Home Tecnologia Con la PlayStation 4 diremo addio al controller DualShock?

Con la PlayStation 4 diremo addio al controller DualShock?

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Il vecchio, caro, DualShock, che ha accompagnato per anni le nostre avventure con le console Sony starebbe per andare in pensione. A sostituirlo arriverà un nuovo controller che sarà presentato assieme alla PlayStation 4 e che è già in avanzata fase di test.

La notizia pare provenga direttamente da uno sviluppatore di videogame che collabora da anni con Sony e che starebbe sviluppando un nuovo gioco per la console nipponica.

Secondo questa fonte, del controller ne sarebbero state prodotte e testate diverse versioni, alcune delle quali somigliano al classico DualShock, mentre altre no. A quanto pare il reparto di Ricerca & Sviluppo di Sony si è dato un gran da fare su questo nuovo controller per PS4, che pare includa anche sensori biometrici sulle impugnature e uno schermo LCD.

Una fonte diversa, ma comunque collegata a Sony, ha affermato che gli ingegneri PlayStation stanno cercando di emulare la stessa filosofia dell’interfaccia utente della PS Vita, un chiaro riferimento alle capacità touch del display della PS Vita e un suggerimento sul fatto cha Sony intende integrare sempre più la console portatile e quella sa salotto.

La nuova console, dunque, il cui nome in DualShock Sony PlayStation 4 controllercodice è Orbis, sarà presentata entro breve, potrebbe non avere più il DualShock tra i controller primari, anche se è presumibile che sarà comunque mantenuta la compatibilità all’indietro con tutti i controller realizzati per la PS3, che potrebbero magari essere utilizzati come controller secondari, più o meno come accade già per il Wii Remote sulla Wii U.

A convincere Sony della necessità di realizzare un nuovo controller, potrebbe anche essere stata la vicenda che qualche anno fa la portò a pagare 150 milioni di dollari come risarcimento danni, fee per licenza e altre spese a Immersion, l’azienda che detiene il brevetto della tecnologia rumble presente nell’attuale controller.

È vero che l’accordo scade nel 2017 ed è già prevista un opzione per il rinnovo, ma è anche vero che magari Sony preferisce utilizzare i propri mezzi per creare qualcosa di nuovo, piuttosto che continuare ad investire sul passato.

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