Un’immagine ufficiale di Digger mostra soltanto una sagoma e basta a scatenare curiosità: il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, con Tom Cruise al centro, promette una commedia frenetica e clamorosa che già fa parlare dopo le proiezioni di prova a Los Angeles.
Prime informazioni sul film e data di uscita
La produzione è firmata Warner Bros. e la pellicola arriverà nelle sale a ottobre 2026. Il budget riportato si aggira intorno ai 125 milioni di dollari.
- Regia: Alejandro González Iñárritu
- Titolo: Digger
- Casa di produzione: Warner Bros.
- Data prevista: ottobre 2026
- Budget stimato: circa 125 milioni di dollari
Il cast include nomi di peso, con Tom Cruise al centro e interpreti come Sandra Hüller, Jesse Plemons, John Goodman, Riz Ahmed, Michael Stuhlbarg, Sophie Wilde e Emma D’Arcy.
Prime reazioni dalla proiezione test a Los Angeles
Le proiezioni di prova hanno fornito le prime impressioni pubbliche. Fonti presenti descrivono il film come una commedia dalle tinte catastrofiche, con momenti di grande frenesia e umorismo estremo.
- La storia parte da una piattaforma petrolifera texana che provoca una grave fuoriuscita.
- Da quel disastro nasce la folle convinzione del protagonista di dover salvare il mondo.
- Il percorso diventa una serie di situazioni caotiche, spesso esilaranti.
Secondo alcuni spettatori, la narrazione è volutamente esagerata e “più grande della vita”. Altri hanno trovato il film affascinante nonostante le eccessive trovate. I commenti evidenziano un mix di stupore e divertimento.
Voci contrastanti dal pubblico
- Reazioni entusiaste: definito “fantastico” da alcuni partecipanti.
- Critiche: pochi lo hanno trovato troppo eccessivo e caotico.
- Accordo generale sugli aspetti visivi e tecnici, definiti sbalorditivi.
La trasformazione di Tom Cruise e il ruolo del cast
La sorpresa più citata riguarda la metamorfosi di Tom Cruise. Fonti parlano di un trucco impressionante: naso finto, pancia pronunciata, capelli diradati e un accento del Sud marcato.
La performance di Cruise è descritta come volutamente sopra le righe, con richiami caricaturali che la rendono indimenticabile per molti spettatori.
Chi altro si distingue
- John Goodman nei panni del Presidente: ruolo applauditissimo.
- Riz Ahmed e Jesse Plemons: valutati positivamente dal pubblico.
- Apprezzamenti generali per l’intero ensemble.
Fotografia, regia e aspetti tecnici che emergono
Molti hanno sottolineato la regia di Iñárritu e le scelte visive, definite “creative e audaci”. Sul fronte tecnico, il lavoro del direttore della fotografia Emmanuel Lubezki riceve elogi unanimi.
- Inquadrature dinamiche e coraggiose.
- Sequenze visive che amplificano la portata comica e catastrofica.
- Effetti pratici e trucco protesico molto curati.
Possibili premi e attenzione agli spoiler
Alcuni nomi, in particolare John Goodman e Tom Cruise, vengono già accostati alla stagione dei premi per le loro interpretazioni. C’è chi parla di performance da nomination.
Attenzione agli spoiler: chi ha visto il film segnala un colpo di scena che potrebbe sorprendere il pubblico.
Articoli simili
- Digger, Tom Cruise, Alejandro González Iñárritu: guarda il teaser del nuovo film
- Digger, Jesse Plemons paragona il nuovo film di Iñárritu a un Dottor Stranamore moderno
- Henry Cavill e Jake Gyllenhaal nel trailer di In the Grey: missioni pericolose
- Glen Powell: niente controfigure in The Running Man, Tom Cruise esempio da seguire
- Ghost in the Shell: Brain Dead celebra i 30 anni con capsule

Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



