Achille Lauro lancia Fondazione Madre: progetto concreto per i giovani più fragili

La nuova realtà lanciata da Achille Lauro e Andrea Marchiori si presenta come un impegno sul lungo periodo. Fondazione Madre nasce per intervenire dove i servizi tradizionali faticano a raggiungere: giovani in difficoltà, dipendenze, disturbi mentali e marginalità sociale.

Governance e team: chi guida Fondazione Madre

La struttura organizzativa è pensata per durare. Alla direzione generale è stata chiamata Lorella Marcantoni, con esperienza manageriale in sanità e terzo settore.

  • Comitato tecnico-scientifico con figure del settore sociale.
  • Collaborazioni con enti locali e imprese sociali già attive nel territorio.

Tra i nomi coinvolti spiccano professionisti noti nel mondo del nonprofit. Il modello giuridico scelto è quello della fondazione di partecipazione, pensata per aggregare competenze e risorse.

Missione e simboli: perché si chiama “Madre”

Il nome vuole comunicare cura e protezione. Il simbolo scelto, la farfalla, richiama trasformazione e rinascita.

  • Obiettivo: creare percorsi di accoglienza e cura personalizzati.
  • Target: ragazze e ragazzi dagli 11 ai 21 anni in condizioni di fragilità.

La finalità non è solo assistenziale. Si punta a costruire reti locali e progetti sperimentali che possano essere replicati altrove.

Casa Ragazzi Madre: progetto pilota a Zagarolo

Il primo intervento concreto sarà una struttura residenziale a Zagarolo, vicino Roma. Casa Ragazzi Madre accoglierà giovani con bisogni legati a dipendenze e salute mentale.

La gestione operativa è affidata a un’impresa sociale del territorio. Quest’ultima nasce dall’unione di enti con decenni di esperienza, guidata da figure del mondo ecclesiale e sociale.

Caratteristiche della struttura

  • Accoglienza temporanea e percorsi personalizzati.
  • Equipe multidisciplinare per riabilitazione e accompagnamento.
  • Collaborazione con scuole, servizi sanitari e famiglie.

Il progetto è pensato come laboratorio innovativo nei percorsi di cura. L’obiettivo è offrire alternative concrete ai giovani esclusi dai canali tradizionali.

Ali tra le corsie: ascolto, arte e sport nei luoghi di fragilità

Accanto alla casa residenziale, Fondazione Madre lancia Ali tra le corsie. È un programma di interventi nei reparti pediatrici e negli Istituti Penali per i Minorenni.

  • Laboratori artistici e musicali con artisti e sportivi.
  • Attività di ascolto e supporto psicologico.
  • Eventi che favoriscono il reinserimento sociale.

L’idea è ridare voce e dignità a ragazzi spesso marginalizzati. Le attività puntano a creare relazioni reali e opportunità concrete di crescita.

Partnership e tappe previste

Nei prossimi mesi sono attesi incontri pubblici e momenti di partecipazione con la comunità. Fondazione Madre intende costruire una rete stabile di partner.

  • Enti locali e istituzioni sanitarie.
  • Organizzazioni del terzo settore e imprese sociali.
  • Personaggi del mondo artistico e sportivo per progetti di coinvolgimento.

La strategia punta su progetti misurabili e replicabili. La sfida è trasformare l’attenzione mediatica in interventi effettivi e duraturi.

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