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Nonostante ufficialmente l’iPhone 5c sarà in vendita in Italia solo a partire dall’ormai prossimo 25 ottobre a partire da 629 euro per la versione da 16 GB, prezzo che sale a 729 euro per la versione da 32 GB. La cosa interessante, però, è che l’iPhone 5c lo si può già acquistare ad un prezzo ben inferiore a quello ufficiale. Ci sono siti che già lo vendono a prezzi addirittura inferiori, addirittura anche a 100 o più euro in meno!

Se da noi questo fenomeno è ancora marginale, negli Stati Uniti non è così. C’è una vera e propria invasione di iPhone 5c a prezzi inferiori rispetto a quelli di listino. E il fenomeno è ancora più accentuato in Cina, dove l’iPhone 5c viene importato illegalmente dagli Stati Uniti, dall’Europa e da Hong Kong e poi rivenduto ad un prezzo che raggiunge e a volte supera il 30% in meno rispetto a quello ufficiale.

Questo fenomeno è nuovo per il mercato: di solito l’iPhone non è mai stato reso disponibile prima del lancio ufficiale e, soprattutto, non è stato mai venduto ad un prezzo così inferiore a quello di listino, soprattutto nella fase iniziale del lancio, quando invece i prezzi tendono ad essere addirittura più alti di quello di listino.

Aggiornamento: Cosa è successo? Forse che la crisi iphone 5s apple uscita giugnoha convinto molti a desistere dall’acquisto di un nuovo iPhone (che è uguale a quello vecchio, a parte il colore e poco altro) ed Apple ha aperto i suoi magazzini anche ai rivenditori non ufficiali prima del tempo? O forse la produzione di iPhone 5c si è rivelata eccessiva rispetto all’effettiva vendita e adesso Apple prova a porvi rimedio? Chissà. La stessa cosa non sembra invece avvenire per l’iPhone 5s, la cu vendita oltreoceano va a gonfie vele, tanto che pare che la produzione faccia una gran fatica a tenere il passo della domanda.

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Aggiornamento. Qui le ultime novità sull’uscita del nuovo iPhone 5S:

iPhone 5s: quando arriverà in Italia? Solo a dicembre 2013!

Ecco l’ammiraglia Apple: iPhone 5S caratteristiche e prezzi

Di recente l’iPhone Mini ha catalizzato l’attenzione dei bloggers e dei media tradizionali, ma ricordiamoci che Apple non ha certo solo questa freccia al suo arco. DI prossima uscita c’è anche l’iPhone 5S, il successore dell’attuale iPhone 5.

Di questo prodotto sono state pubblicate diverse fotografie, più o meno verosimili. In questi giorni, poi, sono state diffuse nuove informazioni e, fra queste, una riguardante la colorazione del case. Pare, difatti, che l’iPhone 5S possa essere commercializzato anche in un inedito color oro. La colorazione, che viene definita “Champagne”, andrà ad aggiungersi ai classici colori nero e bianco nei quali lo smartphone di Cupertino è già disponibile.

Tra gli altri particolari visibili troviamo alcuni nuovi componenti, fra cui i tasti per la regolazione del volume, il selettore per la modalità “Mute” ed il tasto d’accensione/spegnimento. In alcune altre foto diffuse su Internet si può vedere anche quello che si presume essere il modulo della fotocamera, che a quanto pare potrebbe introdurre per la prima volta un doppio flash LED tra gli iPhone per migliorare i risultati in interni e di sera.

Per quanto riguarda la fotocamera, l’iPhone 5S dovrebbe iphone 5s apple uscita giugnoavere un sensore da 12 o 13 megapixel, mentre esteticamente l’iPhone 5S dovrebbe complessivamente essere praticamente uguale al precedente modello. Nessuna notizia, per ora, trapela dai canali ufficiali Apple, ma pare plausibile che l‘azienda possa far debuttare il nuovo smartphone entro il prossimo autunno.

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Se “It’s all about the games” era il messaggio che Microsoft voleva far arrivare forte e chiaro a coloro che hanno presenziato personalmente o virtualmente, tramite una delle moltissime dirette streaming disponibili, alla sua conferenza all’E3, beh, c’è decisamente riuscita.

Nel corso della conferenza abbiamo avuto occasione di ammirare alcuni dei nuovi giochi che saranno resi disponibili per la console di nuova generazione Microsoft, e dobbiamo dire che effettivamente il livello di qualità della grafica è un gradino superiore rispetto a quello delle console attuali.

Il primo gioco a farci rimanere a bocca aperta è stato Forza 5, un titolo che secondo Microsoft dovrebbe rivoluzionare completamente il mondo dei giochi di guida grazie all’avanzata Intelligenza Artificiale realizzata per esso. A parte la grafica straordinaria, ma quello che stupisce è l’utilizzo che il gioco fa dell’Xbox Cloud Network per implementare una nuova forma di apprendimento. In pratica il gioco controlla ciò che fa l’utente, ovvero il suo stile di guida, ed utilizza queste informazioni per costruire un “Drivatar”, che sostanzialmente è una rappresentazione online del giocatore che continua le gare anche quando questi è offline, replicando il suo stile di guida, con tanto di punti di forza e debolezze.

Il Drivatar viene utilizzato per popolare le gare di altri giocatori, così da rendere le corse molto più simili a quello che potrebbe essere se si giocasse contro altri utenti reali, piuttosto che non contro l’AI della console. Microsoft ha definito questo tipo di gestione “the end of AI”, con riferimento al fatto che, in effetti, così facendo la classica AI viene messa definitivamente da parte.

Altro “big game” della serata è stato Project Spark, che in pratica è una sorta di Little Big Game per Xbox One e Windows 8. Il titolo offre al giocatore la possibilità di creare i propri giochi personalizzati partendo da una enorme libreria di oggetti e ambienti che possono essere intelligentemente selezionati utilizzando la voce, il Kinect xbox-720oppure il controller. La cosa carina è che al giocatore che utilizza la Xbox One, se ne può affiancare un secondo che interagisce tramite un qualunque device con Windows 8 grazie alle funzioni messe a disposizione da Xbox Smartglass. Piccolo particolare: i giochi creati possono poi essere condivisi con altri utenti della Xbox One.

Dead Rising è stato uno di quei giochi per i quali i presenti alla conferenza hanno mostrato maggior gradimento, spellandosi le mani dall’inizio alla fine della presentazione. Il gioco, che sarà una esclusiva presente solo sulla Xbox One, è ambientato nella città di Los Perdidos, creata come un mondo aperto e ricco di dettagli, con tempo di caricamento pari a zero. Nel corso del gioco sarà possibile utilizzare un nutrito numero di veicoli e si dovranno fare i conti con orde di zombie affamati di carne fresca, che potranno però essere regolati in vari modi, facendo uso di qualcuna delle molte armi disponibili oppure, vero colpo di classe, facendo ricorso all’artiglieria, magari guidata da qualche amico connesso tramite Xbox Smartglass.

Alla conferenza c’è stato anche il debutto dell’atteso Ryse, l’action game storico annunciato per la prima volta nel 2011 e poi tenuto segretamente custodito all’interno di qualche studio, con lucchetto a doppia mandata per giunta, visto che di novità ne sono trapelate ben poche. Il gioco, il cui nome completo è Ryse: Son of Rome, è sviluppato dalla Crytek (yes, proprio quella di Crysis) e utilizza la nuova versione del CryEngine per farvi impersonare nel migliore dei modi possibili il ruolo del centurione (per la precisione del centurione Marius Titus) impegnato alla guida delle sue legioni a caccia di gloria contro i barbari. Grafica bella, gameplay interessante e le immancabili formazioni che hanno reso celebri le gesta delle legioni romane promettono ore ed ore di intenso gameplay.

xbox 720 giochiCosì come la precedente versione della Xbox aveva avuto il suo FPS Sci-Fi, anche la Xbox One ne avrà uno in esclusiva. Si tratta di Titanfall, un titolo sviluppato da Respawn Entertainment che sarà reso disponibile non prima della primavera del 2014. Gli utenti di Titanfall affronteranno altri soldati umani alla guida di incredibili robot chiamati Titans.

I giochi disponibili per la Xbox One, però, non saranno solo questi. Durante la conferenza abbiamo visto una demo di Battlefield 4, che grazie alla possibilità di essere giocata a 1080p e 60 fps appare non solo impressionante dal punto di vista visuale, ma anche estremamente fluida. Altri giochi interessanti saranno Killer Istinct, un gioco che diverrà sicuramente un cult per gli appassionati ei fighting game, Sunset Overdrive, uno shooter open-world creato da Insomniac Games e caratterizzato dal mondo di gioco in costante evoluzione grazie alle funzionalità dell’Xbox One Cloug Gaming, Metal Geat Solid V, che grazie al nuovo Fox engine offre anche effetti meteorologici creati in tempo reale, il trascorrere del tempo e una grafica davvero eccellente, e ancora diversi altri.

Quello che non ci è piaciuto è stato l’annuncio in chiusura di conferenza, ovvero la data di disponibilità e il prezzo della console. La Xbox One sarà disponibile a partire dal prossimo mese di novembre a 499 euro. Va bene che siamo in presenza di una console di nuova generazione, ma francamente il costo ci pare eccessivo. Ora aspettiamo di vedere la contromossa di Sony.

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in funzione della presentazioni di Sony della PlayStation 4 è probabile (alcuni lo danno quasi per certo) che l’attuale PlayStation 3 possa subire un taglio nel prezzo.

Secondo gli analisti di Wedbush Morgan (a me il nome ricorda Guybrush di Monkey Island J), Sony potrebbe portare il prezzo della PlayStation 3 a 199 dollari già il 21 febbraio, ovvero il giorno dopo la presunta presentazione della console di nuova generazione.

Ma la cosa ancor più interessante è che il calo di prezzi dovrebbe coinvolgere anche la Xbox 360, con Microsoft pronta ad abbassare anche il prezzo della sua console a 199 euro, proprio per contrastare in maniera più incisiva la PS3. Piccola nota stonata il fatto che il calo del prezzo della Xbox dovrebbe arrivare più in là nel tempo, probabilmente entro giugno.

ps3 prezzi calo

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La PlayStation Vita, la console portatile che ha sostituito la PSP, subirà un deciso tagli nel prezzo. Questo, purtroppo, al momento accadrà soltanto sul mercato giapponese; in particolare entrambe le versioni, ovvero quella Wi-Fi e quella 3G costeranno 19.980 Yen, circa 161 euro, mentre prima costavano 24.980 quella Wi-Fi (circa 201 euro) e 29.980 Yen quella 3G (circa 241 euro).

Il taglio di prezzo è stata una mossa praticamente obbligata da parte di Sony, visto che le vendite della Nintendo 3DS si sono dimostrate notevolmente superiori a quelle della Vita, che tra l’altro è stata superata anche dalla vecchia PSP, la precedente console portatile di Sony lanciata nell’ormai lontano 2004.

A maggio dello scorso anno Sony prevedeva di vendere almeno 16 milioni di console portatili entro la fine dell’anno fiscale (ovvero marzo 2013), ma la stima è stata drasticamente tagliata a sole 7 milioni di unità proprio durante i primi giorni di questo mese, proprio a causa della “rallentata penetrazione della Vita” sul mercato.

Per cercare di riprendersi in mano il mercato, Sony sta psvita prezzi sonycercando di trovare delle contromosse efficaci. Secondo le dichiarazioni di Masaku Kato, EVP e Chief Financial Officer di Sony, la prima strada da percorrere è quella di convincere gli sviluppatori non Sony a produrre contenuti di maggior qualità e attrattività per la console portatile (ovvero videogiochi migliori).

L’altra, invece, è quella del marketing, dell’abbattimento del prezzo della console e di alte cosucce del genere. Per adesso non ci sono state dichiarazioni ufficiali a questo proposito, ma il taglio di prezzi in Giappone fa sperare che presto questo tipo di strategia possa essere estesa a livello mondiale e la PS Vita possa diventare una console maggiormente appetibile per tutte le fasce sociali.

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Microsoft Surface arriva in Italia, e lo fa con un prezzo di base inferiore a quello dell’iPad, ma sicuramente non tanto da risultare determinante nella scelta. I nuovi tablet con Windows 8 RT partono infatti da 499 euro per la versione da 32GB oppure 599 euro per quella da 64GB.

Chi volesse acquistare un Surface in Italia potrebbe già farlo presso i distributori ufficiali del tablet, ovvero Mediaworld, Marcopolo Expert e Euronics, tra catene che metteranno fin da subito a disposizione degli utenti anche tutti gli accessori realizzati da Microsoft per il proprio tablet.

In realtà i prezzi sul mercato sono leggermente inferiori. Al momento MediaWorld lo vende a 487 euro nella versione da 32Gb e 591 in quella da 64GB, ma è plausibile pensare che da qui a breve vedremo qualche altra limatura sul prezzo per incentivarne la vendita.

Dal punto di vista della dotazione hardware, il Microsoft Surface RT dispone di un dislay di tipo ClearType HD con diagonale utile di 10,6 pollici e risoluzione di 1.366 x 768 pixel. Lo spessore dello chassis è limitato a soli 9 millimetri, mentre il peso è di 676 grammi. Ottima idea quella di rendere la memoria di storage espansibile tramite l’utilizzo di schede di memoria microSDXC. Per quanto riguarda la connettività, sul Surface troviamo il Wi-Fi 802.11a/b/g/n, il Bluetooth 4.0, una USB 2.0, il jack audio, l’uscita video HD e la porta per la tastiera cover. Due le fotocamere presenti: una delle quali con risoluzione 720p; due anche i microfoni e gli speaker stereo.

Dal punto di vista software vale la pena ricordare che il Surface dispone della suite Microsoft Office Home and Student 2013 RT Preview, con Word, PowerPoint, Excel e OneNote, ma sono anche presenti Windows Mail, Windows Messaging, SkyDrive,  Internet Explorer 10, Bing, Xbox Music e altre applicazioni ancora.

Per quanto riguarda gli accessori la cover Microsoft Surface RT caratteristiche(che funge anche da tastiera) Type Cover costa 129,99 euro, mentre la tastiera Touch Cover costa 119,90 euro. Sono disponibile anche un discreto numero di accessori, tutti disponibili a 39,90 euro ciascuno, ovvero un adattatore VGA, un adattatore HD display HDMI e HDTV e un alimentatore ultrasottile da 24W.

Ma questo non è l’unico tablet con Windows 8 sul mercato. Tra gli altri possiamo trovare l’Asus Vivo Tab Smart, che costa 529 euro comprensivo di tastiera/dock e con una dotazione che prevede un processore Intel Atom Z2760 dual core da 1,8Ghz. Il display con tecnologia IPS è leggermente più piccolo (10,1 pollici) rispetto al Surface, mentre la risoluzione è identica. Il tablet dispone anche di 2GB di memoria Ram e 64 GB di memoria di Storage e 32GB di spazio di memorizzazione cloud gratuito per 36 mesi. La versione con connettività 3G costa invece 619 euro.

Molto interessante anche l’HP Envy x2, un mix tra notebook e tablet che costa 899 euro e dispone di un processore Atom Z2760 da 1,80 GHz 2 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria di storage. Qui il display è più grande rispetto al Surface, grazie ai suoi 11,6 pollici, ma ancora una volta la risoluzione è identica, ovvero 1.366 x 768 pixel. Cambia però il sistema operativo, che in questo caso è Windows 8 a 64bit.

 

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La presentazione ufficiale di Office 2013 è stata annunciata da Microsoft in modo inconsueto: tramite il proprio account Twitter. Inoltre, per l’occasione l’azienda ha anche realizzato il sito “Time to 365”.

In realtà, il nuovo Office era già disponibile da tempo, tanto che gli abbonati a MSDN e TechNet hanno potuto scaricarla già da tempo, e a fine 2012 il software è stato distribuito anche agli utenti con licenze a volume. Inoltre, i dipendenti delle aziende americane affiliate al programma Home Use Program possono acquistare una copia di Office Professional Plus 2013 a soli 9,95 dollari.

Al momento sono stati resi noti soltanto i prezzi delle versioni americane. Eccoli:

Office Home and Student 2013 (Word, Excel, PowerPoint e OneNote): 139,99 dollari

Office Home and Student 2013 RT (Word, Excel, PowerPoint e OneNote): 139,99 dollari

Office Home and Business 2013 (Word, Excel, PowerPoint, OneNote e Outlook): 219,99 dollari

Office Professional 2013 (Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher e Access): 399,99 dollari

Office Professional Plus 2013 (Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher, Access, InfoPath e Lync): 499,99 dollari

 

Oltre al classico Office pacchettizzato è possibile office 2013 microsoft prezzi versionianche sottoscrivere un abbonamento ad Office 365 Home Premium, una versione speciale che include le stesse applicazioni di Office Professional; ma costa soltanto 8,33 dollari al mese o 99,99 dollari l’anno e può essere scaricata e installata su 5 PC e Mac.

A breve forniremo prezzi e disponibilità della versione italiana.

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