È entrato in vigore il decreto sui carburanti approvato ieri dal governo e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, con la firma del Presidente Sergio Mattarella. La misura punta a contenere l’impennata dei prezzi e offre interventi temporanei per imprese e filiere più colpite.
Le misure principali e l’entrata in vigore
Il provvedimento dispone un taglio delle accise di 25 centesimi al litro su benzina e gasolio. La riduzione è operativa già da oggi, a partire dalla mezzanotte successiva alla pubblicazione.
- Durata: 20 giorni a regime.
- Esclusioni: gli impianti autostradali non rientrano nella riduzione.
- Pubblicazione: il testo è stato inserito nella Gazzetta Ufficiale.
- Firma: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto durante un viaggio ufficiale.
Agevolazioni fiscali per autotrasporto e pesca
Per sostenere i settori più esposti al caro carburante, il decreto introduce crediti d’imposta mirati.
Autotrasporto
Gli autotrasportatori potranno beneficiare di un credito d’imposta pari al 20% della spesa per carburante. La misura copre i consumi di marzo, aprile e maggio 2026.
La dotazione finanziaria complessiva prevista per questa misura è di circa 100 milioni di euro.
Settore pesca
Per la pesca è previsto un fondo da 10 milioni di euro. L’obiettivo è ridurre l’impatto dei rincari sui costi delle marinerie e contenere ricadute sui prezzi al dettaglio del pesce.
Le modalità di accesso agli incentivi saranno specificate con i successivi atti amministrativi.
Controlli rafforzati per contrastare la speculazione
Il decreto potenzia gli strumenti di vigilanza sui prezzi. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, noto come Mister Prezzi, potrà attivare un regime speciale di controllo.
- Monitoraggio: rilevazioni mirate lungo la filiera.
- Segnalazioni: distributori e compagnie possono essere segnalati alla Guardia di Finanza.
- Verifiche: gli esiti delle ispezioni saranno inviati all’Antitrust per eventuali sanzioni.
- Escalation: nei casi più gravi, gli atti possono arrivare all’autorità giudiziaria.
Perché intervenire ora e quale effetto sui prezzi
I rincari recenti sono stati alimentati dall’instabilità nel Medio Oriente. Secondo i monitoraggi ufficiali, il gasolio ha superato i 2 euro al litro in media.
Il taglio delle accise offre un sollievo immediato ma temporaneo. L’esclusione degli impianti autostradali e la durata limitata riducono l’impatto sul mercato complessivo.
Accanto al ribasso fiscale, le misure di controllo cercano di impedire comportamenti opportunistici che altrimenti annullerebbero il beneficio per i consumatori.
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Serena Gualtieri è una giornalista specializzata in tecnologia e innovazione digitale. Racconta le tendenze high-tech, dall’intelligenza artificiale agli oggetti connessi, fino alla cybersicurezza. I suoi articoli rendono le innovazioni comprensibili e utili ai lettori.



