Ottant’anni dopo la fusione che ha dato vita alla Sampdoria, il club e lo sponsor tecnico riscrivono la memoria sportiva con due maglie che non sono semplici divise. Macron ha presentato due kit dedicati alle squadre antecedenti la nascita del club blucerchiato. Il risultato è un omaggio preciso alle radici genovesi, in cui storia e design si incontrano per raccontare due identità diverse.
Sampdoria 80° anniversario: perché due maglie e non una sola
Per celebrare l’80° anniversario, la scelta è stata chiara: non una sola maglia celebrativa, ma due. Questo progetto riporta in vita la Sampierdarenese e l’Andrea Doria, le società che nel 1946 si unirono per creare la Sampdoria moderna. L’intento è ristabilire l’autonomia estetica di ciascuna realtà storica.
Design e colori: le radici riemergono
Ogni divisa riprende simbologie e palette storiche. La maglia ispirata alla Sampierdarenese privilegia toni caldi e linee semplici. Quella dedicata all’Andrea Doria riscopre lo schema a quarti. In entrambi i casi il risultato punta a evocare un periodo preciso della storia cittadina.
- Maglia “Samp”: base bianco crema, fasce orizzontali rosse e nere e dettagli neri su collo e polsini.
- Maglia “Doria”: contrapposizione bianco-blu a quarti, maniche alternate e la croce di San Giorgio sul petto.
- Entrambe le divise riportano un logo celebrativo: il numero 80 con lo scudo di San Giorgio nello zero.
Elementi simbolici e riferimenti genovesi
I rimandi alla città non sono casuali. Il simbolo di San Giorgio è uno dei fili conduttori. Un altro è il profilo del Baciccia, figura che da sempre accompagna le immagini della squadra. Questi dettagli trasformano le maglie in veri e propri riferimenti identitari.
Dettagli grafici da notare
- Lo scudo di San Giorgio come elemento centrale del logo celebrativo.
- La corona d’alloro che avvolge il numero 80.
- L’uso di contrasti cromatici per richiamare gli stemmi delle società originarie.
Materiali e sostenibilità: il lato tecnico delle nuove divise
Non si tratta solo di estetica. Macron ha adottato soluzioni tecnologiche pensate per il comfort e per l’ambiente. Le maglie sono prodotte in Eco Poly Piquet, un poliestere riciclato post-consumer. Il retro utilizza un tessuto a microfori per favorire la traspirabilità.
- Eco Poly Piquet: tessuto principale, resistente e sostenibile.
- Eco Micromesh sul pannello posteriore per aumentare la ventilazione.
- Taglio e finiture che richiamano lo stile classico, ma con accorgimenti moderni.
Utilizzo e posizionamento: non solo home e away
Il club ha chiarito che queste maglie non rientrano nella tradizionale gerarchia home/away/third. Il messaggio ufficiale spinge a considerarle come pezzi a sé stanti. Sono ritratto e memoria, concepite per essere indossate come tributo.
Dove trovarle e prime reazioni
Le divise verranno messe in vendita per tempo limitato. I tifosi e gli appassionati di storia del calcio hanno risposto con interesse. Tra collezionisti e nuovi acquirenti cresce la curiosità verso questi capi che uniscono passato e presente.
- Disponibilità: online e nei punti vendita ufficiali del club.
- Target: tifosi storici, collezionisti e chi apprezza il design sportivo con radici locali.
- Impatto mediatico: attenzione sui social e nelle testate sportive nazionali.
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Davide Caruso è un appassionato di cultura e tendenze artistiche. Nei suoi articoli esplora le connessioni tra moda, arte e società, offrendo ai lettori una visione moderna e dinamica della cultura italiana e mondiale. La sua scrittura precisa e ispirata rende ogni tema accessibile a tutti.



