Stephen King ha appena condiviso su X la sua personale selezione di film preferiti, mettendo in luce titoli d’autore e classici del grande schermo. La scelta arriva mentre un’altra sua opera approda al cinema: l’adattamento del racconto che in Italia uscirà il 18 settembre come The Life of Chuck. Le nomination del maestro dell’horror non sono in ordine di preferenza e saltano agli occhi alcune assenze intenzionali.
La lista completa dei dieci film preferiti di Stephen King
Su X lo scrittore ha pubblicato i dieci titoli senza gerarchie. Di seguito li riportiamo con anno e regista.
- Il salario della paura (William Friedkin, 1977)
- Il padrino – Parte II (Francis Ford Coppola, 1975)
- Getaway! (Sam Peckinpah, 1972)
- Ricomincio da capo (Groundhog Day, Harold Ramis, 1994)
- Casablanca (Michael Curtiz, 1942)
- Il tesoro della Sierra Madre (John Huston, 1942)
- Lo squalo (Jaws, Steven Spielberg, 1975)
- Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno (Martin Scorsese, 1973)
- Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind, Steven Spielberg, 1978)
- La fiamma del peccato (Double Indemnity, Billy Wilder, 1944)
Perché alcune assenze sono significative
King ha scelto di escludere film tratti dai suoi romanzi.
- Non compaiono quindi Misery non deve morire, Le ali della libertà (The Shawshank Redemption), Il miglio verde e Stand By Me.
- La decisione sembra volontaria: evitare confronti con adattamenti legati al suo nome.
Cosa raccontano le scelte di King sul suo gusto cinematografico
Tra i titoli si nota una predilezione per i grandi maestri del cinema e i film che esplorano tensione, destino e moralità. La selezione spazia da noir e dramma a thriller e fantascienza.
Temi ricorrenti
- Tensione psicologica e pericolo imminente (Il salario della paura, Lo squalo).
- Riflessioni sul destino e la colpa (Il padrino – Parte II, La fiamma del peccato).
- Elementi di meraviglia e contatto con l’ignoto (Incontri ravvicinati del terzo tipo).
Consigli per la serata ideale secondo lo scrittore
Se cercate ispirazione per una visione, la lista offre opzioni per diversi stati d’animo.
- Per adrenalina pura: Il salario della paura o Lo squalo.
- Per una notte di cinema classico: Casablanca o Il tesoro della Sierra Madre.
- Per riflettere su colpa e ambizione: Il padrino – Parte II e La fiamma del peccato.
Reazioni pubbliche e lo spazio del dibattito
La condivisione su X ha suscitato commenti e confronti tra fan e critici. Molti hanno apprezzato la varietà delle proposte.
- Alcuni follower hanno elencato i propri preferiti in risposta.
- Altri hanno sottolineato come l’assenza dei film tratti dai suoi libri abbia reso la lista più neutra.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



