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Chapel Club: Palace, l’album di debutto della band londinese

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Questa sera vogliamo parlarvi di uno dei gruppi più attesi del 2011, ovvero i Chapel Club. Probabilmente molti di voi si domanderanno chi sono, mentre qualcun altro dirà, “wow…parlano dei Chapel Club”.

Bene, con questo post vogliamo sia rispondere a quei lettori di Pausa Caffè che ci hanno più volte chiesto maggiori approfondimenti su questo gruppo e sia far conoscere i Chapel Club a chi ancora non li conoscesse.

Cominciamo subito con una notizia. Palace, l’atteso debut-album della band londinese, arriverà nei negozi il 31 gennaio 2011 e appena disponibile il primo singolo, saremo certamente pronti a postarlo qui. Quindi stay tuned ;-) Per il momento dovremo accontentarci di Wintering EP, ovvero l’EP che fa da apripista al disco vero e proprio, e che contiene quattro tracce: Roads, Telluride, Bodies e Widows.

A questo punto è giusto rispondere alla prima domanda fondamentale. Chi sono i Chapel Club? Il gruppo nasce nel 2007 a Londra, da quello che ne sarà il membro fondatore e chitarrista Michael Hibbert. Successivamente a lui si uniranno gli altri componenti della band, fino a creare nel 2008 l’attuale compagine musicale. In realtà inizialmente il nome del gruppo fu Palace e successivamente Goldan Age. Solo in un secondo tempo, dopo una serie di concertini qua e la per l’Inghilterra, la band decise di chiamarsi Chapel Club.

E passiamo oltre, fino ad arrivare al primo singolo registrato nel 2009 dal titolo: Surfacing. Una canzone di grande impatto che cominciò subito a girare per le radio, fra cui: BBC Radio 1, BBC Radio 2, BBC 6Music, XFM e NME Radio e che venne definita dallo stesso Dj della BBC Radio 1, Zane Lowe (Zipper) “The Hottest Record in the World”. La trovate nel video di seguito ;-)

Ed è proprio in questo momento di primo successo che la band decide di propendere per il nome Chapel Club; ispirato, a quanto pare, sia dall’interesse di Lewis Bowman al mondo della religione e sia dalla vicinanza della chiesa di St.Luke alla sala prove.

Da qui si susseguiranno una serie di concerti che porteranno poi il gruppo a registrare quello che sarà il loro primo vero singolo: O Maybe I. Da qui il passo è breve e nel dicembre 2009 la band è indicata come una delle nuove promesse più interessanti per il 2010 nel NME. In più, anche per O Maybe I venne il riconoscimento da parte di Zane Lowe come Hottest Record in the World e lo stesso accadde poi per il successivo singolo: Five Trees, indicato come Record of the Week nel programma XFM di Steve Harris.

Insomma una band in continua ascesa, che dopo questi riconoscimenti cominciò a risuonare in tutti i canali della musica che conta davvero. Fino a giungere all’ottobre 2010, mese in cui venne rilasciata All the Eastern Girls. Questa potrebbe definirsi il tassello che consacra definitivamente, se ancora ce ne fosse bisogno, i Chapel Club.

La canzone è immediatamente definita: ‘Hottest Record in the World‘ da Zane Lowe, ‘Record of the Week‘ in XFM di Steve Harris, ‘Track of the Week‘ nel XFM di Richard Skinner, ‘Single of the Week‘ nel XFM breakfast show di Dave Berry, ‘Single of the Month‘ dall’Artrocker Magazine e ‘Record of the Week‘ dalla BBC Radio 1 (DJ Dev).

Insomma, tutto ciò per farvi capire quanto il nome Chapel Club identifichi una band attesissima sul panorama musicale internazionale e che incarna a pieno la nuova corrente new-wave inglese. Siamo certi che farà parlare molto di se con l’uscita del nuovo album. Non resta che attendere ancora qualche settimana.

Per il momento vi lasciamo con All the Eastern Girls. Buon ascolto ;-)

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