa del nuovo album dei R.E.M. e vi avevamo anticipato non solo la tracklist e il primo singolo estratto dall’album, ovvero: Discoverer. Vi avevamo anche segnalato la presenza di numerose collaborazioni al disco (Joel Gibb, Patti Smith, Lenny Kaye, Peaches ). Fra cui anche quella di Eddie Vedder.

Ed ecco stamane uscire proprio It Happened Today, quinta traccia di Collapse into now. Di seguito trovate il video originale rilasciato dagli stessi R.E.M., con tanto di testo in sovraimpressione (e per comodità anche alla fine del post).

La canzone è anche scaricabile in pre-ordine dal sito ufficiale della band. Insomma, volendo ricostruire quello che sta accadendo in questi giorni, sembra proprio che i R.E.M. stiano puntando a fare un’opera di diffusione virale dei loro pezzi. E già dai fan di oltre oceano giungono notizie più che ottime a riguardo. L’entusiasmo è alle stelle, dato che non è necessario andare a cercare in canali di sotterfugio i brani del nuovo CD. Ma vengono rilasciati direttamente da Michael Stipe e soci. C’è quindi da aspettarsi nuovi brani nei giorni a venire. E non appena disponibili saremo pronti a segnalarveli. Quindi stay tuned 😉

Ma non ci vogliamo dilungare troppo. Vi lasciamo a It Happened Today, ai R.E.M. e ad Eddie Vedder e Joel Gibb. E come al solito.. diteci cosa ne pensate 😉

Buon ascolto!

REM: It Happened Today (feat Eddie Vedder e Joel Gibb)

This is not a parable
This is a terrible
This is a terrible thing

Yes I will rhyme that after.. after all I’ve done today
I have earned my wings

It happened today… Hooray! Hooray!
It happened. Hip, hip, hooray!

We’ll leave the allegory to a different Bible story
Out of deference.. defiance.. the choice
Closing on a promise after.. after all I’ve done today
I have earned my voice…

It happened today… Hooray! Hooray!
It happened.. Hip, hip, hooray!

Aaaahhhh….

15

In questi giorni gira fra le pubblicità in TV, specialmente su Italia 1, lo spot della trasmissione Invincibili. Questa è una sorta di costola del più noto programma Invisibili e vedrà alla sua conduzione Marco Berry.

Ma non siamo qui per parlare del programma, di per se molto interessante, bensì della colonna sonora in sottofondo allo spot pubblicitario.

Molte sono infatti le mail giunte in redazione che ci chiedono quale sia la canzone in sottofondo durante la pubblicità di Invincibili. Bene la risposta è semplice, ma dobbiamo fare una distinzione. Già perché ci sono due diverse versione dello spot. Almeno due conosciute a chi vi scrive (in caso ve ne siano di più, segnalatecelo 😉 ).

Una con in sottofondo una canzone dei Coldplay: Clocks. E l’altra con sottofondo una canzone dei R.E.M.: Everybody hurts. Ovviamente ritrovate entrambe alla fine di questo post 😉

Per chi volesse saperne di più Everybody hurts è un singolo estratto da dall’ottavo album della band Automatic for the People (rilasciato nel 1992) e che ha avuto una risonanza mondiale. Tanto da diventare uno dei brani più conosciuti dei REM. Clocks, invece, fa parte del secondo album dei Coldplay: A Rush of Blood to the Head (pubblicato nel 2002).

Bene, non ci dilunghiamo oltre e vi lasciamo ai due video ufficiali, con a seguire i testi delle rispettive canzoni. Buon ascolto!

R.E.M.: Everybody Hurts

Testo Everybody Hurts

When the day is long and the night, the night is yours alone..
When you’re sure you’ve had enough of this life, well hang on..
Don’t let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes..

…sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you’ve had too much of this life, well hang on

‘Cause everybody hurts. Take comfort in your friends
Everybody hurts. Don’t throw your hand. Oh, no. Don’t throw your hand
If you feel like you’re alone, no, no, no, you are not alone

If you’re on your own in this life, the days and nights are long,
When you think you’ve had too much of this life to hang on

Well, everybody hurts sometimes,
Everybody cries. And everybody hurts sometimes
And everybody hurts sometimes. So, hold on, hold on
Hold on, hold on, hold on, hold on, hold on, hold on
Everybody hurts. You are not alone

Coldplay: Clocks

Testo Clocks

Lights go out and I can’t be saved…
Tides that I tried to swim against…
Have brought me down upon my knees…
Oh I beg, I beg and plead…
Singing…

Come out of things unsaid…
Shoot an apple off my head…
And a trouble that can’t be named…
A tiger’s waiting to be tamed…

Singing…you are… you are

Confusion that never stops…
The closing walls and ticking clocks…
Gonna come back and take you home…
I could not stop, that you now know…
Singing come out upon my seas…
Curse missed opportunities…
Am I a part of the cure…
Or am I part of the disease…

Singing… you are… you are
You are, you are…
You are, you are…
You are, you are…

And nothing else compares…
Oh nothing else compares…
And nothing else compares…

You are, you are…

Home, home where I wanted to go
Home, home where I wanted to go
Home, (you) home where I wanted to (are) go
Home, (you) home where I wanted to (are) go

Update 11/06/2011

Ciao a tutti. Molti di voi ci stanno chiedendo quale sia l’ultima colonna sonora utilizzata nello spot di Invincibili. Su segnalazione di Anonimo 2011, vi confermiamo che la canzone dello spot è Vivere di Vasco Rossi.

In particolare la parte del fischio la trovate al minuto 1.16. Ve la postiamo di seguito, con il video ufficiale ed a seguire il testo. A presto 😉

Vasco Rossi – Vivere

Vivere, è passato tanto tempo
Vivere, è un ricordo senza tempo
vivere.. è un po’ come perder tempo
vivere…..e sorridere!…….
Vivere!
È passato tanto tempo
vivere!
È un ricordo senza tempo
vivere!
È un po’ come perder tempo
vivere….e sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento!

Vivere e sperare di star meglio
vivere e non essere mai contento
vivere come stare sempre al vento
vivere!……come ridere!!!

Vivere.. Anche se sei morto dentro
vivere.. E devi essere sempre contento!
Vivere!
È come un comandamento
vivere….. O sopravvivere….
Senza perdersi d’animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!…..
Oggi non ho tempo
oggi voglio stare spento!…..

Vivere
e sperare di star meglio
vivere vivere
e non essere mai contento
vivere vivere
e restare sempre al vento a
vivere…..e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!