Durante un’intervista a El País, Pedro Almodóvar ha anticipato scelte decisive per la sua carriera: il nuovo film Bitter Christmas e la probabile fine degli esperimenti in lingua inglese. La notizia accende il dibattito sul futuro del regista e sul rapporto tra il suo cinema e l’industria hollywoodiana.
Perché Pedro Almodóvar sembra chiudere con l’inglese
Negli ultimi anni Almodóvar ha provato a lavorare fuori dalla Spagna. Ha diretto corti e un lungometraggio in inglese. Nonostante i riconoscimenti, ora preferisce tornare alla lingua madre.
- Scelta culturale: il suo cinema nasce da radici spagnole molto forti.
- Meccaniche produttive: trova i sistemi americani spesso troppo complessi.
- Libertà creativa: in patria può gestire progetti con team più snelli.
Almodóvar ha spiegato che il modo di lavorare oltreoceano richiede strutture vaste e processi articolati. Per questo motivo, sente che il suo racconto funziona meglio in Spagna.
Bitter Christmas: trama, tono e protagonisti
Il nuovo film si concentra su una donna immersa nel lavoro che decide di staccare la spina dopo la morte della madre. Una fuga a Lanzarote diventa il punto di partenza per una storia che mescola realtà e finzione.
Il film utilizza un espediente meta-narrativo: le esperienze delle protagoniste iniziano a rispecchiare una storia scritta all’interno del film. È un dispositivo perfetto per il linguaggio di Almodóvar.
Cast principale
- Leonardo Sbaraglia
- Victoria Luengo
- Patrick Criado
Almodóvar definisce Bitter Christmas in relazione al suo passato artistico. Il regista vede nel progetto affinità con Dolor y gloria, suggerendo continuità tematica con i suoi lavori più autobiografici.
Il bilancio dell’esperimento in lingua inglese
Negli ultimi anni sono arrivati corti come The Human Voice e Strange Way of Life, e il lungometraggio La stanza accanto con Tilda Swinton e Julianne Moore.
Quel percorso ha offerto risultati artistici importanti, compreso il Leone d’Oro a Venezia. Eppure Almodóvar sembra convinto che il futuro creativo si svolgerà principalmente in Spagna.
Cosa significa per il cinema spagnolo e per i fan
Il ritorno alla lingua madre ha ricadute pratiche e simboliche. Più produzione locale, storie radicate nella cultura spagnola e collaborazione con autori e attori del paese.
- Più film in spagnolo: maggior presenza culturale internazionale.
- Opportunità per talenti locali: attori e troupe potrebbero avere più spazio.
- Stile riconoscibile: continuità estetica ed emotiva nelle sue opere.
I prossimi progetti: ritmo e programmazione
A 76 anni, Almodóvar non rallenta. Ha già annunciato l’intenzione di girare un nuovo film l’anno prossimo. La produzione si concentrerà probabilmente in Spagna e in spagnolo.
Questo suggerisce che, anche senza ulteriori esperimenti americani, il regista manterrà un ritmo produttivo intenso e una presenza costante nel panorama cinematografico europeo.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



