Hayden Panettiere sarebbe morta per overdose di ossicodone e fentanyl

Una nuova pista investigativa suggerisce che Hayden Panettiere possa essere stata vittima di una compressa di ossicodone contaminata con fentanyl. Le autorità stanno ricostruendo i movimenti e le relazioni che hanno preceduto la tragedia, mentre i risultati degli esami tossicologici restano il punto cruciale per chiarire le cause del decesso.

Come si sta muovendo l’indagine sulla possibile contaminazione

Fonti investigative citate da media statunitensi indicano che gli inquirenti sono al lavoro su una traccia specifica. Le attenzioni sono concentrate sulla provenienza delle pillole acquistate dall’attrice.

Elementi principali dell’accertamento

  • La Drug Enforcement Administration (DEA) di Los Angeles sta ricostruendo i contatto tra l’attrice e un presunto venditore.
  • Le autorità locali della South Carolina collaborano per determinare dove e quando è avvenuto l’acquisto.
  • Non risultano al momento arresti legati alla morte.

Gli investigatori valutano la possibilità che una compressa apparentemente di ossicodone fosse invece “tagliata” con fentanyl, una sostanza estremamente potente e spesso letale anche in piccole dosi.

Documenti e fascicoli d'indagine su una scrivania della polizia
La DEA sta ricostruendo i contatti e i documenti legati all’indagine.

Sequenza degli eventi ricostruita dagli inquirenti

  1. Panettiere avrebbe acquistato farmaci sul mercato nero, secondo la ricostruzione.
  2. Durante il viaggio dalla California alla South Carolina avrebbe assunto alcune pillole.
  3. La mattina successiva sarebbe stata trovata priva di sensi nell’appartamento di Greenville il 16 agosto.

La data del ritrovamento e le circostanze immediate sono elementi chiave per stabilire la catena degli eventi.

Test tossicologici e cosa possono chiarire

I risultati delle analisi di laboratorio determineranno se il fentanyl è stato coinvolto. Per ora si parla solo di ipotesi investigative.

Tecnico di laboratorio con provette per analisi tossicologiche
I test tossicologici in laboratorio determineranno la presenza di fentanyl.

  • I referti tossicologici sono attesi per confermare o smentire la presenza di oppioidi sintetici.
  • L’autopsia non ha mostrato segni evidenti di trauma esterno.

I test saranno decisivi per stabilire una causa ufficiale del decesso e per indirizzare eventuali azioni penali.

Intervento dei soccorritori e tentativi di rianimazione

I soccorritori hanno trovato l’attrice in arresto cardiaco. Il compagno presente sul posto ha provato a intervenire con Narcan, il farmaco usato per le overdose da oppioidi.

Nonostante i tentativi di rianimazione, Panettiere non ha ripreso conoscenza e il suo cuore non ha ripreso a battere.

Contesto personale e precedenti pubblici

Negli anni l’attrice aveva raccontato apertamente delle sue difficoltà con alcol e oppioidi. Aveva anche pubblicato un memoir recentissimo in cui affrontava questi temi.

  • Vita privata: lascia una figlia, Kaya.
  • Relazioni: l’ex compagno è l’ex pugile Wladimir Klitschko; al momento del decesso era accanto a lei un altro partner.
  • Testimonianze pubbliche: Panettiere aveva parlato più volte delle dipendenze e della riabilitazione.

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