Questa sera Rai Uno manda in onda una fiction che nasce da una vicenda reale e potente. La serie, con Luisa Ranieri nel ruolo principale, racconta la sfida quotidiana di trasformare una scuola abbandonata in un punto di riferimento per un intero quartiere. Dietro la storia c’è la figura concreta di Eugenia Carfora, la preside che ha cambiato volto all’Istituto di Caivano.
La serie “La Preside”: trama e dettagli della messa in onda
La fiction arriva in quattro serate. È diretta da Luca Miniero e punta su un racconto realistico. Il fulcro è la rinascita dell’istituto di Caivano. La protagonista deve fare i conti con problemi che vanno oltre la didattica.
- Rai Uno trasmette la serie in prima serata.
- Il formato è composto da quattro puntate.
- Luisa Ranieri interpreta la dirigente inspirata a una persona reale.
Eugenia Carfora: il profilo della preside che ha rivoluzionato una scuola
Nata il 1 febbraio 1960, Eugenia Carfora è laureata in Scienze dell’Educazione. La sua carriera è segnata dall’impegno contro l’abbandono scolastico. Ha scelto metodi diretti per riportare i ragazzi a scuola.
Metodi e convinzioni
- Interventi sul territorio per recuperare gli studenti.
- Azioni simboliche, come chiamate pubbliche e mobilitazioni.
- Forte attenzione alle esigenze sociali del quartiere.
Ha vinto il concorso da dirigente nel 2007 e ha iniziato al Istituto Viviani, nel Parco Verde di Caivano. Nel 2013 è arrivata all’Istituto Morano, dove ha proseguito la sua attività. Per il lavoro sul territorio è stata nominata Commendatore della Repubblica.
Da una scuola fatiscente a un centro educativo riconosciuto
Quando la preside arrivò, la scuola versava in condizioni difficili. C’erano pochi studenti e strutture non adeguate. All’interno era presente anche una lavanderia abusiva.
La trasformazione concreta
- Studenti iniziali: 20.
- Iscritti dopo il progetto: oltre 700.
- Introduzione di un indirizzo alberghiero per offrire opportunità professionali.
Il cambiamento non è nato per caso. È frutto di strategie mirate, collaborazione con le famiglie e iniziative di inclusione. L’obiettivo era rendere la scuola un punto di riferimento per i giovani del territorio.
Come è nata l’idea di raccontare questa storia in tv
La serie prende vita grazie a un’intuizione di Luca Zingaretti. Dopo aver visto il documentario “Come figli miei” del 2017, Zingaretti ha voluto approfondire la vicenda.
Dal documentario alla sceneggiatura
- Zingaretti contattò la preside per conoscere la sua esperienza.
- La vicenda è stata adattata in modo romanzato per la fiction.
- Il racconto conserva però elementi reali e riconoscibili.
Il passaggio dal reale al televisivo mira a valorizzare l’impatto sociale della storia. Attraverso la fiction, la vicenda di Caivano e il progetto educativo trovano un pubblico più ampio.
Articoli simili
- Harry Potter: Alchemised diventa film e sfida la nuova serie HBO
- Portobello, Enzo Tortora: il trailer della serie di Marco Bellocchio
- Lucy Liu, Kill Bill: costume nasconde omaggio a Pulp Fiction
- Prima di noi: Alessandro Forti e Francesco De Luca firmano la colonna sonora
- Semplicemente Fiorella: concerto alle Terme di Caracalla arriva su Rai 1

Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



