Home Style&Culture Abbot FreeStyle Libre: il diabete da oggi si misura senza punture

Abbot FreeStyle Libre: il diabete da oggi si misura senza punture

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La cura del diabete passa per tante abitudini giornaliere che devono essere un must per ogni persona affetta da questa patologia. Fra queste abitudini rientra certamente quella di verificare, in più fasi della giornata, il proprio livello di glucosio nel sangue. A riguardo Abbott ha deciso di rendere più semplice la vita a tutti i diabetici con un dispositivo che consente di monitorare in pochi istanti il glucosio, senza dover pungere il dito.
Il nome di questo dispositivo portatile è Abbot FreeStyle® Libre e si presenta come un sistema di monitoraggio flash capace di fornire un quadro completo del profilo glicemico senza la necessità di alcuna puntura. Ad oggi una gran parte di pazienti diabetici associa il test del glucosio nel sangue ad una fastidiosa pratica che li porta prima a pungere il dito e poi a verificare i livelli con l’apposito dispositivo: questo induce molti a rinunciare al testing, in una percentuale che vede 1 diabetico su 2 astenersi dalla verifica. In questo caso il risultato è una errata gestione della malattia, che non solo non consente al paziente di sapere giorno per giorno come gestire il diabete, ma impedisce anche al medico di avere un insieme di valori puntali e costanti per capire come si comporta la malattia nel paziente.
Misurare regolarmente la glicemia è fondamentale e per questo Abbott ha deciso di studiare e lanciare in Italia un sistema meno invasivo basato su una tecnologia avanzata a sensori. Più precisamente Abbott FreeStyle Libre è composto da:
• un sensore, delle dimensioni di circa una moneta da 2 euro, che si applica sulla parte posteriore del braccio e che misura giorno e notte il livello di glucosio nei fluidi interstiziali;
• un lettore, che permette di leggere i dati acquisiti dal sensore passandolo semplicemente su di esso.
Il sensore lavora in autonomia, non ha bisogno di calibrazione e registra tutti i dati necessari grazie ad un sottile filamento che si inserisce sottocute e rimane fissato tramite un particolare materiale adesivo. Il sensore è studiato per rimanere applicato al corpo anche per 14 giorni, resistendo senza problemi ad acqua e attività fisica (nuoto, doccia, corsa, ecc).
Sul FreeStyle Libre si è espresso anche Emanuele Bosi, professore associato del Dipartimento di “Endocrinologia e Diabetologia” dell’Università Vita-Salute (S. Raffaele, Milano), spiegando che: “questo sistema apre una nuova era nel monitoraggio della glicemia, poiché consente di controllare facilmente i livelli di glucosio sfruttando una tecnologia avanzata con sensori da indossare, senza usare lancette e senza pungere il dito. FreeStyle Libre elimina il peso del controllo della glicemia e permette alle persone con diabete e ai medici di comprendere meglio il profilo glicemico e attuare le migliori strategie terapeutiche per un’ottimale gestione del diabete”.
Per concludere vi diciamo che questo sistema ad ora è stato approvato in Italia, Germania, Francia, Olanda, Spagna, Svezia e Inghilterra. Per maggiori informazioni vi basta andare sul sito: www.freestylelibre.it.
A noi sembra una buona iniziativa e un’idea che risolverà certamente molti problemi a quei diabetici che non riescono a trovare il coraggio di pungersi il dito per misurare il livello di glucosio nel sangue. Chissà che la percentuale di pazienti dediti al controllo giornaliero del diabete non aumenti? Speriamo di si!
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