Penelope apre l’app con la stessa cautela con cui un’anziana regina apre una porta dopo vent’anni: curiosità e diffidenza insieme. Lo schermo le propone scelte preconfezionate, interessi e volti. Inizia così una versione moderna e digitale della sua lunga attesa a Itaca.
Creare un profilo: tra tessitura e opzioni digitali
La procedura è familiare e fredda. L’app chiede cosa cerchi e suggerisce risposte standard.
- Opzioni rapide: relazioni occasionali o serie.
- Interessi precompilati: hobby, valori, abilità domestiche.
- Una scelta assente: l’opzione “mio marito è partito”.
Penelope inserisce le sue attività quotidiane: tessere, smontare la tela, gestire una grande casa. L’algoritmo decide per lei: “relazione seria”.
Tipologie di pretendenti: la galleria di profili di Itaca
La app scorre volti e descrizioni. Ogni profilo racconta un ruolo sociale. Alcuni sono prevedibili, altri sorprendentemente sinceri.
Il giovane prepotente: Antinoo
- Età dichiarata: 34 anni.
- Distanza: a pochi metri.
- Descrizione: imprenditore, amante dei banchetti, vive nella stessa casa.
Le foto lo mostrano con calici e con animali da cucina in vista. L’app motiva il suggerimento così: siete spesso nello stesso luogo.
Compatibilità mostrata: 17%.
Penelope scorre a sinistra. Riceve il promemoria che Antinoo è interessato da anni.
Motivo del rifiuto: “Sta occupando la mia casa e mangia il mio bestiame.”
Il politico rassicurante: Eurimaco
- Età: 32 anni.
- Distanza: circa dieci metri.
- Tagline: attento alla comunicazione, legato alla famiglia.
Elenca piaceri pratici: bere e mangiare ciò che non gli appartiene. Le immagini lo ritraggono nei corridoi di casa.
Compatibilità stimata: 65%.
Penelope passa oltre. L’app insiste: potresti perdere un’opportunità.
Penelope prende la decisione e spiega: “È sempre disponibile. Non se ne va mai.”
Il compatibile timido: Anfinomo
- Età: 29 anni.
- Segnalazione distanza: 87 km (bug: in realtà molto vicino).
- Descrizione: gentiluomo, moderato, critico dei Proci ma parte del gruppo.
Parla di sfumature e di educazione. L’app rileva un’alta affinità: 99%.
Penelope esita, mette giù il telefono e riprende a tessere. Dopo ore arriva la notifica: Anfinomo è ancora lì.
La regina scorre a sinistra. Spiega poi che l’attrazione è per il suo sorriso.
Il violento spettacolare: Ctesippo
- Età: 31 anni.
- Distanza: 50 metri.
- Profilo: cerca divertimento, è incline a gesti eclatanti.
Tra le sue frasi c’è la minaccia e il sarcasmo. Le foto e i falsi giochi di verità non mascherano il pericolo.
Penelope lo blocca dopo un “Super Like”. Segnala il comportamento: ha lanciato parte di un animale contro un uomo anziano.
La piattaforma esamina la segnalazione e stabilisce che non è stata violata la policy. Ctesippo crea subito un nuovo account.
Il ripetersi del profilo costringe Penelope a chiudere l’app.
Un consiglio divino in chat: l’intervento di Atena
Modificando le preferenze, Penelope consente all’algoritmo di esplorare alternative.
Compare un personaggio inatteso: Atena, che non è un utente qualunque.
- Identità: stratega e viaggiatrice.
- Ruolo nella chat: consulente per migliorare il profilo.
Atena suggerisce di togliere la frase che parla del marito perduto. Penelope risponde con sincerità: “Lo sono”.
Atena annuisce: gli uomini amano le sfide. La conversazione viene ignorata e chiusa da Penelope.
Ricerche oltre Itaca e il bug della distanza
Per ampliare gli orizzonti la regina attiva la modalità Passport. L’algoritmo estende il raggio a centinaia di chilometri.
- Risultato: più profili, più problemi.
- Bug segnalato: distanze errate e profili duplicati.
La tecnologia mostra limiti antichi quanto le tensioni domestiche.
Il profilo silenzioso e l’incontro finale
Tra volti rumorosi appare un account senza nome. Nessuna foto chiara, solo mani, una cicatrice e un’aria di chi ha preparato una spiegazione.
Penelope osserva. Scorre verso destra e ottiene un match.
Chi è l’uomo? Un nome assente, un arco in mano, una presenza decisa ma contenuta.
La reazione di Penelope è immediata: disinstalla l’app.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



