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A Marzo arriva Nelle pieghe del tempo: il nuovo film firmato Disney che dal 29 marzo sarà in tutte le sale italiane. La pellicola è diretta dalla regista Ava DuVernay ed ha come protagonista Storm Reid nel ruolo di Margaret Murry (Meg). Insieme a lei nel cast troviamo: Oprah Winfrey, Reese Witherspoon, Mindy Kaling, Zach Galifianakis e Chris Pine. Per chi avesse già sentito da qualche parte il titolo del film, vi diciamo che l’arcano è semplice da svelare.

In effetti Nelle pieghe del tempo è basato sull’omonimo romanzo del 1963 di Madeleine L’Engle. E se il film dovesse seguire lo stesso percorso del libro, tradotto in 35 lingue e con oltre 23 milioni di copie vendute in tutto il mondo, il successo sarà assicurato.

La trama? E’ presto detta. Il film si articola percorrendo la vita di Meg Murry, una normale studentessa delle medie con qualche problema di autostima di troppo, che cerca disperatamente di integrarsi fra i nelle maglie del tempo disney 2018compagni della sua età. Meg è figlia di due fisici di fama mondiale e come loro è dotata di una grande intelligenza e doti eccezionali, proprio come il fratellino Charles Wallace.

A complicare la vita di Meg arriverà la scomparsa del padre, il signor Murry. Ma questo punto interviene “la magia”…
Charles riesce a mettere in contatto Meg e il compagno di classe Calvin, con le tre guide: Quale, Cos’è e Chi, tre signore che hanno viaggiato fino alla Terra per aiutare i ragazzi nella ricerca del padre.

Qui inizierà la vera avventura, fatta di viaggi nel tempo e nello spazio, fra mondi paralleli e oltre i confini di ogni possibile immaginazione. Non mancheranno ovviamente i combattimenti contro potenti forze malvagie e un’ultima indispensabile prova che Meg dovrà affrontare per tornare sulla terra e salvare l’universo.

Insomma Nelle pieghe del tempo ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo cult targato Disney. E voi? Siete pronti a viaggiare fra le maglie del tempo?

Chiudiamo lasciandovi con il trailer italiano del film.

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Si è conclusa la 68ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, svoltasi dal 15 al 25 febbraio 2018. La rassegna, attesissima dai più vicini al cinema d’autore e di spessore, sta già subendo – a poche ore dalla notifica dell’assegnazione dei premi – un gran numero di critiche sul web. La motivazione, come spesso accade nei concorsi, è dovuto alle attese e ai vincitori reali del festival. Ma andiamo per gradi.

A vincere l’Orso d’oro per miglior film è Touch Me Not di Adina Pintilie: regista rumena al suo esordio, con un film indicato tutt’altro che vincente da gran parte della critica online. Film che inoltre vince anche il premio come migliore opera prima, portando la Pintilie a segnare una doppietta. Evidentemente Tom Tykwer, presidente della giuria e gli altri giurati della Giuria Internazionale, non sono stati della stessa opinione della critica. Nessun premio per i titoli italiani in gara.

Di seguito l’insieme completo dei premi assegnati:

Orso d’oro per il miglior film cinema box office
Touch Me Not di Adina Pintilie

Orso d’argento Gran Premio della Giuria
Mug, di Malgorzata Szumowska

Premio Alfred Bauer per l’innovazione
The Heiresses, di Marcello Martinessi

Orso d’argento per la miglior regia
Wes Anderson per L’isola dei cani

Orso d’argento per la migliore attrice
Ana Brun per The Heiresses

Orso d’argento per il miglior attore
Anthony Bayon per La prière

Orso d’argento per la miglior sceneggiatura
Manuel Alcalá & Alonso Ruizpalacios per Museo

Orso d’argento per il miglior contributo tecnico
Elena Okopnaya, per costumi e scenografie di Dovlatov

Premio per la miglior opera prima
Touch Me Not di Adina Pintilie
Menzione speciale:
An Elephan Sitting Still, di Hu Bo

Premio per il miglior documentario
Waldheims Walzer di Ruth Beckmann
Menzione speciale:
Ex Payé, di Luiz Bolognesi

Orso d’oro al miglior cortometraggio
The Men Behind the Wall, di Ines Moldavsky

Orso d’Argento Premio della Giuria al cortometraggio
Imfura, di Samuel Ishimwe

Panorama – Premio del Pubblico – Fiction
1. Profile di Timur Bekmambetov
2. Styx di Wolfgang Fischer
3. L’Animale di Katharina Mueckstein

Panorama – Premio del Pubblico – Documentari
1. The Silence of Others di Almudena Carracedo, Robert Bahar
2. Partisan, di Lutz Pehnert, Matthias Ehlert, Adama Ulrich
3. O processo di Maria Augusta Ramos

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Per gli amanti della gastronomia vista con l’occhio degli addetti ai lavori, torna a Milano l’appuntamento con Identità Golose. Il congresso gastronomico raggiunge quest’anno la sua quattordicesima edizione e vedrà, per il 2018, come tema conduttore il “Fattore Umano”. Ma cosa si intende con Fattore umano? A spiegarcelo (direttamente dalle pagine web del sito dell’evento) è lo stesso Paolo Marchi, creatore e curatore di Identità Golose.

Con questo è nostra intenzione – spiega Marchi – mettere al centro delle tre giornate le relazioni umane, l’uomo-chef e tutti coloro che lo circondano sul lavoro, dalla cucina alla sala, al rapporto coi clienti e prima ancora artigiani e fornitori. È il momento, pur non rinunciando all’emozione per quello che c’è nel piatto, di spostare l’attenzione identità golose 2018sul convivio, su quanto avviene attorno alla tavola, punto d’incontro di mondi. Se vi è una cosa della quale possiamo essere sicuri è che anche tra dieci anni non potremo comperare la convivialità su internet, mai. La ristorazione rimarrà uno dei massimi centri di sviluppo delle relazioni umane”.

La quattordicesima edizione di Identità Golose si svolgerà presso il Mi.Co. di via Gattamelata dal 3 al 5 marzo. Il programma dettagliato è disponibile sul sito ufficiale dell’evento.

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I tetti della Galleria Vittorio Emanuele aprono le porte alle luce dell’alba. Di che cosa stiamo parlando? Di una bella esperienza che, occasionalmente per MuseoCity, consentirà a tutti i milanesi e non di visitare di notte e alle prime luci dell’alba, i tetti di Galleria Vittorio Emanuele. Un modo per guardare dall’alto lo splendido centro di Milano e il suo skyline, proprio quando il cielo comincia a colorarsi nelle prime ore del giorno.

Un’idea interessante per tutti quelli che hanno voglia di sfidare le gelide nottate milanesi, in cambio di uno spettacolo che raramente si può vedere.

Date indicate per questo evento sono: 
– venerdì 2 marzo dalle 19 alle 2
– sabato 3 marzo dalle 5 alle 8

Il costo del biglietto di ingresso ad Highline Galleria è di € 9,60, mentre i bambini accompagnati entrano gratis. Per chi decidesse di passeggiare nella mattina di sabato, nel prezzo del biglietto è compresa la degustazione degli amaretti Panarello.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito internet della Galleria.

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La Gibson è in crisi! Sembra assurdo da scrivere, eppure pare proprio sia la verità. La sconcertante notizia arriva da un comunicato diffuso su Businesswire, congiuntamente a un report firmato dal NashvillePost. Da quanto si legge online, la storica casa produttrice di chitarre non sarebbe semplicemente in crisi, ma rischierebbe addirittura la bancarotta. La Gibson rappresenta certamente uno dei marchi più noti in tutto il mondo fra i chitarristi e non, ed ha prodotto modelli che hanno “indossato” grandi chitarristi come: David Gilmour, Santana, Eric Clapton, B.B. King, Angus Young, Jimmy Page e molti, molti, molti altri.

Le indiscrezioni parlano di un debito per la Gibson che sembrerebbe essere di circa 375 milioni di dollari, per una situazione che la società dovrebbe sanare entro la fine di luglio. Se così non fosse, gli aggravi gibson in crisi 2018pecuniari crescerebbero ancora.

Insomma, se tutto ciò fosse vero la Gibson si troverebbe ad affrontare una situazione molto complicata. Speriamo vivamente che le nubi si diradino nei prossimi mesi e la situazione per la casa produttrice migliori.

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I Baustelle sono al lavoro su un nuovo album. O meglio, i Baustelle hanno quasi terminato i lavori in studio per l’uscita del loro nuovo album. Ancora meglio: il nuovo album dei Baustelle uscirà il prossimo 23 marzo 2018. E’ una vera e propria escalation di notizie quella che riguarda il nuovo disco dei Baustelle: L’amore e la violenza vol. 2 e sebbene il gruppo di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini abbia già prodotto un album solo un anno fa (L’amore e la violenza), ecco arrivare un nuovo disco.

Ad annunciarlo è stata la stessa band che, rilasciando una serie di piccoli video sui canali social, ha incuriosito giorno dopo giorno i fan. Nell’ultimo clip, inoltre, i Baustelle danno anche un’indicazione sul numero di baustelle L’amore e la violenza vol. 2 nuovo album del 2018tracce che comporrà la loro nuova fatica discografica: i brani saranno dodici e il gruppo definisce i nuovi pezzi come “dodici nuovi pezzi facili”.

Cosa vorrà dire? Staremo a vedere.

Non abbiamo molte altre informazioni a riguardo. Dovremo attendere i prossimi giorni per saperne di più. Intanto vi lasciamo con un brano storico della band: Charlie fa surf, e a seguire i clip rilasciati sul nuovo album dai Baustelle.

 

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Gli Smashing Pumpkins sono al lavoro su un nuovo album che vedrà l’uscita in questo 2018. Vi avevamo già parlato della reunion degli Smashing Pumpkins ed ora ecco arrivare la certezza che il gruppo sta lavorando proprio su nuovo disco in studio. A parlarne è lo stesso Billy Corgan, che dai suoi canali social ha rivelato i piani e spostamenti della band. Secondo quanto si legge, Corgan e soci sarebbero tornati in studio per completare le otto tracce del nuovo album (e precisamente per “aggiungere un tocco finale” – ndr).

Quale sia il titolo del prossimo lavoro discografico firmato Smashing Pumpkins ancora non è dato saperlo, ma siamo certi che il disco vedrà la luce presto, magari anche prima dell’estate. Quel che sembra sicura, Smashing Pumpkins Billy Corgan nuovi album 2015invece, è la compagine della reunion formata da: Billy Corgan, James Iha, Jimmy Chamberlin e Jeff Schroeder. L’album sarà prodotto da Rick Rubin.

Di seguito il nome delle 8 tracce del nuovo album degli Smashing Pumpkins: ‘Alienation’, ‘Travels’, ‘Silvery Sometimes’, ‘Solara’, ‘With Sympathy’, ‘Marchin’ On’, ‘Knights of Malta’, ‘Seek And You Shall Destroy’.

Stay tuned, vi aggiorneremo appena ne sapremo di più!