Gli ultimi successi al botteghino spingono la Pixar verso nuovi ritorni di franchise amati, con rumor e date che stanno già accendendo i fan. Tra i titoli ipotizzati spiccano sequel di peso e progetti che potrebbero arrivare nelle sale già dal 2028.
Progetti Pixar in cantiere e titoli che circolano
Lo studio continua a lavorare su più fronti. Dopo l’accoglienza di Jumpers – Un salto tra gli animali, emergono voci su diversi sequel e adattamenti.
- Monsters & Co. 3: è nelle fasi iniziali di sviluppo.
- Gli Incredibili 3: annunciato pubblicamente e avanzato nella produzione.
- Coco 2: progettato come seguito del film originale.
- Ono Ghost Market: il concept ispirato alla mitologia asiatica potrebbe diventare un film.
- Un musical senza titolo, scritto e diretto da Dome Shii, è in sviluppo.
Date e pianificazione: cosa ha riservato Disney
Disney ha già riservato slot nel calendario. Le date officiali non sono abbinate a titoli.
- 10 marzo 2028 e 16 giugno 2028 sono bloccate per due lungometraggi Pixar.
- Alcune fonti indicano che il terzo episodio de Gli Incredibili potrebbe arrivare nel 2028.
- Il seguito di Coco è previsto, secondo i rumor, per l’anno successivo.
Chi guida i progetti e i ruoli chiave
Alcuni nomi noti tornano a far parlare di sé dietro le quinte.
- Brad Bird ha firmato la sceneggiatura e produrrà Gli Incredibili 3.
- La regia del film sarà affidata a Peter Sohn, reduce da Elemental.
- Dome Shii lavora a un musical originale per la casa di animazione.
Le motivazioni creative: perché tornare ai franchise
Dietro la strategia dello studio ci sono ragioni artistiche e commerciali.
- I franchise offrono personaggi già amati e storie con un pubblico consolidato.
- I numeri parlano chiaro: Coco ha incassato circa 823 milioni.
- Monsters & Co. è stato un successo globale con oltre 1,3 miliardi di incassi.
Vantaggi strategici e rischi creativi
Ritornare ai grandi brand può riportare pubblico e fiducia al botteghino.
- Pro: riconoscibilità, merchandising, fandom consolidato.
- Contro: rischio di creative stagnation e critica verso troppi sequel.
Le parole del management e il cambio di rotta
Un articolo del Wall Street Journal ha fatto luce sulle scelte recenti della Pixar.
- Pete Docter ha ammesso che lo studio ha commesso errori dopo l’uscita di John Lasseter.
- Si segnala una fase in cui si privilegiavano film autobiografici di registi emergenti.
- Ora sembra esserci un ritorno parziale a progetti più riconoscibili dal grande pubblico.
Cosa resta da confermare e cosa monitorare
Molti dettagli sono ancora top secret. Le date sono fissate, i titoli no.
- Seguire gli annunci ufficiali di Pixar e Disney per abbinamenti di titolo e data.
- Controllare aggiornamenti su cast creativo e team di produzione.
- Attendere notizie su Ono Ghost Market e sul musical di Dome Shii.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



