Home Novità Pino Daniele: Boogie Boogie Man il nuovo singolo. E’ plagio?

Pino Daniele: Boogie Boogie Man il nuovo singolo. E’ plagio?

15

Finalmente ecco Boogie Boogie Man il nuovo singolo di Pino Daniele tratto dall’album in uscita il 23 novembre. Il disco si chiamerà anch’esso Boogie Boogie Man e sarà prodotto dalla Sony Music.

Ma torniamo al singolo, una canzone che comincia subito con un riff di chitarra incalzante, un blues d’altri tempi, con un Pino Daniele incisivo alla voce. “Io dico quello che voglio, quello che voglio. Io di dico quello che mi passa, dentro questa testa“. Queste sono le prime strofe della canzone, un brano davvero coinvolgente. E osannato dalla quasi totalità dei fan.

Tutto rose e fiori quindi? Non proprio. Perchè c’è già chi associa il brano Boogie Boogie Man (del buon Pino) ad una vecchia canzone blues dei Canned Heat; un gruppo blues rock di Los Angeles, risalente agli anni ’60.

La canzone incriminata è On the road again e ad essere onesti, il sound ricorda molto il brano di Pino Daniele. C’è da dire, però, che come dicono molti sull’argomento, il blues è sempre blues. Ed è facile che si ritrovino assonanze fra riff, accordi e giri armonici.

Di seguito trovate ambedue le canzoni. Prima Boogie Boogie Man e dopo On the road again dei Canned Heat. Ascoltatele e dateci il vostro parere :)

Pino Daniele – Boogie Boogie Man

.

Canned Heat – On the road again

15 Commenti

  1. Non è un plagio, ci sono citazioni dei Cream, dei Blues Brothers e anche dei Canned Heat, ma la struttura è diversa e anche il giro blues non è lo stesso, certo Pino si è ispirato a gruppi blues del passato, ma chiunque suoni questo genere sa che è una cosa che si possa evitare.

  2. Chi difende i plagiatori è uno schifoso.
    Pino non è nuovo a queste prodezze,ma stavolta la ha proprio fatta fuori dal vaso.
    Chi sostiene il contrario o è in malafede o è un imbecille,musicalmente illeterato

  3. Caro daniele, benvenuto anche tu nelle “tribute band”….. Se proprio dovevi copiare schifosamente un brano, potevi almeno essere un po’ più furbo e sceglierne uno meno conosciuto….

  4. è vero, le 2 canzoni si smigliano fin troppo, ma non credo che Pino non lo sapesse, anche se la canzone di pino è molto più elaborata, il ritmo è più denso, poi il blues, il boogie, sono generi con degli obbligati dai quali non è semplice deviare. Che siano simili non c’è dubbio, ma non credo si possa parlare di plagio… ci sono centinaia di canzoni che si somigliano tra loro in questo genere… e poi aldilà di quello che si puo’ dire il pezzo tira, è bello e non è POP. dopo che Pino in tutti questi anni ha dato l’ispirazione a musicisti italiani e non solo, dopo che Richie Havens ha VOLUTO Pino ad arrangiare i suoi pezzi e prendere parte alla creazione/interpretazione di gay cavalier (un americano che chiama un italiano a fare musica USA) dopo che pino daniele è stato faro di una rivoluzione musicale in Italia, vogliamo davvero accanirci in questo modo?
    E’ uno dei pochi artisti italiani che non si è lasciato troppo condizionare dal mercato. Plagio o non Plagio chi altri avrebbe mai pensato/avuto coraggio di fare un boogie in italia nel 2010? : )

  5. ” Chi difende i plagiatori è uno schifoso.
    Pino non è nuovo a queste prodezze,ma stavolta la ha proprio fatta fuori dal vaso.
    Chi sostiene il contrario o è in malafede o è un imbecille,musicalmente illeterato ”

    Ne vogliamo parlare?

    Come si fa a dire che se una persona ha un parere diverso dal nostro sia in malafede (che nel caso specifico non significa assolutamente niente) imbeccille (altra parola messa lì per puro caso) musicalmente illetteraro… ( non c’è bisogno di essere laureati alla Berklee per dare un proprio parere quando si hanno a disposizione tutti gli elementi. un direttore d’orchestra, comunque, ascolterebbe il pezzo, ballerebbe sul tempo, sorridendo. La musica non è nero su bianco, bisogna vivere le emozioni che essa trasmette.)

  6. il plagio l’hanno fatto i rockets gli anni 80…. MA O’ MAST’ E’ SEMP’ O MAST’…………..!!!!!!!!!

  7. Il plagio è dei Canned Heat che 40 anni fa hanno composto una canzone che Pino Daniele avrebbe suonato dopo…

  8. Non è un plagio, il Blues ha il pregio di essere coinvolgente ma ha la pecca di avere una struttura fissa con poche variazioni possibili (altrimenti non sarebbe Blues), il brano è curatissimo in tutti i suoi aspetti e tanto di cappello a Pino Daniele che nel 2010 (quasi 2011) riesce a riproporre un genere che difficilmente si potrebbe ascoltare per radio.

    Con questo brano Pino Daniele è stato un innovatore? No, nel modo più assoluto.
    Basta ricordare in che anno è nato il Blues e quanti artisti neri o bianchi che siano lo hanno suonato, inciso per anni.

    A me questo brano nel sound ricorda un po’ “Roadhouse Blues” dei “the doors”, il riferimento ai Canned Heat vale solo per il ritornello.

    Perliamoci chiaramente, il BLUES non lo si può inventare o stravolgere, lo si può solo interpretare

  9. [...] Ricordiamo, infatti, che il primo singolo fu proprio la title track (ovvero la canzone che ha dato il titolo al disco) e cioè Boogie Boogie Man. Brano accompagnato da non poche critiche, perché additato da alcuni come un plagio, o meglio un pezzo con una forte assonanza con una canzone dei Canned Heat: On the road again. Ma già ci siamo occupati di questo argomento e potete leggere tutto a riguardo (e ascoltare ambedue i brani) andando a questo post Pino Daniele: Boogie Boogie Man il nuovo singolo. È plagio?. [...]

Lascia una risposta