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Gué Pequeno, Scappati di casa: video trailer e testo del nuovo singolo

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Gué Pequeno torna su YouTube con il trailer del suo nuovo video: Scappati di casa, singolo estratto dall’ultimo album in studio del rapper e dal titolo Bravo ragazzo. Per chi non lo sapesse, Bravo ragazzo rappresenta il secondo lavoro discografico in studio per Gué Pequeno, pubblicato a giugno dell’anno scorso per l’etichetta Universal Music Group.

Scappati di casa è la nona traccia del disco e a tre giorni dall’uscita del trailer su YouTube, il video ha raggiunto quasi 60 mila visualizzazioni. Al momento non sappiamo dirvi quando uscirà il video ufficiale per intero, ma se qualche giorno fa è stato rilasciato questo assaggio, è molto probabile che entro la prossima settimana il clip verrà rilasciato.

Guardando la classifica Musicale della sezione YouTube Gué Pequeno Scappati di casa video testo canzoneItalia, il video trailer di Scappati di casa si attesta già in quarta posizione, dietro a Il diavolo non esiste (di Vacca), Cover (di Caparezza) e Ti penso raramente (di Biagio Antonacci).

Se il trailer del nuovo singolo di Gué Pequeno ha avuto questo successo, è possibile che il video per intero di Scappati di casa debutti direttamente al top della classifica musicale italiana… Staremo a vedere.

Per il momento noi vi lasciamo al trailer e a seguire al testo completo del brano. A presto e stay tuned!

Gué Pequeno – Scappati di casa

Fatti l’uno per l’altra, credici (credici) 
Tu con i soldi, io con i debiti (Tu con i soldi, io con i debiti) 
Non eri bella normale ma di quella bellezza che abbaglia 
E quindi oltre che per l’occhiaia, 
Io c’avevo sempre su i RayBan. 
Il tuo tipo non accettava che non volevi starci più assieme 
Ti trattava come un cane perché era stato allevato da iene
La prima volta che l’abbiamo fatto alla festa di quelle tue due amiche ricche 
ricordo la terra ha tremato, magnitudo 10 scala Richter…

Profumo di donna come Al Pacino, 
io dietro di te, tu che stringi il cuscino 
negli occhi come di Pechino 
Rosso un casino tipo pachino
I problemi ora sono giganti, tipo elefanti in una cristalleria, 
Se non me ne vado via è come se muoio ad orologeria. 
I tuoi genitori ti han sbattuto fuori, ti chiamo hai la batteria scarica 
Fatti ogni singola droga, per asciugarti ogni singola lacrima 
Quando ti trova e minaccia alla fine hai capito che lui no non scherza 
Ma se sotto la pioggia balliamo, sopravvivremo anche alla tempesta 

Così, anche col buio e i tuoni al nostro orizzonte,
Con tutti contro ma tu con me, io con te
Come se fossimo scappati di casa
E così, anche col buio e i tuoni al nostro orizzonte,
Con tutti contro ma tu con me, io con te
Come se fossimo scappati di casa

Mi son sempre chiesto che cosa avrei fatto domani 
Finché ti accorgi che 
Il fottuto domani è già oggi, 
E non hai sincronizzato i fottuti orologi…
Sognavo più euri possibili imbavagliando il banchiere 
Perché uno come me, frate, se vede la luna la vede soltanto sul fondo bicchiere 
Dio s’era incazzato per una mela, 
Con tutta la merda che ho fatto prova a pensare con me quanto cazzo se la sia presa 
Se vinco contro la coscienza, vinco la guerra con la mia esistenza… 

Tu profumi di soldi, i soldi di coca, la coca di benza 
Cosa mi tiene legato qua? Nemmeno io so cosa voglio (no), 
Provando a diventare ricco con la paranoia che sennò mi impicco 
Sono fuori come un paraurti, 
Amici stupidi, nemici furbi. 
Muoviti a far la valigia, 
Il primo giorno del resto della nostra vita…
È meglio che la guidi tu, non voglio fare macelli 
A me sembra che la patente me l’abbia consegnata Bocelli 
In silenzio tremiamo, arriviamo, 
(Dove?) Dove nella vostra lingua 
(Cosa?) sappiamo soltanto dire “noi non parliamo la vostra lingua” 

Così, anche col buio e i tuoni al nostro orizzonte,
Con tutti contro ma tu con me, io con te
Come se fossimo scappati di casa…
E così, anche col buio e i tuoni al nostro orizzonte,
Con tutti contro ma tu con me, io con te
Come se fossimo scappati di casa

Freddo come un serpente, 
Io che ero solo anche in mezzo alla gente 
Siamo il fango e il diamante, per sempre 
Io che ero solo anche in mezzo alla gente 
Siamo il fango e il diamante, per sempre 
Per sempre, per sempre…
Il giorno che distribuivano il cuore 
Penso io fossi altrove, la testa chissà dove 
Piuttosto che l’amore, preferivo un Range Rover 
Adesso fuori piove, adesso noi game over 
Game over, game over, game over…

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