Settembre porta al cinema una pletora di titoli che spaziano dalla commedia leggera al dramma d’autore, passando per documentari musicali, action e debutti italiani. In questo panorama troviamo opere attese, sorprese inaspettate e film che arrivano dai festival. Ecco una guida pratica alle uscite più interessanti del mese, con dettagli su cast, regia e punti di forza di ciascun progetto.
Prime uscite: commedie, satire e sorprendenti legal drama
Coyote vs. Acme — Dave Green (al cinema dal 2 settembre)
- Cast e produzione: prodotto da James Gunn.
- Trama in breve: Wile E. Coyote decide di citare in giudizio la sua fornitura storica, la ACME, per i continui guasti degli strumenti che lo hanno sempre tradito.
- Perché vederlo: mescola satira legale e umorismo cartoon, con riferimenti ai classici del cinema che mettono in scena il confine tra live action e animazione.

The Invite – Il piacere è tutto nostro — Olivia Wilde (al cinema dal 16 settembre)
- Cast: Olivia Wilde, Seth Rogen, Edward Norton, Penélope Cruz.
- Trama: una cena tra due coppie si trasforma in un gioco di tensioni e desideri, con dialoghi taglienti e colpi di scena psicologici.
- Contesto: remake di un film spagnolo; un ritorno registico che punta sulla dinamica d’ensemble.
Drammi giovani e percorsi di crescita
Sunny Dancer — George Jacques (al cinema dal 2 settembre)
- Protagonista: Bella Ramsey interpreta Ivy, una diciassettenne reduce dal cancro.
- Situazione: inviata in un campo di recupero, trova resistenza prima di scoprire nuove relazioni e un percorso di guarigione emotiva.
- Presenze note: James Norton e Neil Patrick Harris nel cast di supporto.
Ketticè — Giovanni Tortorici (al cinema dal 3 settembre)
- Ambientazione: Palermo, 2012.
- Trama: un sedicenne in crisi di appartenenza trova in Ketty un complice per notti rubate alla città.
- Curiosità: Monica Bellucci è tra gli attori; la regia di Tortorici conferma una traiettoria giovane e sensibile.
Una storia — Anna Foglietta (al cinema dal 24 settembre)
- Debutto registico: l’attrice Anna Foglietta firma il suo primo film.
- Trama: una coppia di provincia affronta il vuoto lasciato dalla figlia che parte per gli studi.
- Cast: Alba Rohrwacher e Guido Caprino guidano il racconto intimo e domestico.
Action, thriller e avventure per gli amanti dell’adrenalina
Come rapinare una banca — David Leitch (al cinema dal 3 settembre)
- Idea centrale: rapine filmate e diffuse online trasformano i colpi in fenomeni virali.
- Cast: John C. Reilly, Zoë Kravitz, Nicholas Hoult, Pete Davidson.
- Stile: adrenalina e humor nero, con la firma del regista di action moderni.
Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio — David Ayer (al cinema dal 24 settembre)
- Protagonista: Brad Pitt è un tenente delle Forze Speciali isolato in Alaska.
- Elemento chiave: la relazione con il suo cane militare diventa lotta per la sopravvivenza.
- Tono: action-avventura che punta su tensione fisica e istinto primordiale.

Mayday — John Francis Daley & Jonathan M. Goldstein (dal 4 settembre su Apple TV)
- Ambientazione: Guerra Fredda, fuga oltre le linee sovietiche.
- Protagonisti: Ryan Reynolds e Kenneth Branagh in un duo improbabile.
- Disponibilità: in streaming su Apple TV; ritmo da buddy movie con elementi di commedia.
Autori, festival e pellicole d’autore
The Echo Chamber — Andrea Pallaoro (al cinema dal 10 settembre)
- Scrittura: ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, cofirmata con Ludovica Rampoldi e Ilaria Bernardini.
- Cast: Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon.
- Idea centrale: un appartamento diventa limite e prigione emotiva per due vite intrecciate.
- Riconoscimenti: in concorso alla Mostra di Venezia.
Silent Friend — Ildikó Enyedi (al cinema dal 3 settembre)
- Struttura: tre epoche osservate dallo stesso ginkgo.
- Cast internazionale: Tony Leung, Léa Seydoux, Luna Wedler.
- Temi: relazione uomo-pianta, cambiamenti di genere e tempo storico.
Nessun dolore — Gianni Amelio (al cinema dal 24 settembre)
- Premessa: un fenomeno misterioso addormenta una città intera.
- Protagonisti: Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea.
- Linea tematica: colpa, redenzione e incontri che riscrivono il passato.
Documentari, musica e storie reali
Oasis: Don’t Look Back in Anger — Dylan Southern & Will Lovelace (al cinema dal 10 settembre)
- Oggetto: il tour di reunion degli Oasis raccontato dall’interno.
- Contenuti esclusivi: prove, backstage e prime interviste congiunte dei fratelli Gallagher dopo vent’anni.
- Per il pubblico: ideale per fan e per chi ama i retroscena dei grandi ritorni musicali.
Cinema straniero e storie di frontiera
Calle Malaga — Maryam Touzani (al cinema dal 17 settembre)
- Location: Tangeri, quartiere della comunità spagnola.
- Trama: una donna lotta per mantenere la casa di famiglia e ritrova la voglia di vivere.
- Interprete: Carmen Maura in un ruolo che mescola memoria e riscoperta.
Ritorno a Buenos Aires — Marco Bechis (al cinema dal 17 settembre)
- Contesto: un uomo torna per affrontare chi lo sequestrò e torturò durante la dittatura.
- Protagonista: Adriano Giannini.
- Temi forti: memoria, colpa, il peso delle scelte sotto tortura; il regista conosce personalmente quei fatti.
Un mondo meraviglioso — Giulio Callegari (al cinema dal 10 settembre)
- Scenario: una società in cui i robot hanno sostituito il lavoro umano.
- Protagonista: Blanche Gardin interpreta una ex maestra che tenta un furto tecnologico.
- Svolta: la scomparsa della figlia costringe la protagonista a collaborare con la stessa macchina che voleva smontare.
Film internazionali attesi e ritorni autoriali
Her Private Hell — Nicolas Winding Refn (al cinema dal 30 settembre)
- Atmosfera: città nebbiosa, neon e visioni oniriche tipiche del regista danese.
- Trama: una giovane donna cerca il padre scomparso mentre una presenza mortale avvolge la città.
- Cast: Sophie Thatcher, Charles Melton, Dougray Scott, Diego Calva.
- Note festival: presentato Fuori Concorso a Cannes.
Sunny Dancer e Silent Friend: il cinema che osserva il tempo e la guarigione
- Temi condivisi: trasformazioni personali e relazioni in contesti di cambiamento.
- Approccio registico: dal tono intimo al racconto corale, diversi modi di raccontare la rinascita.
Piccoli grandi titoli italiani e proposte fuori dal mainstream
Nessun dolore e Una storia: l’Italia che riflette
- Nessun dolore: Amelio esplora colpa e sonno collettivo con uno sguardo psicologico.
- Una storia: Foglietta dirige un film domestico sulla perdita di ruoli e la riscoperta di sé.
Ketticè e Ritorno a Buenos Aires: radici e memorie
- Ketticè: racconto giovanile tra Palermo e la ricerca di identità.
- Ritorno a Buenos Aires: Bechis torna su traumi storici e scelte personali.
Altri titoli da segnare sul calendario
- Coyote vs. Acme: satira leggera con rimandi nostalgici all’animazione.
- Come rapinare una banca: action contemporaneo con riflessioni sul consumo di contenuti criminali.
- Mayday: buddy movie storico in streaming.
- Oasis: Don’t Look Back in Anger: documentario per chi ama i grandi ritorni live.
- Her Private Hell: il ritorno visionario di Refn in chiave urbana e disturbante.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



