Brad Pitt ha raccontato, con tono pacato e senza fronzoli, di aver ripreso a bere dopo sette anni di astinenza. La confessione è emersa durante un colloquio nella sua abitazione di Los Angeles, e ha subito riacceso l’attenzione sui suoi anni recenti, tra sobrietà, dolore personale e la lunga vicenda familiare con Angelina Jolie.
La rivelazione nata da un gesto semplice
L’attore ha offerto un bicchiere di vino al giornalista Ryan D’Agostino durante l’intervista per Esquire. Alla domanda se tenesse alcol in casa solo per gli ospiti, Pitt ha ammesso di non essere rimasto del tutto lontano dalla bottiglia. Ha detto di essere stato sobrio per sette anni, poi di aver ricominciato, ma precisando subito che si tratta di un ritorno gestito con cautela.
Come è cambiato il suo rapporto con l’alcol
Secondo Pitt, la relazione con l’alcol è molto diversa rispetto al passato. Non si tratta più di eccessi o di perdita di controllo. L’attore sostiene di conoscere i propri limiti e di fermarsi quando serve.
- Bevute occasionali e contenute.
- Consapevolezza dei segnali di pericolo.
- Regole personali per restare professionale.
«Posso concedermi qualche bicchiere, ma non esagero», ha spiegato, sottolineando il bisogno di mantenere un comportamento responsabile.
Il passato: astinenza e incontri degli Alcolisti Anonimi
Pitt aveva smesso di bere nel 2016, in un periodo segnato dalla separazione da Angelina Jolie. Per circa un anno e mezzo ha partecipato regolarmente ad incontri degli Alcolisti Anonimi. Quell’impegno, ha ricordato, era diventato una parte importante delle sue settimane.

Passi chiave del periodo di astinenza
- Decisione di interrompere l’assunzione di alcol dopo la separazione.
- Partecipazione costante agli incontri di supporto.
- Riflessione pubblica sul proprio percorso di recupero.
Il «momento più buio»: dolore, perdita e confusione
Nell’intervista Pitt ha evocato anche momenti molto difficili, che ha definito il periodo più buio della sua vita. Ha parlato del lutto per la madre, scomparsa lo scorso anno, e di una sofferenza così intensa da fargli capire il senso ultimo della fuga dal dolore.

Ha detto di non aver avuto tendenze suicidarie a lungo termine, ma di aver attraversato un breve intervallo in cui il pensiero di una via d’uscita gli è sembrato comprensibile come ricerca di sollievo. Poi ha aggiunto che il suo istinto di sopravvivenza ha prevalso.
La scelta di non entrare nei dettagli delle «questioni familiari»
Quando il giornalista ha chiesto se il dolore riguardasse i figli, Pitt ha preferito non approfondire. Ha parlato solo di «questioni familiari» e ha chiesto di lasciare quelle vicende indistinte.
- Ha evitato dettagli sui rapporti con i figli.
- Ha richiamato alla privacy di temi personali.
Contesto legale e relazionale: il divorzio da Angelina Jolie
Lo sfondo delle confessioni comprende il lungo divorzio e le tensioni pubbliche tra Pitt e Jolie. La separazione, iniziata anni fa, si è formalmente chiusa solo nel 2024. Nel corso della vicenda alcuni dei sei figli della coppia hanno deciso di togliere il cognome del padre.
Questo contesto familiare rimane la cornice non detta dietro molte delle sue parole, anche quando l’attore sceglie di non entrare nei particolari.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



