È morto RJ Mitte, l’attore noto per aver dato volto a Walter White Jr. in Breaking Bad. Aveva 34 anni e la sua scomparsa riapre il dibattito sulla salute mentale e la rappresentazione delle persone con disabilità nel mondo dello spettacolo.
Cosa è successo a Brownsville: prime informazioni sul decesso
Secondo i suoi rappresentanti, RJ Mitte è stato trovato morto lunedì 12 ottobre nella sua abitazione a Brownsville, in Texas. L’entourage ha definito la morte un suicidio, ma le autorità locali non hanno ancora confermato la causa ufficiale.

La giudice di pace della Contea di Cameron, Cyndi Hinojosa, ha registrato il decesso intorno alle 13:30 locali. È stata disposta un’autopsia per chiarire le circostanze e la causa della morte.
La vita e la nascita della carriera: dal Mississippi ai set di Hollywood
Nato il 21 agosto 1992 a Jackson, Mississippi, Mitte conviveva con una forma di paralisi cerebrale. La stessa condizione caratterizzava il personaggio di Walter Jr., che lo rese riconoscibile al grande pubblico.
Ha iniziato giovanissimo: aveva 14 anni quando ha partecipato al pilot di Breaking Bad, girato nel 2007. La serie lo ha lanciato e gli ha offerto visibilità internazionale.
Principali lavori sullo schermo
- Breaking Bad – ruolo di Walter White Jr. per cinque stagioni.
- Triumph (2021) – protagonista come studente appassionato di wrestling.
- Love Me Dead – accanto a Dove Cameron.
- Westhampton – con Finn Wittrock.
- Partecipazioni a Switched at Birth, Now Apocalypse e The Guardians of Justice.
- Talking to Strangers – film indipendente proiettato a Beverly Hills pochi giorni prima della sua morte.
Il messaggio di Bryan Cranston e il rapporto tra i due
Tra i primi colleghi a ricordarlo c’è stato Bryan Cranston, che interpretava suo padre nella serie. Cranston ha pubblicato un tributo commosso, ricordando il legame affettuoso che li univa fuori dal set.
Ha raccontato di aver visto Mitte crescere come uomo e come attore. I due mantenevano un rapporto di amicizia e avevano persino pianificato di incontrarsi per un pranzo che non è mai avvenuto.
Nella sua dichiarazione, Cranston ha concluso con parole semplici e sentite: “Mi mancherai, figlio mio”. Insieme a Mitte, Cranston, Anna Gunn e Aaron Paul erano saliti sul palco dei SAG Awards 2024 per una reunion di Breaking Bad.
Attivismo e impegno per i diritti delle persone con disabilità
La notorietà non ha distolto Mitte dall’attività civile. Ha usato la sua visibilità per promuovere maggiore inclusione e rappresentazione a Hollywood.

- Ambasciatore di United Cerebral Palsy.
- Sostenitore di Shriners Children’s.
- Fondatore e presidente della Mitte Foundation.
Ha sempre chiesto più opportunità per attori con disabilità davanti e dietro la macchina da presa. Questo impegno è stato parte integrante della sua immagine pubblica.
Progetti recenti e attività degli ultimi mesi
Tra i suoi lavori più recenti c’è il film indipendente Talking to Strangers, proiettato a Beverly Hills il 30 settembre. Era un progetto presentato poco prima della sua scomparsa.
Mitte continuava a lavorare su più fronti, alternando cinema, televisione e iniziative pubbliche per sensibilizzare sul tema della disabilità.
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Martina Fabbri è una giornalista specializzata in cinema e serie TV. Analizza le produzioni con uno sguardo critico e un approccio accessibile, permettendo ai lettori di apprezzare le scelte artistiche dietro ogni opera. I suoi articoli valorizzano sia il cinema italiano sia le grandi produzioni internazionali.



