Home Style&Culture Atari verso la bancarotta controllata: la storia dei videogiochi in crisi

Atari verso la bancarotta controllata: la storia dei videogiochi in crisi

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Cioè: non ci possiamo ancora credere. Avete presente Atari? Si, proprio quell’azienda che ha fatto la storia dei videogiochi, quella che dagli anni ’70 in poi ha reso felici milioni di giovani e talentuosi gamers?

Ebbene, lo si era capito da tempo, ma solo adesso ne abbiamo avuto la certezza: quell’Atari lì è sull’orlo della bancarotta!

Inizialmente l’azienda era la regina incontrastata dei videogiochi, poi una serie di peripezie societarie, il mancato accordo per la produzione della Nintendo (ebbene sì: Atari avrebbe dovuto produrre la Nintendo!), la concorrenza dell’Intellivision di Mattel prima, delle console Nintendo e Coleco poi, lo scarso successo dell’Atari 5200 e dei computer Atari, che vissero una tiepida primavera con l’ST e l’XE (soprattutto con il primo), per poi entrare nell’inverno della crisi, la mancanza di un’alternativa alle (ottime) console degli avversari…

Tutto questo ha di fatto creato i presupposti per quello che sta avvenendo oggi.

La divisione statunitense di Atari è così ricorsa atari bancarotta controllato crisi videogamesal programma speciale per la bancarotta pilotata, un procedura che permette di salvare gli assets rimanenti e portare in liquidazione l’azienda.

L’intenzione pare sia quella di separare i destini della divisione USA dalla proprietà francese. Atari passerà così ad un nuovo proprietario e verranno contestualmente ceduti anche tutti i diritti per Pong e per gli altri giochi ancora sotto il controllo dell’azienda. E così, dopo la Kodak e Blockbuster, cade un’altra azienda-mito.

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