Il late show di Jimmy Kimmel si è trasformato in teatro improvvisato quando un gigantesco cavallo di legno ha varcato la porta dello studio, ribaltando il copione dell’ultima puntata prima della pausa estiva e scatenando una gag che i fan aspettavano da tempo.
Ingresso spettacolare: il cavallo nascosto e la sorpresa in studio
Durante il monologo Kimmel è stato interrotto da un corriere che ha portato due cavalli in cartone, uno enorme e uno più piccolo. Il presentatore ha finto di non sapere nulla dell’arrivo. Poi, dal cavallo ridotto, è sbucato Matt Damon sotto gli applausi del pubblico.
Subito la scena è diventata uno sketch: Damon si è presentato come un ospite che si era nascosto nel cavallo per entrare nello show. Kimmel ha risposto con fastidio e ironia, accusando l’attore di aver violato la proprietà dello studio. La tensione comica è salita quando sono partiti scambi di battute pungenti e frecciate sul passato.
La battaglia a colpi di tubi da piscina e battute taglienti
Lo scontro è diventato fisico e surreale. I due hanno impugnato tubi gonfiabili da piscina trasformandoli in armi di scena. Le prese in giro hanno toccato anche la sfera personale, con insulti scherzosi rivolti ai familiari e alla carriera.
- I tubi gonfiabili hanno trasformato lo studio in un ring comico.
- Kimmel ha continuato a ribadire che l’irruzione non lo rendeva un ospite ufficiale.
- Damon ha celebrato il momento come un raro secondo di puro intrattenimento.
Il pubblico in studio e a casa ha seguito divertito, mentre i due protagonisti hanno giocato con i ruoli: il conduttore, infastidito ma padrone della scena; l’attore, intraprendente e provocatorio.
Promozione a sorpresa: Nolan, il film e la data d’uscita
Dietro la trovata c’era una motivazione promozionale. Damon ha spiegato che la sua apparizione mirava a pubblicizzare The Odyssey, il nuovo film di Christopher Nolan, atteso nelle sale il 17 luglio.
La scelta del cavallo di legno è stata un chiaro richiamo al mito e allo stile spettacolare che circonda la pellicola. Kimmel ha ironizzato sull’espediente, definendolo una trovata triste e disperata, e l’attore ha contrattaccato difendendo il gesto come parte della campagna promozionale.
Una “faida” costruita a colpi di gag: l’origine del conflitto
La rivalità scenica tra Damon e Kimmel non è nuova. Ha radici lontane e si è trasformata in uno schema ricorrente del programma. Ogni volta che l’attore appare in televisione, il conduttore gioca la carta dell’esclusione e dell’ironia, creando un siparietto atteso dagli spettatori.
Momenti chiave della loro storia comica
- Il gioco iniziale prevedeva che Kimmel simulasse la cancellazione di Damon dalla scaletta.
- La gag si è ripetuta per anni, consolidando l’immagine di una rivalità amichevole.
- Altri volti di Hollywood, come Ben Affleck, sono stati coinvolti per amplificare lo sketch.
Apparizioni passate e impegno benefico
Nonostante la presa in giro, il rapporto tra i due include anche momenti sinceri. L’anno scorso Damon è tornato sotto i riflettori insieme a Kimmel partecipando a Who Wants to Be a Millionaire, dove ha giocato con Ken Jennings.
La coppia ha vinto il milione di dollari e ha destinato l’intero importo a Water.org, l’organizzazione no profit fondata da Damon che porta acqua potabile a comunità bisognose.
Kimmel, con la solita ironia, ha commentato con humour quel momento televisivo, sottolineando il contrasto tra la posta in gioco e la drammaticità della scena.
Cosa resta di questa incursione per il pubblico e per il film
Lo sketch ha avuto un duplice effetto: ha intrattenuto gli spettatori e ha portato attenzione mediatica su The Odyssey. L’espediente del cavallo, oltre a essere visivamente memorabile, ha riattivato la “faida” che i fan seguono da anni.
Per il team promozionale del film si tratta di una mossa che mescola viralità e tradizione televisiva. Il risultato? Più conversazione online e curiosità attorno all’uscita del 17 luglio.
Articoli simili
- Will Hunting: Ben Affleck e Matt Damon ancora imbarazzati per il discorso agli Oscar
- Christopher Nolan: trailer ufficiale di The Odyssey, il nuovo film
- Minnie Driver elogia i co-star di Will Hunting: fortunata con Ben Affleck e Matt Damon
- Critics’ choice awards: Timothée Chalamet e gli altri vincitori
- Timothée Chalamet: la ricerca della grandezza è colpa di Marty Supreme

Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



